VENEZIA 61 - "Finding Neverland" di Marc Foster (Fuori concorso)

Foster è riuscito abilmente ad allontanarsi da ogni forma descrittiva, dal pedagogico rapporto tra l'autore e la sua opera, trasformando Finding Neverland in un film aereo, creando la contrapposizione tra l'immortalità dell'opera e la mortalità della vita stessa e riuscendo a contagiare gradualmente, tramite progressivi accumuli.

 

Il mondo perduto. Rifugge totalmente le linee dell'autobiografia Finding Neverland di Marc Foster e si spinge oltre visualizzando il processo di creazione dell'opera da parte del suo autore. L'autore in questione è James M. Barrie, scrittore e drammaturgo scozzese mentre l'opera è Peter Pan. C'è da dire questo soggetto ha avuto spesso esiti cinematografici felici dal cartoon della Disney al film di Spielberg fino alla recente pellicola di P. J. Hogan ma ciò che Marc Foster e lo sceneggiatore David Magee riescono a fare è di abbattere ogni barriera tra la rappresentazione reale e la rappresentazione fantastica, prolungare la superficie del palcoscenico in cui la macchina da presa sembra andare oltre il palcoscenico e spingersi verso uno spazio pienamente aperto, infinito. In Finding Neverland - basato sull'opera teatrale The Man Who Was Peter Pan di Allan Knee - dopo una rappresentazione teatrale che non ha avuto successo, Barrie (Johnny Depp) si trova da solo in un parco e lì incontra la famiglia Llewelyn Davies composta da una giovane vedova (Kate Winslet) e quattro figli. Da quel momento diventeranno un gruppo inseparabili tanto che lo stesso matrimonio dello scrittore andrà in crisi. Inoltre Barrie farà conoscere ai quattro bambini, in particolare a Peter, "l'isola che non c'è" , aprendo squarci visionari su mondi sconosciuti dall'aquilone al selvaggio West fino al volo per aria, elementi che poi troveranno delle soluzioni scenografici anche nella rappresentazione teatrale, con i cavi che durante lo spettacolo tengono sospesi in aria i protagonisti. Dopo l'inquietante e furbo Monster's Ball (2001), Foster è riuscito abilmente ad allontanarsi da ogni forma descrittiva, dal pedagogico rapporto tra l'autore e la sua opera, trasformando Finding Neverland in un film aereo, creando la contrapposizione tra l'immortalità dell'opera e la mortalità della vita stessa (il decesso della madre dei quattro bambini) e la mortalità dei sentimenti (il rapporto tra Barrie e sua moglie). C'è un momento dove le linee di questa contrapposizione cominciano a diventare labili e ciò avviene nella scena delle prove teatrali, quando c'è uno sguardo di complicità tra Barrie e il produttore che conferma lo straordinario talento di Johnny Depp e la classe navigata di Dustin Hoffman, capace ultimamente di ridar forma alla sua carriera nei ruoli secondari così come fece Jack Nicholson negli anni Ottanta. Inoltre Finding Neverland è opera capace di contagiare gradualmente, tramite progressivi accumuli, fino alla scena della rappresentazione prima a teatro (dove il discorso sulle classi sociali viene attraversato marginalmente ma in maniera mai banale) e poi nell'abitazione dei Llewelyn Davies.

Resta soltanto da capire perché in una selezione che, almeno al momento, è tutt'altro che indimenticabile non abbiano provato a inserire Finding Neverland in concorso

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Centenario nascita Gene Kelly, omaggio Academy
Doppio evento per celebrare l'artista
CANNES 65 - Ufficiale il remake di Suspiria
In estate partono le riprese con la regia di David Gordon Green
CANNES 65 - Tsai Ming-Liang e João Pedro Rodrigues chiudono la Semaine
Con i corti Walker e Manhã de Santo António. VIDEO
CANNES 65 - Tutto esaurito alla Lumiere
Sembrano esserci molte piu' presenze quest'anno
CANNES 65 - Il Cinema Italiano contro l'orrore di Brindisi
Bertolucci, Argento, Barbera, Müller, Comencini e altri firmano una lettera comune
CANNES 65 - Trintignant e il metodo Haneke
Mancava sul grande schermo da 14 anni
CANNES 65 - Master Class dei Cronenberg
Padre e figlio terranno un incontro al festival aperto al pubblico
CANNES 65 - Ripetuti applausi per "Amour" alla Lumiere
Alla proiezione stampa di questa mattina
CANNES 65 - Sean Penn raccoglie 1,3 milioni
Per la causa di Haiti, risposta positiva dei benefattori
CANNES 65 - Falsa partenza di Dracula 3D
Il film evento di Dario Argento, è stato bloccato dopo qualche minuto per problemi tecnici
CANNES 65 - L'ultimo film di Ruiz esce in Francia
Il film postumo del regista cileno dall'11 giugno in sala
Niente Tarantino per Baron Cohen e Russell
Gli attori lasciano Django Unchained
CANNES 65 - Il neo Ministro della Cultura al festival
E' attesa per oggi la visita di Aurélie Filippetti
"Delitti in Paradiso" su FoxCrime
Dal 28 maggio ogni lunedì alle 21.55
La trilogia di Spider-man di nuovo in DVD
Dal 20 giugno la riedizione di cofanetti e versioni singole
CANNES 65 - I francesi bocciano Garrone
Reality non convince la stampa internazionale
CANNES 65 - Sean Penn accusa i media
Il regista e attore statunitense si sfoga a favore della causa Haiti
Jessica Chastain debutta a Broadway
L'attrice in L'ereditiera con Strathairn
Finale di Coppa Italia al cinema in 3D
Alta definizione per chi non sarà all'Olimpico il 20 maggio
CANNES 65 - Presentazione di Ciné di Riccione
Lunedì 21 maggio alle ore 17
CANNES 65: I primi film visti da Nanni Moretti
Il presidente della giuria ricorda Ford e Hitchcock
CANNES 65: Ritorna "C'era una volta in America"
Parata di star per il film di Sergio Leone
CANNES 65 - Milano conferma "Cannes e dintorni"
La solita kermesse che seleziona alcuni dei maggiori titoli della Croisette
"The Coup" per Michelle Monaghan
L'attrice insieme a Owen Wilson e Pierce Brosnan
Cannes 65 - Cronenberg convice DeLillo con il suo Cosmopolis
La trasposizione cinematografica approvata dall'autore del romanzo