IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI - sceneggiatura di Nicola Neto

IL GIUDIZIO DEGLI ALTRI

SCENEGGIATURA DI NICOLA NETO

"...e venni dal martirio a questa pace" (Paradiso, canto XV)

 


SCENA I

EST. - VEDUTA - GIORNO

Una veduta cittadina.

BATTITO DI CUORE E RUMORI DI FONDO

 

 

SCENA II

INT. - CAMERA DA LETTO - CANDELE

Umi, una ragazza tra i 25 e i 30 anni, bruna, è in piedi, in slip e reggiseno. La stanza è poco illuminata. Ci sono delle candele accese, si intravedono un letto e alcuni vecchi pupazzi sul comò.

BATTITO A SFUMARE

 

UMI: (tra sé in tono pacato) Ero ancora bambina quando quel sogno iniziò a torturarmi.

Immaginavo di essere trascinata a forza nella piazza del mio paese, per essere arsa, sul rogo.

Ma erano gli sguardi intorno a farmi paura, più del fuoco.

Occhi che mi fissavano, pieni di disprezzo, di finta pietà, di curiosità.

Sguardi che riconoscevo.

 

Chaz, un uomo sulla quarantina, vestito in abito molto elegante, con accento lievemente straniero, in ginocchio, attacca sul corpo di Umi un ordigno con dello scotch bianco.

Due ragazze, con abiti sensuali, si muovono sullo sfondo come folletti, maneggiando abiti e accapigliandosi.

 

CHAZ: (toccandole il ventre) In te sorgerà chi piegherà l'oppressione e la disperazione. La sua luce penetrerà le tenebre e solleverà le speranze.

Le ragazze infilano gli stivali e passano gli abiti a Umi.

Umi infila una gonna nera.

Le ragazze aiutano Umi ad infilare un golfino.

 

UMI: (al pubblico in tono concitato) Ed io mi dimenavo, li supplicavo, urlavo.

"Quella che credete giustizia è solo un delitto.

Il mio stesso boia vendicherà questa condanna, caverà i vostri occhi e strapperà i vostri denti."

Nessuno mi dava ascolto.

 

Umi siede davanti ad uno specchio.

Chaz le accarezza i capelli e le appoggia la mano sulla spalla.

 

CHAZ: (molto didascalico) Coloro che accolgono i tuoi doni sono i virtuosi, coloro ...

UMI: Coloro che offrono il sacrificio sono i tuoi devoti.

 

Umi prende la mano di Chaz.

 

CHAZ: (continua) Si misurino dunque i prescelti sul tuo sentiero. Barattino questa vita effimera con l'altra, poiché chi avversa per una causa, che sia vinto o vittorioso, otterrà la somma ricompensa.

 

Umi infila gli orecchini.

Le ragazze agganciano una collana al collo di Umi.

 

UMI: (guarda Chaz) Preziosa (pausa) é la morte dei tuoi fedeli.

(in tono teatrale) Magnifico (pausa) colui che ottiene l'eternità al prezzo del proprio sangue, che riceve la tua corona con l'estrema offerta.

 

Umi con un gesto chiede agli altri di uscire.

Gli altri indietreggiano incerti, poi le ragazze escono.

Prima di uscire Chaz infila una pistola sotto la giacca.

Umi sgrana il filo dell'ordigno che fuoriesce dal golfino.

Con ansia si dondola in avanti.

Guarda una foto attorniata da tulipani di un giovane.

Si alza e gira intorno, spegnendo le candele.

                        MUSICA

 

UMI: (con ansia) Il torturato si alzò più forte dei torturatori.

Le membra percosse e lacerate sottomisero gli artigli che percuotevano e laceravano...

Che spettacolo sublime. Quanto grande, quanto gradita ai tuoi occhi la fedeltà e l'obbedienza del soldato!

FINE MUSICA

 

Umi davanti all'ultima candela accesa si volta al pubblico.

 

(con tono pacato) Avete mai fissato negli occhi un uomo nell'attimo in cui diviene cadavere?

(abbassa gli occhi) A me è sembrato che quell'istante non valga tutti i momenti già vissuti.

 

Umi spegne la candela.

 

SCENA III

INT. - SALONE - GIORNO

I parenti, gente di varia età, attendono, prendendo un caffè.

Lo zuccherano molto.

La madre di Umi, una donna di mezza età piuttosto goffa, offre caramelle e confetti con un vassoio.

Da una porta chiusa compare Chaz.

La madre lascia cadere il vassoio.

Mette le mani sul viso.

