TELEFILM - Ridere in tv

Chuck, Greek, My Name is Earl, Big Bang Theory si allunga la lista di comedy in televisione in questa calda estate... Ma dove sta andando la risata in tv? Come e dove si ride nei telefilm? Scopriamolo insieme... A cura di TelefilmMagazine

2 uomini e mezzodi Giorgio Baracco

 

Responsabile di Rete: Dunque di che cosa parla il telefilm?

Creatore: Di una famiglia normale, c'è un medico con una moglie avvocato e cinque bellissimi figli.

Responsabile di Rete: La moglie è tipo la governatrice dell'Alaska o qualcosa del genere?

Creatore: In realtà no, è uno show completamente apolitico che parla di una normale, dolce famiglia che ha a che fare con i problemi di ogni giorno...

Responsabile di Rete: Ma almeno una delle figlie teenager rimane incinta?

Creatore: No, nulla di così serio: si parla di quello che fanno i ragazzi a scuola, di come si vestono e così via. Ma è tutto molto, molto divertente.

Responsabile di Rete: Divertente? Spero tu stia scherzando...

 

Quello che avete appena letto è tratto da un articolo comparso alcune settimane fa su Variety dove uno dei giornalisti di spicco della rivista, Brian Lowry, provava ad immaginare cosa accadrebbe se i creatori de I Robinson, il programma televisivo più visto degli anni '80 non proprio “pizza e fichi”, proponessero oggi la stessa idea agli attuali direttori di rete (che, per inciso, con tutta probabilità, sono cresciuti guardando I Robinson). Il risultato? Un dialogo tra sordi. Le cronache di una famiglia tradizionale non interessano più. La normalità non paga.

E' vero sono passati venticinque anni, una generazione a conti fatti, è caduto il Muro di Berlino, sono crollate le Torri Gemelle, Internet e i cellulari sono diventati parte integrante della nostra vita, ma nulla di tutto questo può eguagliare la profondità dei cambiamenti che hanno investito il panorama televisivo. Soprattutto se consideriamo il mondo delle risate a puntate: se un tempo per far ridere bastava un salotto ed una famiglia come tante (al massimo quella “allargata” e “di fatto” di Friends), adesso le cose si sono fatte decisamente più complicate. Se prima bastavano infatti le traversie amorose di un Ross o il conflitto intergenerazionale tra lo yuppie in erba Michael J. Fox e il padre (ex) hippie per scatenare le risate, ora ci vogliono eterni Peter Pan come JD di Scrubs, ex farabutti in cerca di redenzione come Earl, capiufficio del “calibro” di Michael Scott di The Office o nerd-spie, o spie-nerd come preferite, come Chuck... (senza contare il fecondissimo filone delle sitcom animate che dai Simpson ad American Dad passando per I Griffin ha sdoganato sul I Robinsontubo catodico un certo tipo di umorismo fuori di testa e politicamente scorretto). Personaggi più complessi, più tridimensionali si potrebbe anche dire, hanno significato trame più elaborate con l'abbandono delle puntate autoconclusive tipiche della situation comedy in favore di una trama orizzontale più complessa e corposa. Modifiche anche per lo stile di regia che in molti casi si accomiata dalla classica multicamera per una più moderna ed ”intrigante” single camera. Ma il nuovo corso significa fare i conti anche con il crollo delle tradizionali categorie drama da una parte e sitcom dall'altra: i due mondi si contaminano, si sovrappongono mettendo in discussione concetti di teoria (e pratica) televisiva in auge da diversi anni. Come classificare, per esempio, un prodotto come Arrested Development (infaustamente tradotto dalle nostre parti in Ti presento i miei)? E che dire di Scrubs? Ed Eli Stone? Il moderno in televisione, come il mondo reale che ci circonda, vive di contaminazioni, di ibridi, di crossover.

 

Eppure...

Eppure, nonostante tutto andando a guardare i numeri degli ascolti, attività imprescindibile in questo campo altrimenti si finisce per discutere di sesso degli angeli, ci si accorge che la realtà è un pochino diversa e che tra i top 20 dei programmi più visti negli USA non ci sta il “nuovo che avanza” ma una classica sitcom come Due uomini e mezzo, seguita da una altrettanto classica Big Bang Theory. Che magari non saranno i cocchi del reparto marketing, ma che fanno ascolti e raccolgono premi. Che il segreto del successo stia, a prescindere dalle formule, in bravi attori e in storie convincenti ?

 

A cura di www.telefilmmagazine.com

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Arriva Zoolander 2?
Probabile la rinuncia di Justin Theroux come regista
Laceno d'oro - Masterclass con Jia Zhang-ke e Zhao Tao
oggi alle 17 all'ex Carcere Borbonico di Avellino, a seguire Still Life
Torna Schwarzenegger con Terminator Genisys
Terminate le riprese
VENEZIA 71 - 11 film per la sala web
Da Mohsen  Makhmalbaf a Renato De Maria
Diego Lerman presiederà la giuria ai Venice Days
Il premio assegnato a uno dei 13 film delle Giornate degli Autori
Liberaci dal male da domani in sala
In oltre 200 copie distribuito da Warner Bros.
Step Up All In in copertina su Film Tv
Interviste a Scott Derrickson, Ryan Guzman e Frederick Wiseman
Fury chiuderà il London Film Festival
 War movie con Brad Pitt sulla Seconda guerra mondiale
LOCARNO 67 - Vince Lav Diaz con "From What is Before"
Premio speciale della giuria a Listen Up Philip
Robin Williams soffriva di un principio di Parkinson
A rivelarlo è la moglie Susan Schneider
Persol Tribute a Frances McDormand al Festival di Venezia
Sarà consegnato l'1 settembre alle 16.30 in Sala Grande
LOCARNO 67 - Domani presentazione del libro "Il nuovo cinema di Hong Kong"
Con Olivier Assayas allo Spazio RSI (Largo Zorzi) alle 15
LOCARNO 67 - Il festival omaggia Robin Williams
Con la proiezione di One Hour Photo    
E' morta Lauren Bacall
Aveva 89 anni
LOCARNO 67 - Annunciati i premi Open Doors 2014
12 progetti su 190 candidature
LOCARNO 67: Roman Polanski non ci sarà
Annullato l'incontro previsto per il 15 agosto
Trovato morto Robin Williams nella sua abitazione
Si sospetta il suicidio
I DVD di Ufo Robot Goldrake in edicola!
Dal 28 Agosto la nuova collana di RCS e Yamato Video
Capitan Harlock al cinema: le nuove voci!
Svelati il cast di doppiaggio e le future edizioni per l'Home Cinema
LOCARNO 67 - Successo per Difret
Il film coprodotto da Angelina Jolie
Amir Naderi girerà "The Mountain" in Friuli Venezia Giulia
Nel cast anche Maya Sansa
Venezia 71 - A James Franco il premio Glory to the Filmaker 2014
Sarà premiato al Lido il 5 settembre
Terminate le riprese di The Walk di Robert Zemeckis
Joseph Gordon-Levitt vestirà i panni di Philippe Petit
LOCARNO 67 - L'affaire Polanski
Marco Solari e Carlo Chatrian rispondono alle critiche per l'invito al regista
Venezia 71 - 2 nuovi documentari sul cinema in Venezia Classici
su Peter Bogdanovich e Arthur Penn i film di Bill Teck e Amir Naderi