CORSO SALANI, PER SEMPRE - "C'è un posto in Italia", mercoledì 8 febbraio


Più che un documentario assomiglia ad un atto d'amore e più che un diario di una campagna elettorale sfibrante e combattuta pare di vivere un reality. Corso Salani riesce a mettere a nudo Vendola che con la sua efficace complicità e la sua capacità di raccontarsi rende un servizio agli altri, ma anche al film. CORSO SALANI, PER SEMPRE - mercoledì 8 febbraio h 20.30 via Carlo Botta 19 a Roma - INGRESSO GRATUITO. A seguire il cortometraggio Danilo 

BLOG - «Raoul!» Sonnambulismi (im)perfetti da festival


Chiamatelo “trailer”, o “leader”, o italicamente “sigla”: sta lì a ogni abbassarsi di luci in sala, a volte diverso per ogni sezione del festival, biglietto da visita che gioca con le tue attese reiterando sempre la stessa promessa, refrain o tormentone che sia…Un po’ come il tormentone che storicamente a Cannes accompagna in Sala Debussy l’eterno “leader” (o “trailer”… o “sigla”…) che dagli abissi porta la scala verso le altezze stellate: «Raoul!» urla la voce in sala, a rompere il buio con un richiamo che è ormai tradizione. Continua sul Blog VISIONI di Massimo Causo

Tre indizi. (per una teoria del cinema secondo Fincher)

david fincher
Il film di Fincher non solo si inserisce in un percorso di messa in gioco delle forme fondanti del cinema che il regista americano sta portando avanti da tempo, ma stimola gli interpreti ad indagare – attraverso le sue immagini o, meglio, attraverso gli indizi da esse disseminati – le zone di confine del cinema contemporaneo

"François Truffaut, professione cinema"

Francois Truffaut Celebriamo anche noi gli 80 anni dalla nascita di FrancoisTruffaut riproponendovi alcuni passaggi significativi dell'intervista-fiume inedita di François Truffaut concessa ad Aldo Tassone.  Mettetevi seduti e buona (lunga) lettura...

 

 

DVD - "Sgomento", di Max Ophüls

sgomentoOphüls contamina il noir classico con i suoi stilemi registici e insinua nella configurazione hollywoodiana inaspettati elementi rosselliniani. Una regia che fa danzare i personaggi in una nuova ronde ed ecco che Sgomento diventa uno straniante e magnifico oggetto filmico, unico nel suo genere, che parla di America attraverso un linguaggio tutto europeo. Ottima l’edizione DVD targata Sinister Film

DVD – “The House of Branching Love – La casa degli amori stabili”, di Mika Kaurismäki

 

The House of Branching Love Il film di Kaurismäki è una girandola surreale e grottesca che il regista sospende, a tratti, inserendovi frangenti più seri (come l’aborto e l’abbandono), per poi riportare ogni dinamica del racconto nel luogo in cui è iniziata l’azione, la “casa degli amori”, dove tutti i personaggi finiranno per affrontare i loro segreti, insicurezze, paure. Il sesso, vero o simulato, strumento di rivalsa o di affermazione, diventa la chiave dei destini e delle scelte di vita di ognuno. Da Atlantide Entertainment

Rooney Mara. Di Lisbeth, Harriet e dell'arte della sopravvivenza

Rooney Mara-Lisbeth Salander in Millennium - Uomini che odiano le donne (David Fincher 2011)
Le teenager sono complicate. La ragazza punk e l'adolescente benvestita e incasinata degli anni '60 con un segreto non detto sono due facce della stessa misteriosa medaglia: quella di una giovane donna che non riusciamo a capire mai fino in fondo. In questo Fincher ciò che conta, ciò che ammalia, è l'impossibilità della famiglia

News

BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale

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Millennium - le foto più belle

Ancora foto del film THE GIRL WITH THE DRAGON TATTOO uscito in Italia con il titolo MILLENNIUM, di David Fincher

Clint Eastwood sprona l'America nel video per Chrysler

Lo scorso anno il protagonista è stato Eminem; oggi è Clint Eastwood il testimonial d'eccezione scelto per la campagna Imported from Detroit, in un video, trasmesso durante il SuperBowl.