La madre abbraccia Chaz.

 

CHAZ: Il paradiso riposa nel cuore delle madri.

MADRE: Lei ritornerà. Lei è già nei miei sogni.

Lo ha giurato.

CHAZ: Madre di tutti noi. Grida il tuo giubilo.

Ogni tua lacrima è una vergogna.

Adempi la tua scelta e ritroverai colei che brami, con settanta dei tuoi figli al suo cospetto.

 

Umi esce dalla stanza con occhi bassi.

Umi osserva il salone con espressione di resa (si intuisce ancora una rabbia vertiginosa).

I parenti, schierati, la osservano esaltati o pietosi.

Umi saluta ciascuno e bacia alcuni.

 

UN PARENTE ANZIANO: Le figlie di Eva, anche nel sonno eterno, possono riconoscere le carezze di chi le ha amate.

 

Umi accarezza una bimba.

 

BIMBA: Ciao Umi. A che ora torni?

 

Chaz la sospinge fuori da casa.

Cade una chiave dalla tasca di Umi.

Umi si ferma senza girarsi.

 

BIMBA: Umi, aspetta (raccoglie la chiave).

UMI: (guardandola con dolcezza) Custodiscila. Ora è tua.

 

La bimba rimane sull'uscio con la chiave in mano.

Umi esce.

Chaz si gira indietro e riprende la chiave strappandola dalle mani della bimba.

 

EST. STRADA - GIORNO

Umi e Chaz con passi decisi vanno verso una macchina.

MUSICA

Umi e Chaz entrano in macchina.

Umi guarda indietro la casa che si allontana.

 

SCENA IV

EST. STRADA - GIORNO

Un pulmino procede.

FINE MUSICA

INT. PULMINO

Due donne assistenti intonano una canzoncina.

                        CANZONCINA

Una decina di ragazzi disabili canticchiano.

 

UN'ASSISTENTE (smettendo di cantare) Quando arriviamo mettetevi in fila, ordinati.

Uscite piano e seguitemi.

Mi raccomando!

 

SCENA V

INT. AUTO - ESTERNO STRADA - GIORNO

L'auto con Chaz alla guida e Umi al suo fianco percorre la città (in direzione opposta al pulmino).

                        MUSICA

Umi è colpita da passanti comuni di vario genere e da immagini religiose. Guarda con aria smarrita, incerta tra indifferenza ed estasi.

FINE MUSICA

 

CHAZ: (enfatico) Vi metteranno le mani addosso, vi stermineranno a causa del mio nome.

Ma ciò vi consentirà di rendere testimonianza.

LE VOCI SI ACCAVALLANO

UMI: (enfatica, con un sorriso stentato sulle labbra) Vi insulteranno e vi perseguiteranno.

Mentiranno, diranno contro di voi ogni male per causa mia.

(guarda Chaz) Ma ciò vi renderà miei eletti.

CHAZ: Sorella, il cielo sa che deve essere questa volta.

Persuaditi, non c'è nessun inganno.

UMI: (tornata seria) Chaz, io mi sono sempre fidata di te.

Ricordi come il nostro proposito è arrivato a toccare il cielo?

Quante parole, quante battaglie fianco a fianco.

CHAZ: Ricordo. Ricordo tutto. E i nostri sforzi giungono oggi a compimento.

Non ti mostrare incerta sulla tua strada.

La nostra forza è ormai inarrestabile.

UMI: La nostra forza. Eravamo più forti quando eravamo estranei.

Abbiamo passato tutto questo tempo io nel mio mondo e tu là accanto.

Se fossimo rimasti lontani, forse, avremmo visto gli avvoltoi che ci aspettavano sul traguardo.

CHAZ: (scuote il capo) Anche il cieco smette di struggersi per la sua cecità quando giunge a comprenderne la ragione.

Dobbiamo trovare il nostro destino prima che sia tardi. Seguendo la luce che ci ha unito.

UMI: E che adesso ci separa, così in fretta.

CHAZ: Ma noi ci rivedremo!

Ci rivedremo come non ci siamo mai visti (la accarezza).

PAUSA

CHAZ: (continua enfatico ma distratto dalla guida, fa gesti agli automobilisti) La vostra... ingiustizia... è la dimostrazione... della nostra irruenza...

UMI: (interrompendolo per correggerlo) Innocenza!

CHAZ: Della nostra innocenza...

A nulla serve la vostra crudeltà...

Più noi siamo da voi falciati, più il nostro numero aumenta. Il sangue dei martiri è una semenza.

