"Autoreverse", di Cédric Klapisch
Un film estremamente riuscito questo "Autoreverse", firmato da uno dei registi più talentuosi e versatili della nuova cinematografia francese che rovista tra i polizieschi degli anni '50 e '60 e rende omaggio ai telefilm americani

Atmosfere avvolgenti, personaggi portatori di una morale al di sopra del bene e del male sempre in bilico tra serietà e incoscienza, movimenti di macchina ricercati ma non di maniera, mix ben congeniato di diversi generi che non accondiscendono verso una classificazione. Un film estremamente riuscito questo Autoreverse, firmato da uno dei registi più talentuosi e versatili della nuova cinematografia francese, per cui la Commissione di revisione cinematografica ha chiesto e ottenuto il veto per i minori di quattordici anni, probabilmente più per il non-messaggio presente nel film che per il perturbante impatto visivo della pellicola. La giovane e riservata cameraman Caty conosce casualmente Jean, malavitoso affascinante e tenebroso il cui personaggio sembra essere il nipote di Jean Gabin, e ed accetta di riprendere un'aggressione a mano armata in cambio di denaro. La natura primitiva e solipsistica della ragazza la spingerà ad addentrarsi sempre di più nelle zone buie del crimine sino a progettare, parrucca bionda e pistola alla mano, il colpo della vita che la condurrà verso il paradiso. Dopo l'incursione nella commedia giovanilistica sviluppata con un occhio al videoclip de L'appartamento spagnolo, Klapisch riesce a concepire un film rispettando i codici e le convenzioni tipiche dal genere noir senza realizzare un poliziesco convenzionale. Il regista gioca con la relatività dei concetti e dei valori, plasmando una pellicola senza alcuna parvenza di giudizio ("ni pour ni contre" recita il titolo originale), animata da protagonisti molto diversi e assortiti tra loro, andando a rovistare tra i polizieschi degli anni '50 e '60, rendendo omaggio ai telefilm americani e avvalendosi anche di una componente realistica grazie allo spunto di qualche documentario contemporaneo sulla malavita francese. Un noir dalla parte dei banditi: "Perché fare una rapina e girare un film hanno tante cose in comune. Un colpo, come un film, deve essere ben organizzato e finanziato. E se funziona, si possono fare un mucchio di soldi", parola di Klapisch.
Titolo originale: Ni pour ni contre (Bien au contraire)
Regia: Cédric Klapisch
Sceneggiatura: Santiago Amigorena, Cédric Klapisch
Fotografia: Bruno Delbonnel
Montaggio: Yannick Kergoat
Musiche: Charlie o, Methieu Dury, Sylvia Howard
Scenografia: Thierry FlamandCostumi: Anne Schotte
Interpreti: Marie Gillain (Caty), Vincent Elbaz (Jean), Simon Abkarian (Lecarpe), Zinedine Soualem (Mouss), Dimitri Storoge (Loulou), Natacha Lindiger (Caprice), Jocelyn Lagarrigue (Gilles), Michael Abiteboul (Bernard), Thierry Levaret (guardia notturna)
Produzione: Vertigo Productions, M6 Films, Ce qui me meut
Distribuzione: Medusa
Durata: 111'
Origine: Francia, 2003
Cerca nel sito

- venezia 68
- leonardo di caprio
- cinema UK
- clint eastwood
- david fincher
- cinema giapponese
- robert de niro
- james franco
- cinema italiano
- steven spielberg
- torino 29
- david cronenberg
- torino film festival 28
- serie tv
- cinema francese
- Corso Salani
- film tratti da libri
- Jafar Panahi
- terrence malick
- Martin Scorsese
- ben affleck
- matt damon
- cannes 2011
- Festival di Roma
- jessica chastain
- horror
- Johnny Depp
- Sean Penn
- cinema americano
- cinema orientale
- DVD
- brad pitt
- oscar
- 3D
- woody allen
- nanni moretti
- cinema indipendente
- george clooney
- cannes 64
- venezia 67
- cinema spagnolo
- Kate Winslet
- trailer
- Cannes 65
- animazione
- hbo
- marion cotillard
- joaquin phoenix
- documentario
- michael fassbender
News
- Tom Cruise in El Presidente?
- Corteggiati dalla Warner anche Downey jr e Jay Roach
- CANNES 65 - Le leggi di Nanni Moretti
- Quattro regole per la giuria
- CANNES 65 - Dejavu, un corto di Wong Kar-Wai
- Sarà proiettato il 18 maggio sulla Croisette
- CANNES 65: Pochi applausi per Wes Anderson
- Moonrise Kingdom ha inaugurato il concorso
- Ancora ipotesi sulla morte di Marilyn
- Tre studiosi italiani riaprono il caso
- È morto Donald Dunn
- Celebre bassista americano e guest star in The Blues Brothers
- Lo sceneggiatore di Prometheus in diretta su Twitter
- Il 15 maggio David Lindelof risponderà in diretta ai fan
- "Tutti i nostri desideri": aumentano le sale!
- Sono 48 i cinema in cui viene proiettato ora il film di Philippe Lioret
- Parker e Hudson a "Glee"
- Le attrici nella quarta stagione
- Cannes 65 - Completata la giuria di Un certain regard
- Tim Roth presidente di giuria della sezione
- Kristen Stewart su "Film Tv"
- Con lo speciale Cannes
- Lindsay Lohan tra Glee e Liz Taylor
- torna in tv come guest star nella serie di Murphy e protagonista di Liz & Dick
- Burton re del box office
- Dark Shadows primo nel weekend
- Diaz sbarca al Parlamento Europeo
- Il film verrà proiettato il 15 maggio
- Guillermo Del Toro dirigerà Pinocchio
- Primo progetto d'animazione, a quattro mani con Gustafson
- The Avengers è già un film da un miliardo di dollari!!
- Solo Avatar è stato più veloce del marvel-movie di Joss Whedon
- La Fox manda in pensione il 35mm
- In due anni solo film in digitale
- Gli invisibili di primavera - Levine ad Arezzo
- con il suo 50/50
- CANNES 65 - Polanski: Tess restaurato e un documentario
- il cineasta sulla Croisette
- Addio a Sabina Cangiano
- stroncata da malattia a 42 anni
- Castellitto raccontato in una monografia
- Dal 16 maggio in libreria, a cura di Enrico Magrelli
- Tutti i nostri desideri: indici di gradimento
- piccola indagine sulle sale di programmazione del film di Lioret
- Moretti: "Torino deve andare per la sua strada"
- il regista interviene sul dibattito
- Sesti direttore del TaorminaFilmFest
- Dal 23 giugno al via la 58° edizione
- Nuovo film per Francesca Comencini
- "Gina" basato sul romanzo di Claudio Bigagli





