CINQUE INCONTRI di Flaminia Brasini

Milena ha 60 anni e del ferro nel ginocchio destro. Ha anche qualche
chilo di troppo, un'aria severa ma curiosa e una macchina nuova, color
carta da zucchero.
Una mattina la sua macchina e' bloccata da una prepotentissima gip.
Milena aspetta qualche minuto (la gip ha le luci accese, forse il
proprietario e' gia' di ritorno).
Intanto le signore che escono dal supermercato si indignano e
solidarizzano. La guardia della banca si offre di aiutare e il salumiere
ridacchia.
Milena chiede a dei carabinieri di fare qualcosa (lo sa che non spetta a
loro - dice - ma lei e' li' da 20 minuti!) e uno di loro, visto il
tesserino sulla macchina, prova a cercare nei negozi. Ma niente.
Intanto Milena immagina cosa fare: chiedera' al maleducato un
risarcimento. 100 sono pochi. Sale a 250. Sicuramente lui dira' di no.
Allora lei gli mandera' l'avvocato...
Intanto le signore del supermercato si infuriano!
I vigili, chiamati da mezz'ora, non arrivano.
Milena e' carica e finalmente arriva lui!
Lui pero' ha una certa eta' e indossa un loden (non e' il tipo
immaginato).
Non solo! Appena arriva si scusa con apparente sincerita' "sono venuto
per mia madre che non sta bene.. non mi sono proprio reso conto del
tempo che passava!"
Milena non gli crede.
E poi ha gia' il suo dicorso pronto: "Sua madre.. Capisco... E lei come
pensa di risarcirmi il tempo passato ad aspettarla?!"
"Mi dica lei...", e la spiazza di nuovo!
No, chiedere soldi e' fuori luogo, ma anche lasciargliela vinta.
Milena risponde senza pensare: "Mi porti un mazzo di fiori!"
"Come li preferisce?"
"Faccia lei!"
Lui va. Il salumiere ride di gusto! Le signore del supermercato
aspettano immobili.
"Portera' un volgare mazzone costoso" pensa Milena, per farsi tornare i
conti.
E invece! Mazzolino di tulipani e mimosa. Delizioso.
"Mi scusi ancora. Le ho messo anche un biglietto. Buongiorno."
Milena prende i fiori e praticamente scappa via. E' curiosissima di
leggere il biglietto, ma spetta per farlo di essere fuori dalla vista
delle signore e del salumiere.
"La ringrazio ancora per la pazienza e per la lezione di stile."
Milena e' raggiante.


Ha smesso di piovere da poco. Carla rientra nel palazzo, con la busta
del pane e l'ombrello gocciolante attaccato alla borsa. All'ascensore
una ragazza di non più di 15 anni aspetta, mano nella mano con un suo
coetaneo.
I due ragazzi si guardano con complicità e restano in silenzio.
L'ascensore arriva, i due la fanno salire per prima. Carla si guarda
nello specchio, poi resta a fissare la busta. Cerca di mantenere sul
viso un sorriso accogliente.
"Noi andiamo al quarto"
"Io più su"
I due continuano a tenersi la mano. Carla si morde il labbro inferiore e
sistema i capelli.
L'ascensore si ferma, i due scendono. Chiudono la porta. Appena fuori si
baciano.
L'ascensore riparte.
Carla rilassa le spalle, cerca le chiavi nella borsa e spera di non
trovare ancora nessuno a casa.


E' sera. La strada dietro al mercato è deserta. Lucia torna dal coro, la
sua unica attività non di coppia.
Ha fatto quella strada mille volte, ma continua a darle uno strano senso
di libertà: sola, al buio!
Una ragazza sta rientrando a casa: ha due enormi buste della spesa in
mano e le chiavi fra i denti.
Lucia è divertita. Chissà perché sta immaginando se stessa con quelle
buste e quelle chiavi fra i denti e un suo vecchio innamorato che la
aspetta alla porta, le prende le buste dalle mani ridendo e la
abbraccia, accompagnandola dentro la loro casa.
La ragazza è scomparsa nel portone. Lucia continua a camminare in
fretta, confusa.
A casa la aspettano fidanzato e amici. Per fare cosa, non lo ricorda.