 

L'auto continua la corsa

                        FINE MUSICA

 

SCENA VI

EST. STRADA - GIORNO

Il pulmino arriva.

I ragazzi scendono avviandosi verso il locale.

INT. LOCALE - GIORNO

Dal locale li osserva un cameriere.

Chiama  con un gesto preoccupato il gestore.

 

CAMERIERE: Guarda chi arriva!

 

Cameriere e gestore si avvicinano all'ingresso.

L'autista, un uomo di mezza età, robusto, tiene aperta la porta.

I ragazzi entrano.

 

CAMERIERE: Salve signori! Desiderano?

AUTISTA: Vorremmo mangiare qualcosa.

CAMERIERE: Mi spiace, non credo ci siano posti disponibili.

AUTISTA: Ma se il locale è vuoto.

GESTORE: Si ma i posti sono tutti prenotati.

AUTISTA: Non credo. Adesso noi entriamo e ci servite subito. Altrimenti faccio un caos. Credete che ci manchi il denaro. O ci sono altri problemi?

GESTORE: La prego, abbassi la voce. Ci sono clienti. Vede le cucine sono già chiuse. Tornate in un altro momento, ma avvertiteci prima, così ci organizziamo.

AUTISTA: Ho capito andiamocene.

Forza ragazzi sul pulmino!

Qui non è gradita la nostra presenza e noi non vogliamo restare.

 

Dall'interno del locale si vede la macchina arrivare.

Umi scende.

I ragazzi si avviano verso l'uscita.

 

SCENA VII

EST. LOCALE - GIORNO

I ragazzi escono.

                        VOCIARE

Umi si avvicina al locale.

 

UMI: (scandito) Andrò... dove... non si muore mai.

Devo... guardare... lontano.

 

I ragazzi la osservano.

                        VOCIARE

Umi cerca di passare.

 

UMI: (sussurrato incomprensibile).

SILENZIO

 

Umi passa e si ferma sulla porta, impugnando la maniglia, immobile, guarda in basso.

Una ragazza del gruppo si volta a guardare Umi.

La ragazza le corre incontro e le afferra il polso.

            BATTITO DI CUORE

Umi la guarda con sguardo assente.

La ragazza la fissa ingenuamente.

I due sguardi rimangono congelati.

                        MUSICA

F I N E

 

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Centenario nascita Gene Kelly, omaggio Academy
Doppio evento per celebrare l'artista
CANNES 65 - Ufficiale il remake di Suspiria
In estate partono le riprese con la regia di David Gordon Green
CANNES 65 - Tsai Ming-Liang e João Pedro Rodrigues chiudono la Semaine
Con i corti Walker e Manhã de Santo António. VIDEO
CANNES 65 - Tutto esaurito alla Lumiere
Sembrano esserci molte piu' presenze quest'anno
CANNES 65 - Il Cinema Italiano contro l'orrore di Brindisi
Bertolucci, Argento, Barbera, Müller, Comencini e altri firmano una lettera comune
CANNES 65 - Trintignant e il metodo Haneke
Mancava sul grande schermo da 14 anni
CANNES 65 - Master Class dei Cronenberg
Padre e figlio terranno un incontro al festival aperto al pubblico
CANNES 65 - Ripetuti applausi per "Amour" alla Lumiere
Alla proiezione stampa di questa mattina
CANNES 65 - Sean Penn raccoglie 1,3 milioni
Per la causa di Haiti, risposta positiva dei benefattori
CANNES 65 - Falsa partenza di Dracula 3D
Il film evento di Dario Argento, è stato bloccato dopo qualche minuto per problemi tecnici
CANNES 65 - L'ultimo film di Ruiz esce in Francia
Il film postumo del regista cileno dall'11 giugno in sala
Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
Gli attori lasciano Django Unchained
CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
"Delitti in Paradiso" su FoxCrime
Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
Reality non convince la stampa internazionale
CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
Jessica Chastain debutta a Broadway
L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
Lunedì 21 maggio alle ore 17
CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock
CANNES 65: Ritorna "C'era una volta in America"
Parata di star per il film di Sergio Leone
CANNES 65 - Milano conferma "Cannes e dintorni"
La solita kermesse che seleziona alcuni dei maggiori titoli della Croisette
"The Coup" per Michelle Monaghan
L'attrice insieme a Owen Wilson e Pierce Brosnan
Cannes 65 - Cronenberg convice DeLillo con il suo Cosmopolis
La trasposizione cinematografica approvata dall'autore del romanzo