TELEFILM - Gioventù bruciata?


Finalmente arriva in chiaro su Italia 1 la serie “October Road”, immeritatamente chiusa dopo solo due stagioni, con protagonista Bryan Greenberg di “One Tree Hill”. Un estratto dal numero di giugno di TelefilmMagazine

October Roaddi Alessandra De Tommasi

 

È il giorno del suo diciottesimo compleanno. Suonano alla porta e le consegnano un meraviglioso mazzo di rose. Inevitabile per lei pensare che siano state inviate dal suo ragazzo. Ha ragione, le ha mandate lui, ma solo per dirle addio. E pensare che le aveva detto che avrebbe trascorso lontano dal paese solo sei settimane. Da quel giorno sono passati, invece, dieci anni.

Per descrivere October Road basterebbe quest'immagine. Questi due ex liceali hanno trascorso due lustri l'uno lontano dall'altra senza mai smettere di pensarsi. Il tempo non ha lenito le ferite, ma soltanto fomentato l'illusione che il passato può essere cancellato con lo scorrere delle lancette dell'orologio. Invece tutte le emozioni imbottigliate alla fine dell'adolescenza sono esplose letteralmente da un momento all'altro, travolgendoli entrambi. Benvenuti a Knight Ridge!

 

Help me!

Questa cittadina piuttosto isolata del Massachussets è l'inizio e la fine di tutta la storia, prematuramente interrotta dopo solo 19 episodi distribuiti in due stagioni. Il protagonista, Nick (Bryan Greenberg di One Tree Hill), è partito per New York in vacanza a due anni dalla morte della madre e ha approfittato del barlume di libertà per tagliare i ponti con il padre burbero e il fratello tossico. Desideroso di lasciarsi alle spalle la vita di provincia, ha interrotto i contatti sia con la fidanzata Hannah (Laura Prepon, That '70s Show) che con l'amico del cuore Eddie (Geoff Stults, Settimo Cielo). Non è sparito nel nulla senza lasciare traccia, però: ha deciso di affidare alla penna il senso di soffocamento provato a casa, descrivendo con sarcasmo e disincato tutti quelli che conosceva, senza risparmiare nessuno. Pensate forse che il libro sia rimasto tra gli scaffali polverosi di una biblioteca di periferia? E invece no: La tartaruga del rullante (questo è il titolo) è diventato un caso letterario con successivo adattamento cinematografico. Johnny Depp, per intenderci, ha prestato la sua voce per l'audiolibro.

Sfogare nella narrativa - anziché sul lettino di uno strizzacervelli - le proprie frustrazioni familiari e sociali gli ha portato fama e successo, ma senza fornirgli alcun tipo di sollievo. Proprio da qui parte il telefilm: Nick torna a “casa” per tenere una lezione universitaria ma si ritrova incastrato tra i sensi di colpa e un benvenuto gelido e astioso. Per considerarsi un adulto ha bisogno di tirare le fila delle questioni lasciate in sospese, a cominciare dalla relazione con la sua ex, che ha un figlio di 10 anni e un promesso sposo non proprio angelico.

 

E poi?

October RoadChi ha già visto il telefilm sul satellite – o per altre vie – conosce il resto delle vicende, tutti gli altri devono armarsi di pazienza. Molta pazienza, visto l'esito (immeritato, è il caso di dirlo) che questa delicata storia ha dovuto subire. A partire dalle sfaccettature dei vari personaggi. Prendiamo il gruppo di amici di Nick: sono tutti ragazzi semplici, che sanno divertirsi con poco, come un concerto in playback ogni sabato alle 3 del pomeriggio con strumenti improvvisati (spazzola, racchette e affini). Uno di loro non esce di casa dopo l'11 settembre, l'altro pensa che Pitagora sia un cavallo alato della mitologia greca e il terzo non si accorge dell'adulterio della moglie con il suo compagno di merende. Lo stesso protagonista sfugge agli stereotipi classici, anche se incappa nel famoso blocco dello scrittore (in tv ne hanno sofferto anche i protagonisti di Castle e Californication, tra gli altri). «Santo patrono dei gesti impulsivi», così lo definisce Hannah che etichetta ogni suo comportamento come quello di un sedicenne. Non è il solo, evidentemente: Eddie rifiuta di ammettere di avere un debole per la barista sovrappeso anziché per la solita modella di turno, così la invita ad un “maybe date”, quell'Inferno in terra chiamato “quasi-appuntamento”.

Dai dialoghi alle ambientazioni, ogni dettaglio ci trasporta in un microcosmo quasi incantato, dove le fragilità umane si percepiscono a vista, come ferite incapaci di rimarginarsi autonomamente in un tessuto connettivo sociale sempre più effimero e frivolo.

Un racconto del genere, sempre in punta di piedi, riesce a sorprendere solo chi ha la voglia di restare ad ascoltarlo, senza giudizi o sarcasmi. In silenzio. Ed è un vero peccato che sia stato immolato sull'altare degli ascolti. D'ora in poi vivrà per sempre nella mia “black list”, quel famigerato elenco di serie tv che hanno lasciato il segno anche se stroncate prima di poter sbocciare realmente.

 

A cura di www.telefilmmagazine.com

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Centenario nascita Gene Kelly, omaggio Academy
Doppio evento per celebrare l'artista
CANNES 65 - Ufficiale il remake di Suspiria
In estate partono le riprese con la regia di David Gordon Green
CANNES 65 - Tsai Ming-Liang e João Pedro Rodrigues chiudono la Semaine
Con i corti Walker e Manhã de Santo António. VIDEO
CANNES 65 - Tutto esaurito alla Lumiere
Sembrano esserci molte piu' presenze quest'anno
CANNES 65 - Il Cinema Italiano contro l'orrore di Brindisi
Bertolucci, Argento, Barbera, Müller, Comencini e altri firmano una lettera comune
CANNES 65 - Trintignant e il metodo Haneke
Mancava sul grande schermo da 14 anni
CANNES 65 - Master Class dei Cronenberg
Padre e figlio terranno un incontro al festival aperto al pubblico
CANNES 65 - Ripetuti applausi per "Amour" alla Lumiere
Alla proiezione stampa di questa mattina
CANNES 65 - Sean Penn raccoglie 1,3 milioni
Per la causa di Haiti, risposta positiva dei benefattori
CANNES 65 - Falsa partenza di Dracula 3D
Il film evento di Dario Argento, è stato bloccato dopo qualche minuto per problemi tecnici
CANNES 65 - L'ultimo film di Ruiz esce in Francia
Il film postumo del regista cileno dall'11 giugno in sala
Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
Gli attori lasciano Django Unchained
CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
"Delitti in Paradiso" su FoxCrime
Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
Reality non convince la stampa internazionale
CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
Jessica Chastain debutta a Broadway
L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
Lunedì 21 maggio alle ore 17
CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock
CANNES 65: Ritorna "C'era una volta in America"
Parata di star per il film di Sergio Leone
CANNES 65 - Milano conferma "Cannes e dintorni"
La solita kermesse che seleziona alcuni dei maggiori titoli della Croisette
"The Coup" per Michelle Monaghan
L'attrice insieme a Owen Wilson e Pierce Brosnan
Cannes 65 - Cronenberg convice DeLillo con il suo Cosmopolis
La trasposizione cinematografica approvata dall'autore del romanzo