"Talos - L'ombra del faraone", di Russell Mulcahy

Dopo anni di paziente attesa siamo stati premiati: abbiamo trovato il peggior film dell'orrore archeologico mai girato. Al confronto gli effetti speciali frastornanti ma di alto livello tecnico delle "mummie" di Sommers sono un esempio ammirevole di entertainment, che qui sembra un concetto criptico, con risultati a dir poco imbarazzanti

Talos - L'ombra del faraone. Segnatevi bene questo titolo per evitare di perdere quasi 2 ore della vostra vita di fronte ad uno schermo, piccolo o grande che sia. Questa volta la "pietas" critica è una richiesta che va oltre le possibilità di chi scrive. C'è chi non tende molto l'orecchio per cogliere la qualità del doppiaggio, c'è chi passa sopra ad una pessima recitazione, ad attori fuori parte o di valore malamente utilizzati (povere icone horror Christopher Lee e Shelley Duvall!), c'è chi dice poi che la coerenza narrativa in un horror conta poco se c'è l'atmosfera (e avrebbe anche una certa dose di ragione se quest'ultima almeno ci fosse), chi ancora non fa caso a citazioni malamente approntate, chi non distingue effetti speciali puerili da quelli professionali, chi si dimentica di ri-assistere a déjà-vu proposti fino alla nausea (il poliziotto protettivo che s'innamora della protagonista, il paranormale che si scontra con lo scetticismo scientifico, il soffio malefico che spira dalla tomba profanata, il macho di turno in canottiera bianca per mettere in mostra pettorali e bicipiti...) e potremmo andare avanti ma ci sono già sovrabbondanti elementi per chiedersi se stavamo cercando di guardare qualcosa o se era meglio che andassimo a fare una passeggiata o un riposino. Un'accozzaglia fantasy-horror-thriller che sembra il frutto di un brain storming di squilibrati (per fare nomi e cognomi: soggetto dello smarrito regista del buon classico Highlander Russell Mulcahy e di Keith Williams, sceneggiatura dello stesso Mulcahy e di John Esposito) in cui il protagonista chiama tutto ad un tratto la bella di turno "principessa" senza una coerente crescita emozionale-sentimentale del loro rapporto, una "londinese doc" sottolinea con una battuta totalmente fuori contesto di aver preparato una tazza di the Lipton con buona pace della pubblicità occulta e del buon nome del vero the inglese, la mummia assume sembianze luciferine che confondono incomprensibilmente iconografia cristiana ed egizia, le risibili bende assassine dopo tutto uno svolazzare chilometrico sui cieli di Londra "spossate" rimangono inerti per farsi trasportare in ascensore e giungere nella stanza della vittima, edifici in costruzione chiusi da tempo per incidenti sul lavoro possiedono tubature del gas ancora perfettamente funzionanti... Insomma, abbiamo atteso anni ma finalmente la paziente attesa è stata premiata: abbiamo trovato il peggior film dell'orrore archeologico mai girato. Al confronto gli effetti speciali frastornanti ma di alto livello tecnico delle "mummie" di Sommers sono un esempio ammirevole di entertainment, che qui sembra un concetto criptico, con risultati a dir poco imbarazzanti dato che dopo un po' speri che sia una "proiezione pesce d'aprile", ma ti rammenti, agghiacciato, che è luglio e un prurito sempre più insistente e fastidioso ti tormenta sulla poltrona finché gli agognati titoli di coda non appaiono, ristoratori, e ti alzi provato dallo sforzo... di essere rimasto seduto così oltre il dovuto.

Titolo originale: Tale of the mummy

Regia: Russell Mulcahy

Soggetto: Russell Mulcahy, Keith Williams

Sceneggiatura: Russell Mulcahy, John Esposito

Fotografia: Gabriel Beristain

Montaggio: Armen Minasian

Musiche: Stefano Mainetti

Scenografia: Bryce Walmsley

Costumi: Cynthia Dumont

Interpreti: Jason Scott Lee (Riley), Louise Lombard (Samantha Turkel), Sean Pertwee (Bradley Cortese), Lysette Anthony (dott.ssa Claire Mulrooney), Michael Lerner (prof. Marcus), Jack Davenport (detective Bartone), Honor Blackman (capitano Shea), Christopher Lee (sir Richard Turkel), Shelley Duvall (Edith Butros), Roger W. Morrissey (la mummia)

Produzione: 7Th Voyage, Cine Grande Corporation, K.N.B. Efx Group Inc., The Carousel Picture Company S.A., The Pharaohs Company

Distribuzione: Moviemax

Durata: 119'

Origine: Usa/Gran Bretagna/Lussemburgo, 1998

 

 

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