Già (da sempre) cinema: "Miami Vice" di Michael Mann

È il volto a diventare set nei film del regista americano, volti spesso segnati dalla fotografia che ne rivale anche le piccole tracce, le piccole imperfezioni e, anche per questo, in grado di porsi come maschere etiche ed epiche, come in quel cinema classico di cui Mann è sicuramente non uno degli emulatori, ma uno dei più lucidi continuatori.

Tutto ha inizio (come sempre) dalla prima inquadratura. Ma, sin dalla prima immagine di Miami Vice, siamo colpiti dall'evidente consapevolezza che tutto è già iniziato. Mann si immerge nella materia narrativa preesistente, nel flusso del serial per "vederlo" da un'altra prospettiva, al di là delle immagini e dai movimenti di macchina, dalle musiche e i corpi che lo hanno reso famoso. Mann ritorna sul set (fisico ed immaginario) del serial che lo ha lanciato, ma con la consapevolezza che ogni ritorno impossibile, si può solo lavorare sui fantasmi del passato, dargli nuovi corpi, farli diventare - finalmente - cinema. Ecco allora emergere dalla folla che riempie la discoteca di Miami, Colin Farrell/Sonny: siamo in un altro set, non più nel serial che conosciamo; non c'è rievocazione nostalgica, né volontà di fare un remake. Miami Vice è semmai la rievocazione spettrale del presente, la capacità di fare cinema e quindi di rivelare ciò che nel serial rimane fuori, cancellato dalla solarità del set, dall'esplicita intenzione di trasformarsi in un (piccolo) mito, come effettivamente è diventato il Miami vice televisivo negli anni '80. Dunque, in questo senso, Mann ricomincia, rivela una nuova prospettiva, un nuovo modo di vedere. Sonny, Ricardo, Isabella: tre personaggi che, come la galleria di uomini e donne costruita nel corso del tempo da Mann, vivono e soffrono i loro dilemmi e le loro scelte, facendo diventare ognuno di essi una sfida morale. Ritornano, certo, le superfici lisce e trasparenti che costellavano il serial, ma questa volta le vetrate non lasciano passare la luce, la oscurano.

Anche la splendida sequenza del giro in motoscafo tra Gong Li e Colin Farrell (che arrivano fino a la Havana per gustare un mojito), se inizia immergendo i due attori nello spazio aperto della villa e del mare aperto, si conclude nello spazio ristretto di un locale, dove a fronteggiarsi rimangono solo i due volti, che costituiscono il vero banco di prova dell'esistenza dei personaggi di Mann. È il volto a diventare set nei film del regista americano, volti spesso segnati dalla fotografia che ne rivale anche le piccole tracce, le piccole imperfezioni e, anche per questo, in grado di porsi come maschere etiche ed epiche, come in quel cinema classico di cui Mann è sicuramente non uno degli emulatori, ma uno dei più lucidi continuatori. Strano a dirsi, ma Mann, da profondo conoscitore delle regole del serial, ne rovescia i limiti proprio utilizzandone gli strumenti. Anche nel serial contemporaneo il volto è set, ma, spesso, solo come necessità (non c'è spazio possibile - senza nulla togliere al valore di questi prodotti -  al di là dei volti in serie di successo come C.S.I. e Dr. House, Nip/Tuck o E.R., non a caso tutte serie che hanno il corpo al centro del loro motore narrativo). In Miami vice l'alternanza dello spazio e del volto non è necessità televisiva, ma scelta cinematografica, di un cinema che ancora può far vedere. Luce e buio, giorno e notte si alternano nel film senza alcuna volontà oleografica, senza nessuna pretesa estetizzante. La luce e l'ombra sono la materia all'interno della quale si sviluppa il cinema dei corpi e dei volti di Mann. In questo senso non c'è nulla di nuovo, tutto questo è già (da sempre) cinema, solo che non è così frequente poterlo ancora vedere in sala.

Titolo Originale: Id.

Regia: Michael Mann

Interpreti: Colin Farrell, Jamie Foxx, Gong Li, Naomie Harris, Jennifer Budhoo

Distribuzione: Uip

Durat: 134'

Origine: Usa, 2006

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Torna a Roma la rassegna "Sotto il Vulcano"
Rassegna della cultura italiana indipendente
David di Donatello per i Virginiana Miller
Il gruppo premiato per Tutti i santi giorni
Star Trek: Ritorno al Futuro su History
Venerdì 21 giugno alle 21 su canale 407 di Sky
Russell Crowe a dieta per essere il padre di Superman
L’attore dà spettacolo al Taormina Filmfest
Al via a settembre le riprese del film su Chinaglia
Verrà tratto dal libro Il talento della malattia
Into Darkness primo in Italia ma male piange il box office
Il film di J.J.Abrams incassa soli 861mila euro
Oliver Stone critica Obama durante una masteclass a Shanghai
Definisce Edward Snowden un eroe
L’Esorcista oggi torna in sala in versione integrale digitale
Francesco Bianconi dei Baustelle commenta l’evento
In corso le iscrizioni per il Valdarno Cinema Fedic 2013
Il festival in programma a S. Giovanni Valdarno dal 25 al 28 Settembre
"L'uomo d'acciaio' Henry Cavill in copertina su "Film Tv"
E anche Stoker, Pippo Del Bono e Marco Risi
E’ record di incassi USA per "L’Uomo d’acciaio"
Con 113,1 mln dollari miglior esordio primo week end di giugno
Gerard Depardieu, cittadino del mondo
Chiederà il passaporto anche in Algeria
Tom Hiddleston non sarà in "The Avengers 2"
Lo ha annunciato Joss Whedon a Empire
Gli zombie stanno arrivando
World War Z dal 27 giugno al cinema
La Paramount si aggiudica i diritti internazionali di "La dolce vita"
Tranne che in Italia e in Francia
Bagno di folla per Russell Crowe al Taormina Film Festival
L'attore premiato con il Taormina Arte
"Dream Team" in anteprima al Taormina Film Festival
In sala dal 20 giugno con 230 copie
Sentieriselvaggi.it negli ultimi mesi…vola!
Dati in crescita per il sito da ottobre a maggio
Storm Surfers 3D al cinema
ispirato alla serie TV di Discovery Channel
La Ford Mustang in Need for Speed
La leggendaria macchina protagonista del film tratto dal videogioco 
Tom Hanks interepreterà A Hologram for the King
tratto da un romanzo di Dave Eggers
Milano sarà ancora la città dei cinema?
L’incontro si terrà il 17 giugno al Carroponte, Sesto San Giovanni
Killing Kennedy in onda su National Geographic Channel
prodotto da Ridley Scott
Michael Mann torna finalmente sul set
Iniziate le riprese del nuovo film
"La migliore offerta" miglior film e regia ai David di Donatello
Doppio premio per Valerio Mastrandrea