VENEZIA 61 - "A love song of Bobby Long", di Shainee Gabel (ORIZZONTI)
Perdersi nelle auliche citazioni, tra i rimandi cinematografici arditamente calibrati, basterebbero per masticare il solito polpettone. Ma per digerirlo e metabolizzarlo bisogna farsi un giro intero, passeggiare sulla pellicola consapevoli di esserci già stati da quelle parti tornando al punto di partenza e poter riconoscerlo per la prima volta.

Shainee Gabel è scrittrice e cineasta, debutta al lungometraggio partendo da un alluce "blu" incancrenito che non si sa di chi è. Un signore claudicante vestito di bianco procede per le stradine di campagna di New Orleans e alla fine dei titoli di testa si scopre essere John Travolta, alias Bobby Long. È l'unico sussulto, o colpo di scena che non ti aspetti. Per il resto le storie personali si scoprono lentamente e cariche di stereotipi che abbracciano il cinema (in)dipendente dall'attore acclamato invecchiato per regalare un'altra prova del suo talento e dall'attrice emergente (Scarlett Johansson) che si lascia catturare dal pigmalione bisbeticamente affascinante. Alla morte della madre, Purslane Hominy Will, adolescente stressata e solitaria, ritorna alla città della sua infanzia. la casa lasciatele in eredità è occupata da due amici della madre che vivono in condizioni di totale fatiscenza, lontani dal mondo e dall'integrazione in società. Bobby Long è un ex professore di letteratura e il suo "discepolo" prova a fare lo scrittore. I due non hanno nessuna intenzione di lasciare quella casa e quindi si trovano costretti a convivere con la figlia di Lorraine. Col tempo i segreti del passato ritornano a galla e il film assume fortemente le tinte di un affresco nebuloso negli intenti ma di scontata decifrazione nella forma e nel contenuto. Ispirandosi al romanzo di R.E. Capps, Off Magazine St. la regista fa parlare Eliot o Dylan Thomas con la fuga dei personaggi che provano a reinventarsi nel disincanto di un'esistenza romanzata. Bobby Long è New Orleans, generosa e rapace, non è la città dei turisti ma è quella dei bar di periferia, degli angoli nascosti, dei luoghi comuni del cinema americano di questi anni. Perdersi nelle auliche citazioni, tra i rimandi cinematografici arditamente calibrati basterebbero per masticare il solito polpettone. Ma per digerirlo e metabolizzarlo bisogna farsi un giro intero, passeggiare sulla pellicola consapevoli di esserci già stati da quelle parti tornando al punto di partenza e poter riconoscerlo per la prima volta. Come la canzone d'amore che ha più versioni, anche la più lenta che cede sui passi e mai il ritmo del cuore.
Cerca nel sito

- oscar
- cinema americano
- leonardo di caprio
- cinema giapponese
- Jafar Panahi
- george clooney
- cinema italiano
- cannes 64
- DVD
- cinema orientale
- michael fassbender
- animazione
- horror
- joaquin phoenix
- david fincher
- robert de niro
- Martin Scorsese
- brad pitt
- cinema spagnolo
- cinema indipendente
- woody allen
- nanni moretti
- james franco
- marion cotillard
- cinema UK
- jessica chastain
- Corso Salani
- venezia 67
- venezia 68
- torino 29
- david cronenberg
- matt damon
- Sean Penn
- Johnny Depp
- cannes 2011
- cinema francese
- film tratti da libri
- torino film festival 28
- Festival di Roma
- hbo
- documentario
- terrence malick
- serie tv
- clint eastwood
- trailer
- Kate Winslet
- 3D
- Cannes 65
- steven spielberg
- ben affleck
News
- Centenario nascita Gene Kelly, omaggio Academy
- Doppio evento per celebrare l'artista
- CANNES 65 - Ufficiale il remake di Suspiria
- In estate partono le riprese con la regia di David Gordon Green
- CANNES 65 - Tsai Ming-Liang e João Pedro Rodrigues chiudono la Semaine
- Con i corti Walker e Manhã de Santo António. VIDEO
- CANNES 65 - Tutto esaurito alla Lumiere
- Sembrano esserci molte piu' presenze quest'anno
- CANNES 65 - Il Cinema Italiano contro l'orrore di Brindisi
- Bertolucci, Argento, Barbera, Müller, Comencini e altri firmano una lettera comune
- CANNES 65 - Trintignant e il metodo Haneke
- Mancava sul grande schermo da 14 anni
- CANNES 65 - Master Class dei Cronenberg
- Padre e figlio terranno un incontro al festival aperto al pubblico
- CANNES 65 - Ripetuti applausi per "Amour" alla Lumiere
- Alla proiezione stampa di questa mattina
- CANNES 65 - Sean Penn raccoglie 1,3 milioni
- Per la causa di Haiti, risposta positiva dei benefattori
- CANNES 65 - Falsa partenza di Dracula 3D
- Il film evento di Dario Argento, è stato bloccato dopo qualche minuto per problemi tecnici
- CANNES 65 - L'ultimo film di Ruiz esce in Francia
- Il film postumo del regista cileno dall'11 giugno in sala
- Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
- Gli attori lasciano Django Unchained
- CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
- E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
- "Delitti in Paradiso" su FoxCrime
- Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
- La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
- Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
- CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
- Reality non convince la stampa internazionale
- CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
- Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
- Jessica Chastain debutta a Broadway
- L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
- Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
- Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
- CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
- Lunedì 21 maggio alle ore 17
- CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
- Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock
- CANNES 65: Ritorna "C'era una volta in America"
- Parata di star per il film di Sergio Leone
- CANNES 65 - Milano conferma "Cannes e dintorni"
- La solita kermesse che seleziona alcuni dei maggiori titoli della Croisette
- "The Coup" per Michelle Monaghan
- L'attrice insieme a Owen Wilson e Pierce Brosnan
- Cannes 65 - Cronenberg convice DeLillo con il suo Cosmopolis
- La trasposizione cinematografica approvata dall'autore del romanzo






.jpg)