TELEFILM – Nip/Tuck: Fine di un’epoca


L’era delle perfezione spazzata via dalla crisi economica: arriva il gran finale della serie su Mya. E saranno scintille... Un estratto dal numero di ottobre di TelefilmMagazine

Nip/Tuckdi Marco Goi

 

I tempi di crisi economica proprio non si addicono ai due chirurghi plastici di Nip/Tuck e anche per loro è arrivata la fatidica ora di chiudere bottega, almeno sul piccolo schermo. Lo stile di vita glamour della premiata accoppiata Troy/McNamara, i loro tentativi di regalare la perfezione desiderata (naturalmente in cambio di soldi soldi soldi, tanti soldi), una nuova visione edonistica della bella vita in un revival degli anni Ottanta destinato inevitabilmente a finire. Con la recessione in atto, le cure per la chirurgia estetica diventano un bene accessorio cui si può rinunciare, persino nella patinata L.A. in cui i nostri due moderni eroi si sono trasferiti lasciando Miami (teatro delle stagioni migliori del serial). Iniziano così, in piena crisi economica ed esistenziale, i nuovi episodi di Nip/Tuck e sebbene i due chirurghi nel proseguo trovino nuovi partner (Kimber e il giovane e aitante collega Mike) e nuove strade per proseguire il loro successo (come You Tube), la fine è iniziata e non c’è niente da fare.

 

Che ne sarà di noi?

Christian Troy, l’esempio sommo di macho macho man, misogino e superficiale alla Patrick “American Psycho” Bateman, in queste ultime puntate rivelerà un lato inedito: diventerà un pantofolaio, smetterà di controllare in maniera maniacale il suo aspetto fisico e si presenterà quasi in versione Homer Simpson. Per tranquillizzare tutti i suoi numerosi ammiratori, e soprattutto ammiratrici, diciamo però che questa sarà solo una fase passeggera, che Sean Julia e Christiancoinciderà con il matrimonio con Kimber. Ma come? Avevamo lasciato il dottor Troy in fin di vita e sposato con la poco affascinante Liz (che per lui si era persino trasformata in etero doc) e lo ritroviamo di nuovo insieme alla ex? Ebbene, si era trattato solo di un refuso medico; il bel Christian si scopre infatti più sano di un pesce e voglioso come mai a tornare al suo superficiale lifestyle precedente. Dopo l’ennesima serie di incontri sessuali e relazioni di breve durata, Troy si ritrova però a voler riconquistare il vero amore della sua vita, la sexy pornostar Kimber naturalmente, arrivando al punto di sposarla. Tra loro stavolta durerà?

 

Nel frattempo il collega/amico da una vita Sean andrà - come al solito, d’altra parte - alla ricerca di se stesso, buttandosi in improbabili relazioni tra incontri malati con donne masochiste (in un episodio in stile Fight Club) e un matrimonio con una psicopatica serial killer di mariti facoltosi (perfidamente interpretata da Rose McGowan), mettendo a rischio la vita dei figli Conor e Annie. E sempre a proposito di figli, resta incorreggibile Matt. Ne ha passate di tutti i colori e ha provato esperienze di ogni tipo, da Scientology al neo-nazismo passando per la tossicodipendenza. Ma non è certo finita qui, visto che stavolta si reinventerà persino mimo; vedendo che non è un’attività molto remunerativa (ma va?) diventerà un rapinatore e finirà in galera, dove affronterà il periodo più duro della sua vita. Per il grande finale è però in arrivo per lui un gradito ritorno: quello dell’amata Ava Moore, il transessuale interpretato da Famke Janssen che mai si è tolto dalla testa.

Rimanendo in tema di comeback, tornerà lo spettro di Escobar e rivedremo anche Vanessa Redgrave, madre sia nella fiction che nella vita reale di Joely Richardson/Julia; la vedremo ringiovanita, sposata con un uomo molto ma molto più giovane di lei. Per la prima volta vedremo invece la madre di Kimber, ovvero una Melanie Griffith ancora in splendida forma. Merito anche nel suo caso della chirurgia estetica?

 

Christian e SeanMentre lavorava alle ultime puntate della creatura che l’ha portato al successo (prima c’era stato il non troppo fortunato Popular), il creatore della serie Ryan Murphy aveva però già in canna il colpo vincente con Glee, il fenomeno teen musical dell’ultima annata televisiva. È forse per questo se la stagione conclusiva di Nip/Tuck procede in maniera sempre interessante ma un po’ priva di quegli spunti geniali cui ci aveva abituato nelle prime stagioni (splendida in particolare la season 2, premiata ai Golden Globe 2005 come miglior serie drama dell’anno). L’alterna ispirazione si nota ad esempio in un episodio interamente ambientato nello studio di un terapista di coppia (ovviamente Sean e Christian). L’idea non sarebbe male, peccato che il tutto sembri uno scimmiottamento di In Treatment. Quando i due chirurghi ritornano al college dove hanno studiato per ricevere un premio per il loro contributo alla medicina, ci sarà però l’occasione di vedere uno dei migliori episodi della serie, tra flashback del periodo universitario e un rapporto sempre più in crisi.

 

L’epoca di Nip/Tuck, tra crisi economica e crisi d’ispirazione, è quindi giunta al termine. Certo, qualche paziente interessante Sean e Christian lo troverebbero pure oggi, vedi la rifattissima Heidi Montag della fiction/reality di MTV The Hills, completamente trasformata da ragazza normale a Barbie a grandezza naturale. Proprio come in uno dei nuovi episodi di Nip/Tuck, in cui una coppia vuole diventare esattamente come Barbie e Ken (privandosi anche degli organi sessuali!). Stramberie di cui sentiremo la mancanza, mentre ancora a lungo ci ronzerà in testa la domanda-tormentone ricorrente di ogni episodio: «Cosa non le piace di se stesso?».

 

A cura di www.telefilmmagazine.com

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