La prima festa di compleanno con i compagni della nuova classe. Flavia
va, un po' intimorita: lei non conosce ancora nessuno, mentre gli altri
già si conoscono da anni!
Ma la accoglie il fratello del festeggiato.
Poco più giovane di lei. Magrissimo. Con un corpo scattante e un viso
scherzoso e malinconico insieme.
La festa procede e loro restano sul terrazzo a chiacchierare. Senza
grandi tentativi di seduzione. Soltanto una di quelle curiose affinità
di sentire che a volte ci regalano gli incontri inaspettati.
Parlano di cosa desiderano davvero dalla vita. Di cosa temono.
"mi spaventa la straordinaria bellezza del mondo e il pensiero che non
saprò mai coglierla"
"mi spaventa quel che vorrebbe mio padre che io fossi"
"vorrei avere il coraggio di  fare sempre e solo le cose che mi
appassionano"
"vorrei restare quel che sono, fino all'ultimo giorno"
Un pomeriggio, soltanto un pomeriggio.
Poi nessun altro incontro.
E un giorno della primavera successiva, davanti alla finestra della sala
da pranzo, su un giornale illuminato da splendidi raggi di sole filtrati
da un platano, la notizia della morte di un ragazzo, ritrovato sotto un
albero di Villa Torlonia, all'alba: morto per overdose. Quel ragazzo è
lui.
La sua anima gemella di un pomeriggio solo. Morto proprio sotto un
albero della villa in cui lei andava a giocare da bambina.
Aprile è il più crudele dei mesi.


Lunghe lettere, per mesi. Qualche telefonata.
Quella innaturale intimità che può crearsi solo se non ci si è mai
visti. Un innamoramento, a suo modo.
Oggi lo vedrà. Hanno un appuntamento in una piazza che lei gli ha
indicato.
Lei bara: si nasconde in un negozio e lo cerca con lo sguardo.
C'è solo un tizio che aspetta. "Fa che non sia lui! Non uno così
gracilino! Non quel tizio in quell'enorme giaccone grigio!"
È tentata di  non andare, ma non se la sente di fargliela così sporca.
Va. È lui.
Lunghissimi minuti di imbarazzo per abituarsi ai corpi. Ma pian piano le
voci si riconoscono.
È ora di pranzo. Lui ha fame. Si siedono in un localino per mangiare
insieme e lì, finalmente, si guardano negli occhi.
Con un bicchierone di vino rosso a testa prendono coraggio. Scherzano.
Con occhi di cane lui le fissa le labbra, che si muovo in continuazione,
anche quando tacciono.
Si iniziano a raccontare la loro storia: "ricordi quando mi hai detto.?"
"sai quel giorno che ti ho scritto.?"
Si raccontano di come e perché si sono avvicinati e piaciuti e
innamorati, forse.
E così si trovano.
Tenendole la mano lui chiede, come farebbe un bambino "me lo dai un
bacio?", lei lo bacia piano e pensa "tutti i baci che vorrai.". E ha
voglia di far vedere a quel ragazzino cresciuto tutta la città, nel sole
freddo di quel pomeriggio di novembre.
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Centenario nascita Gene Kelly, omaggio Academy
Doppio evento per celebrare l'artista
CANNES 65 - Ufficiale il remake di Suspiria
In estate partono le riprese con la regia di David Gordon Green
CANNES 65 - Tsai Ming-Liang e João Pedro Rodrigues chiudono la Semaine
Con i corti Walker e Manhã de Santo António. VIDEO
CANNES 65 - Tutto esaurito alla Lumiere
Sembrano esserci molte piu' presenze quest'anno
CANNES 65 - Il Cinema Italiano contro l'orrore di Brindisi
Bertolucci, Argento, Barbera, Müller, Comencini e altri firmano una lettera comune
CANNES 65 - Trintignant e il metodo Haneke
Mancava sul grande schermo da 14 anni
CANNES 65 - Master Class dei Cronenberg
Padre e figlio terranno un incontro al festival aperto al pubblico
CANNES 65 - Ripetuti applausi per "Amour" alla Lumiere
Alla proiezione stampa di questa mattina
CANNES 65 - Sean Penn raccoglie 1,3 milioni
Per la causa di Haiti, risposta positiva dei benefattori
CANNES 65 - Falsa partenza di Dracula 3D
Il film evento di Dario Argento, è stato bloccato dopo qualche minuto per problemi tecnici
CANNES 65 - L'ultimo film di Ruiz esce in Francia
Il film postumo del regista cileno dall'11 giugno in sala
Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
Gli attori lasciano Django Unchained
CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
"Delitti in Paradiso" su FoxCrime
Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
Reality non convince la stampa internazionale
CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
Jessica Chastain debutta a Broadway
L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
Lunedì 21 maggio alle ore 17
CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock
CANNES 65: Ritorna "C'era una volta in America"
Parata di star per il film di Sergio Leone
CANNES 65 - Milano conferma "Cannes e dintorni"
La solita kermesse che seleziona alcuni dei maggiori titoli della Croisette
"The Coup" per Michelle Monaghan
L'attrice insieme a Owen Wilson e Pierce Brosnan
Cannes 65 - Cronenberg convice DeLillo con il suo Cosmopolis
La trasposizione cinematografica approvata dall'autore del romanzo