Hugh Jackman e la leggenda Colm Wilkinson


Nel cast del prossimo film di Tom Hooper (Oscar come miglior regista per Il discorso del Re), ossia l'ennesimo adattamento cinematografico de I Miserabili di Hugo, oltre a Hugh Jackman e Russell Crowe ci sarà anche Colm Wilkinson, il primo interprete di Jean Valjea nel musical del 1985 a Parigi e Brodway. La notizia è stata commentata entusiasticamente da Jackman che su Twitter si lascia andare a un complimento da vero fan...

Il Cinema del nuovo Millennium…


Materico e sensibile, di corpo e di sangue. The Girl with the dragon tattoo sembra riportare il cinema dentro l’interrogativo che percuote l’immaginario di “inizio millennium”: siamo (ancora) analogici o inevitabilmente (per sempre) digitali? Fincher prende a cuore il centro del problema, lo fa suo come già con lo Zuckerberg di The Social Network...Dal BLOG DIGIMON(DI) di Federico Chiacchiari

CHRONICLE di Josh Trank/Max Landis - Smells like super-teen spirit

Esce in questi giorni in Inghilterra e USA Chronicle, esordio sul grande schermo di Josh Trank, che viene dalla costola girata per il web della serie The Kill Point (2007), ma soprattutto ambizioso script di Max Landis, figlio di John

BERLINALE 62 - In concorso, Jayne Mansfield's Car. Una foto di famiglia di Billy Bob Thornton

Jayne Mansfield's Car, Billy Bob Thornton regista in concorso a Berlino 62
Jane Mansfield's Car, misto tra commedia e dramma per la regia di Billy Bob Thornton, è in concorso nella selezione ufficiale della 62° Berlinale (9 - 19 febbraio 2012). Con un cast di icone americane: Robert Duvall, John Hurt,Ray Stevenson, Robert Patrick, affiancati da Frances O'Connor, Kevin Bacon. C'è anche la musa hitchockiana Tippi Hedren

Hollywood vuole farsi giustizia da sé, un post di Clay Shirky

Clay Shirky

Dopo lo sciopero della rete di qualche giorno fa, ritorniamo sul dibattito sulle leggi SOPA e PIPA in discussione negli Stati Uniti, pubblicando un post dello studioso di media digitali Clay Shirky che spiega lucidamente le conseguenze per la rete se le nuove leggi venissero approvate. La traduzione è tratta dal bel blog di Alberto Cottica mentre per chi è interessato al testo orginale rimandiamo qui

Una vita in esilio. Theo Angelopoulos

Theo_angelopoulos
Ripubblichiamo il resoconto di una chiacchierata fatta a Lecce nel 2007 con Theo Angelopoulos, in occasione della retrospettiva organizzata dall'VIII Festival del Cinema Europeo. Angelopoulos, come ci raccontò, si apprestava a girare il corto Trois Minutes dedicato a Marcello Mastroianni, per il film collettivo Chacun son cinéma.

 
 

OSCAR 2012 - La Restaurazione ai tempi del Muto

The Artist
Le nomination dell'Academy  vedono Hollywood autocelebrarsi, giocare in difesa, riflettere sul suo passato per esorcizzare un presente che forse preferisce non raccontare o riconoscere come tale. Il grande favorito è il "muto" The Artist (10 candidature) contro Malick, Scorsese, Woody Allen e Spielberg

RAPPORTO HOOVER - 5. Lettere d’amore

edgar hoover e clyde tolson
In J. Edgar la reminiscenza è lo strappo che allarga i limiti dell’immagine, che ne mina l’unità e la chiusura. Raccontare la propria versione non basta, ai margini si agita sempre qualcos’altro. Cos’è il passaggio dell’ombra indistinta di Clyde Tolson dietro la porta a vetri dell’ufficio di Hoover se non un buco del reale, l’apparizione di un mondo oltre lo specchio?

