VENEZIA 60 - Incontro con Manoel De Oliveira, Stefania Sandrelli e Leonor Silveira, a proposito di "Um filme falado"

La parola come "atopia", intermezzo culturale, come terzo mondo tra la storia e la poesia del presente. Poca gente a salutare il maestro portoghese, in conferenza stampa. Con lui hanno partecipato all'incontro due delle attrici protagoniste del film: Stefania Sandrelli e Leonor Silveira.

Perché questo titolo al film?

Il titolo del film focalizza l'attenzione sull'uso della parola, perchè giusto la parola resta per comunicare. Moliere diceva che la parola è il ritratto delle cose.

 

Oltre alla parola, altro punto di focalizzazione è il ruolo della donna. Ci spiega le ragioni?

Semplicemente perchè le donne del mio film hanno lo stesso ruolo che la donna ha nella vita. E' il centro dell'universo.

 

Esiste secondo lei ancora la differenza tra cinema classico e di mercato?

Io ritengo che il cinema sia cultura. Il cinema è un'arte ed è una sintesi di tutte le arti. Il cinema è comunque una rappresentazione fantasmagorica della vita.

 

Nei suoi ultimi film più spesso sembra abbia posto l'accento sulla registrazione del passato, quasi ad imporre quel passato elegante e culturale che ha segnato soprattutto le origini di grandi civiltà. E' così?

Il presente non può esistere senza passato. Grazie ad esso sappiamo chi siamo, dove andiamo. Il film tenta di offrire una sorta di movimento di una società che si trasforma velocemente. Il finale offre lo spunto ad un cambiamento che è molto vicino alla fine.

 

Lei crede che l'umanità sia predestinata?

Noi siamo molto vulnerabili alla bugia. La verità non è chiara. Siamo dominati da forze che non conosciamo. Noi non sappiamo nulla.

 

Come è stato per lei, Stefania Sandrelli, lavorare con De Oliveira?

Non ho parole.E' un grande. Il più giovane del gruppo. Il primo ad arrivare sul set e l'ultimo ad andarsene. Per me è stato come vincere una medaglia. Solo adesso mi rendo conto di aver realizzato un sogno.

 

Per lei, Leonor Silveira, invece è stato come un ritorno a casa?

Anche se avevo già lavorato con Manoel non ho sentito affatto questa sensazione. Ci sono sempre esperienze inattese che ti coinvolgono, come nell'apologo finale di questo film, in cui proprio il personaggio che trasmette cultura alle nuova generazione salta in aria.

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Annullati gli eventi del 10 febbraio di Sentieri
Attraverso il bosco fuori e presentazione corsi primaverili rinviate al 17/02
BERLINALE 62: La neve apre il Festival
Come 2 anni fa
Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
A Simple Life in sala l'8 marzo
Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
Nel nuovo thriller Captain Phillips
Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson