VIDEOCLIP - Bob Dylan, "Must Be Santa"


Chi è il tizio che saltella allegro ad una festa di Natale anni ’50, vestito da personaggio di Dickens con una lunga parrucca bionda e quel gigantesco cappellone a cilindro? Ad una prima occhiata non credi ai tuoi occhi. Né alle tue orecchie. Magari pensi ad uno spot della Coca. Eppure è proprio lui. Must Be Dylan. Racconta il regista, Nash Edgerton: ”Volevamo che sembrassero le 3 di notte, con la gente sparsa in giro casualmente. E sì: quello è proprio Bob Dylan. E sta proprio indossando una parrucca!”





Chi è il tizio che saltella allegro a una festa di Natale anni ’50, vestito da personaggio di Dickens con una lunga parrucca bionda e quel gigantesco cappellone a cilindro?
A una prima occhiata non credi ai tuoi occhi. Né alle tue orecchie. Magari pensi ad uno spot della Coca. Eppure è proprio lui.
Must Be Dylan.

E’ che Bob Dylan adora il Natale. Ormai è indiscutibile.
Bob Dylan Christmas in the HeartIl 12 ottobre scorso era uscito Christmas In the Heart, raccolta di cover natalizie i cui ricavati andranno in beneficenza all’associazione Feeding America.
Come singolo di lancio il menestrello di Duluth ha scelto proprio questo vecchio stornello natalizio del 1959 di Hal Moore and Bill Fredricks (il riferimento è in particolare alla versione saltellante di Brave Combo) ulteriormente e bobdylaniamente tramutata in ebbra polka scatenata.
Sono circa tre minuti di pura, scanzonata, esaltazione natalizia: geniale e intima visione di un Natale sognato che sembra venir fuori dall’ennesima perversione sul tema di Tim Burton, dalla penna di Andersen o da un set di Joe Dante. O, più probabilmente, proprio dall’entusiasta ed entusiasmante nostalgia dello stesso Dylan che ricostruisce qui il clima perduto e folle dei Natali di un mondo lontano, di un tempo più familiare e accogliente.
Personaggio in sé già così perfettamente fiabesco, Dylan ricompare nel suo video concettualmente e visivamente più infantile, rovesciando beffardamente la “cronaca di un invecchiamento annunciato” che sembra aver accompagnato le sue ultime apparizioni. Contemporaneamente, in quella stessa danza gioiosa, il suo profilo fantasmatico sembra effettivamente mutare in perfetta ed eterna maschera natalizia, al pari del Babbo Natale col quale divide l’ultima irresistibile inquadratura.
Il regista è l’australiano Nash Edgerton - fratello del più celebre attore australiano Joel Edgerton - professionista eclettico (oltre al regista di videoclip ha fatto l’attore, il produttore, il montatore e perfino lo stuntman per George Lucas ed i fratelli Wachowski) che aveva già diretto il precedente video di Dylan dal titolo Beyond here lies nothin.
Come lo stesso Edgerton ha raccontato in una recente intervista a un blogger del Wall Street Journal, i due non si erano di fatto mai incontrati prima, avendo comunicato esclusivamente tramite il manager del cantante. “E’ stato tutto un gioco. Quando gli ho parlato dell’idea che mi era venuta in mente circa la sequenza della danza, lui ha detto semplicemente: Beh, forse dovrei esserci anche io. Così ho chiesto ad un mio amico coreografo di insegnare a Bob qualche passo.”
Edgerton aveva sentito la canzone soltanto una volta al telefono e nessuno gli aveva ancora detto, tra l’altro, che si trattava di un motivo natalizio. ”Avrei voluto che qualcuno filmasse la mia faccia in quel momento. Ho subito pensato che la canzona era eccitante, strana e meravigliosa al tempo stesso”.
Alla fine il video è stato girato lo scorso 23 settembre, pare in un vecchio casolare nei pressi di Los Angeles. Ed Edgerton aveva incontrato soltanto Dylan il giorno prima.
”Volevamo che sembrassero le 3 di notte, con la gente sparsa in giro casualmente. Potevamo scegliere tra un mucchio di vestiti. E sì: quello è proprio Bob Dylan. E sta proprio indossando una parrucca!”.

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 1 commenti
 
  1. video fantastico, dylan iononsonoqui o versione fiaba ubriaca conferma la sua "immortalità"

    Inviato da june il 16/12/2009
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
Nel nuovo thriller Captain Phillips
Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
CUT salta
annullata la terza lezione
Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74