 
 

BLOG - BACK TO BLACK (Aldo Tambellini)


La suggestione (nel senso di suggerimento) viene dal Back to Black dell’omaggio ad Aldo Tambellini organizzato un paio di settimane fa al Centre Pompidou di Parigi da Giulio Bursi e Pia Bolognesi. Tre giorni – dal 6 all’8 gennaio scorsi – per (ri)trovare un filmmaker sperimentale italoamericano (Syracuse, 1930; Lucca, 1931; Syracuse, 1946; New York, Lower East Side, 1959). Dal BLOG "VISIONI" di Massimo Causo

BLOG - La versione Gatsby di Buz: ‘new intimacy’ in 3D

The-Great-Gatsby Buz Luhrman

Si ricomincia. Lasciamoci alle spalle la rivoluzione dello sguardo di Avatar. Ora la nuova profezia della tridimensionalità cinematografica andrebbe cercata nell’aura filmica degli attori. In una nuova ritrovata intimità. A rilanciare il dibattito sul peso, il ruolo e l’identità del 3D nel cinema ‘mainstream’ è il regista Buz Luhrmann in un’intervista al New York Times. L’autore di Moulin Rouge e Australia tornerà a fine 2012 sul grande schermo con l’adattamento in tre dimensioni del romanzo “Il grande Gatsby’ di F.S. Fitzgerald. Continua sul blog "SOLDOUT" di Frank Maggi

 
 
 

BLOG - S.O.P.A., Wikipedia e Copyright, la battaglia culturale del XXI secolo


Gli Stati Uniti sono di fatto la “patria” di Internet, dove la rete è nata e dove ci sono le principali aziende mondiali del web (Google, Facebook, Twitter, Wikipedia, Yahoo, ecc…), e quindi quello che lì accade si ripercuote inevitabilmente sull’intero panorama mondiale. Continua sul BLOG Digimon(di) di Federico Chiacchiari

 

MOVIEWEB - Project Imagin8ion, Ron Howard pesca nella rete


Da una parte uno dei registi più affermati e bravi ad ottenere il meglio con grandi produzioni, Ron Howard. Dall'altra un colosso della mondo della cine-fotografia come la Canon. L'obiettivo è Project Imagin8ion: costruire un film, When you find me, diretto dalla figlia Bryce Dallas, con l'aiuto dei creativi della rete

 
 

LIBRI DI CINEMA – Le novità di Gennaio

Cripte e Incubi – Dizionario dei film horror italiani, Thriller italiano in 100 film, Effetto rebound. Quando la letteratura imita il cinema, Gary Cooper, L'ABC della ripresa cinematografica, Il Nuovo Cinema Greco, Giappone Underground, Colazione da Tiffany

“Polisse”, di Maïwenn Le Besco

polisse
Sprigiona un’energia contagiosa il terzo film da regista di Maïwenn Le Besco, talentuosa attrice francese dal fascino singolare: le dichiarate ed edificanti buone intenzioni che ne costituiscono la ragion d’essere rendono inclini a perdonare una troppo evidente grossolanità di fondo, e l’inadeguatezza dello sguardo, a volte troppo piatto, della regista è puntualmente riscattata dalle strepitose e muscolari performance di tutto il cast

“Millennium – Uomini che odiano le donne”, di David Fincher

Millennium - uomini che odiano le donne Nello sguardo di Fincher l’incandescenza dolente del modello originario (il libro di Larsson, più il film di Oplev), ripreso con molta fedeltà, trova la sua traduzione visiva e plastica in un film cupo su sentimenti e ossessioni "umane", a tratti sconcertante per come fa esplodere la sua violenza con i ritmi distesi di una quotidianità malata, complessa in quanto sostanzialmente fluida (c’è qui molto della sua contemporaneità), dove Bene e Male diventano poli quasi indiscernibili di un'umanità laica, ferita da un passato morboso, cicatriziale, mentre il presente è incastonato in location alienanti, profluvio di informazioni ed economia orizzontale

