VENEZIA 60 - "Baram-Nam Gajok" (La moglie di un bravo avvocato) di Sangsoo Im (Concorso)

Film che gioca su un doppio binario, commedia con sfondo funereo, pieno di sesso, che guarda all'occidente filmando la morte del desiderio all'interno di una "classica" coppia borghese, maschio in carriera e moglie frustrata.

Il doppio binario di La moglie di un bravo avvocato, titolo con cui dovrebbe essere distribuito in Italia, è già nella proiezione unica e pudica di mezzanotte, che contrasta con il nome del distributore (lo statale Istituto Luce, mentre il grande Bu San di Tsai Ming-Liang ancora latita sul mercato) che appare subito sullo schermo. Ma la divisione netta è anche all'interno del film coreano del regista di Tears, che, girato come una commedia, con dialoghi spesso esilaranti, nasconde uno sfondo funereo annunciato nell'iniziale ritrovamento di una fossa comune risalente all'invasione giapponese durante la Seconda guerra mondiale. L'elemento temporale, dal significato politico, legato alla conclusione del conflitto che ha legato la Corea del sud all'economia americana, metaforizza nei teschi la regia di Sangsoo Im che mostra la morte del desiderio all'interno di una giovane coppia: avvocato di successo dedito all'alcol e alle segretarie lui, casalinga borghese, shopping e palestra, lei. Il percorso dissolutorio si articola attraverso la ricerca del piacere sessuale al di fuori del rapporto, con l'innamoramento, scontato, della moglie per un liceale. A ciò arriva, oltre che per l'alcolismo e le scappatelle del marito, grazie "all'illuminazione" della suocera, che a novant'anni capisce il senso della vita grazie alla relazione con un vecchio compagno delle elementari. La discesa (o salita) verso l'abbandono del tetto familiare si lega alla morte del figlio, adottato perché il marito è sterile, ucciso da un folle investito dall'avvocato durante un week-end. L'episodio toglie l'ultimo legame alla coppia, ma mentre la moglie si getta nell'iniziazione del giovane studente, il marito, colpito anche dalla morte del padre, si accorge troppo tardi di aver bisogno di un'altra vita. "Righerò dritto" dice alla fine, quando ormai è troppo tardi e la moglie scopa (spazza, ma in questo caso il termine meridionale rende il doppio senso) saltellante il pavimento, comunicandogli che è rimasta incinta nella sua relazione extraconiugale. Già nel soggetto Sngsoo Im sembra guardare all'occidente, sensazione confermata dall'unico riferimento politico che riguarda "quel bifolco e ignorante di George Bush II", nonostante ciò, Baram-Nam Gajok, dietro lo stordimento causato dalla reiterazione di coiti più o meno riusciti, ha una sua forza espressiva che si annacqua, comunque, nell'ovvietà del soggetto.

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Annullati gli eventi del 10 febbraio di Sentieri
Attraverso il bosco fuori e presentazione corsi primaverili rinviate al 17/02
BERLINALE 62: La neve apre il Festival
Come 2 anni fa
Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
A Simple Life in sala l'8 marzo
Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
Nel nuovo thriller Captain Phillips
Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson