"Without a Paddle", di Steve Brill
L'ennesima occasione per rivisitare la storia dei generi ribaltandone i luoghi comuni, rimescolando le carte, lasciando svanire ogni tipo di originalità per ancorarsi al perfido gioco del superficiale e slabbrato citazionismo.

Lasciamoci dietro le spalle un certo tipo di visioni, di storie, di personaggi, insomma la nostra insana memoria di spettatori onesti e fedeli. Azzeriamo le convinzioni, assolute e ortodosse, e gran parte dello scetticismo di fronte alle sfumature del genere, la commedia, che sta pian piano perdendo i propri punti di riferimento, stritolata nel meccanismo, ormai datato o meglio già ampiamente collaudato negli anni 80-90, delle rivisitazione in chiave humor-parodia dei serissimi successi dei fratelli maggiori. Without a Paddle di Steve Brill (prima attore, poi regista: Mr Deeds, Little Nicky) viaggia sulla stessa lunghezza d'onda. Tre inseparabili amici Tom (Dax Shepard-Una scatenata dozzina) Jerry ( Matthew Lillard-Effetti collaterali, Scream)e Dan (Seth Green-Scooby Doo, The Italian Job) decidono di inseguire la folle ossessione del quarto compagno scomparso: un tesoro disperso decenni prima nelle montagne dell'Oregon. Catapultati nella wild nature dell'Oregon pionieristico, i tre imberbi ragazzetti di città si scontrano da subito con le non troppo docili amenità dell'ambiente e dei suoi indigeni, mai troppo pacifici con i curiosi provenienti dalla civiltà. Incontri, scontri, fughe, un continuo e, a volte, ben calibrato adventure movie in chiave comica. Quando però i tre amici si imbattono in un vecchio eremita di montagna interpretato da Burt Reynolds il meccanismo della citazione si innesca con irrefrenabile deflagrazione. Esce allo scoperto la firma, il riferimento, la sponda sulla quale far rimbalzare lo spettatore: The Deliverance di John Boorman. Li si navigava sul Cahulawassee River e si cercava di salvare la pelle dalla follia di istinti umani creduti scomparsi. Qui si gioca agli Indiana Jones imbranati e sgangherati. Niente di male, nessuna colpa. In fondo è il continuo (de)flusso del cinema: deragliare dagli schemi. Ma a volte converrebbe farlo con maggiore originalità, con uno spirito diverso, lasciandosi trasportare dalle idee e non da disperate rivisitazioni del proprio immaginario cinematografico.
Titolo Originale: id.
Regia: Steve Brill
Interpreti: Seth Green, Matthew Lillard, Dax Shepard, Ethan Suplee, Abraham Benrubi, Rachel Blanchard
Distribuzione: UIP
Durata: 95'
Origine: USA, 2004
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