Kevin Bacon il guerriero

 
Sentieri selvaggi è tra i pochi a lamentare con forte delusione l'assenza tra le pellicole nominate agli ultimi Oscar di uno dei film migliori e più soprendenti della stagione, WARRIOR di Gavin O'Connor. Ma siamo in buona compagnia. Ecco un tweet di KEVIN BACON che consiglia il film di O'Connor come uno dei migliori dell'anno

The Gangster Squad: tra Chinatown, Quei bravi ragazzi e Crocevia della morte

Adoro i gangster movie come Quei bravi ragazzi Crocevia della morte, ma anche i noir ambientati a Los Angeles, come Chinatown". Ruben Fleischer si racconta, raggiunto da Entertainment Weekly su Hollywood Boulevard, location di una cruenta sparatoria, durante le riprese di The Gangster Squad

Box Office USA


Liam Neeson si è ripreso la vetta della classifica e ha dimostrato come il suo prepotente ritorno con Taken non fosse casuale. Dopo la conferma di Unknown, anche The Grey ha debuttato con venti milioni di dollari e ha sconfitto una timida Katherine Heigl, che non ha convinto con la commedia-action One for the Money. L'attore potrebbe superare i sessanta milioni e dimostrare che può essere il protagonista di un inverno interessante: la sfida a distanza è con Mark Wahlberg e il suo Contraband.

Box Office ITALIA


Benvenuti al Nord
ha confermato la sua marcia trionfale: la commedia di Luca Miniero ha messo a segno un altro week-end da ricordare e ha portato il suo bottino sopra la soglia dei venti milioni di euro. In pochi giorni è diventato il film più ricco della stagione e ha cancellato il ricordo dei flop del cinepanettone. Ora, le avventure milanesi di Claudio Bisio e di Alessandro Siani hanno l'obbiettivo di migliorare i trenta milioni di Benvenuti al Sud... Avere la meglio su Tom Cruise non è stato impossibile...

 
 

"Hugo Cabret 3D", di Martin Scorsese


Il 3D e Méliès. Presente/futuro e passato in un'altra imbolsita lezione che dopo The Aviator e The Departed riproduce la meraviglia e l'illusione attraverso la Storia del cinema; anche il dettaglio sull'oggetto e le singole azioni diventano spesso pretesto per un rimando alla magia del muto. L'impatto fantastico è promesso poi negato. Resta solo l'accademia dell'opera di un grande regista che all'improvviso è invecchiata precocemente

"Mission: Impossible - Protocollo Fantasma", di Brad Bird


Bird smantella gli schermi della saga più hi-tech di Hollywood e li sostituisce alla retina stessa degli occhi di Cruise e Renner; gioca a ingannare prospettive e percezioni oculari, recupera struttura e atmosfera da grande storia di spionaggio; poi però getta fumo sull'immagine d'insieme, rende difficile la vi(s)ta a Cruise e a Robert Elswit. Tom Cruise, fatelo sapere a Dujardin, si conferma qui il vero artist di un cinema che continua a riflettere incessantemente sulla propria velocità, e sulla propria evanescente “superficialità"

"Moneyball - L'arte di vincere", di Bennett Miller

Moneyball
Il secondo lungometraggio di Bennett Miller non è semplicemente un film sullo sport, bensì un universo dotato di tante anime che si compenetrano e completano l'una con l'altra, andando a fondare un racconto epico, universale, che ha la voce inconfondibile di Aaron Sorkin. Tuttavia, quest'epica (o etica?) si fa ancora più universale, travalicando qualsiasi confine nazionale, lasciando impressa una lezione che tocca le corde del cuore, emozionando in maniera unica. Nella vita non si gioca per vincere, l'importante è mettere in gioco sé stessi