FILM IN TV - "Un mondo perfetto" di Clint Eastwood

Se avessimo un macchina del tempo…saltare in un istante nel futuro e lasciarsi alle spalle tutto. Sarebbe un mondo perfetto. E forse quello che sogniamo è un paese dei balocchi, in cui a ognuno è data la facoltà di scegliere la sua strada. Persino a un bambino. Eastwood ci fa guardare con il cuore in mano e le lacrime agli occhi, ci fa credere ancora ai fantasmi. Butch non muore, sta inventando qualcosa, un’altra storia possibile, un altro mondo. Domenica 25 maggio, Italia 1 ore 2:05

Un mondo perfetto

Immagina un istante

se avessimo un reverse

così più invecchi e più sei giovane

puoi risbagliare tutto

e ridere…

(AFTERHOURS, “Tarantella all’inazione”)

Immagina se avessimo una macchina del tempo…saltare in un istante nel futuro, lasciandoci finalmente alle spalle il passato, in un colpo solo. Sarebbe un mondo perfetto.

Ma, invece, che mondo è quello in cui l’affetto va mendicato con una pistola? Che mondo è quello in cui la storia di una vita è destinata inesorabilmente a perdersi nella memoria di chi c’era. “Noi due ci conosciamo?” chiede Butch al vecchio sceriffo che lo aveva mandato in riformatorio anni prima. Sì, si conoscevano, ma ormai non conta più nulla, perché la verità, in questo perfect world, non salva nessuno…Il ranger risponde no, perché ormai non sa niente, i suoi occhi sono stanchi per le troppe volte in cui, con sforzo, ha dovuto distinguere i contorni del giusto e dell’ingiusto…E’ un mondo perfetto, Phillip. In questo Paese, ogni bambino ha il sacrosanto diritto di andar sulle montagne russe e può mangiare tutto lo zucchero filato che vuole. E’ il paese dei balocchi, in cui a ognuno è data liberamente la facoltà di scegliere la sua strada. Persino a un bambino. Tuo padre ti abbandonerà, il “tuo più grande amico” sarà ucciso dall’idiozia delle regole, il tuo presidente di lì a poco verrà fatto fuori: sono tutti dettagli. Geova ci condannerà all’inferno. Non importa, tanto è lo stesso. Lo diceva già William Munny, al tramonto del west: “i meriti non c’entrano in queste storie”. La frontiera che abbiamo sognato è troppo lontana all’orizzonte, e la libertà che abbiamo inseguito ci porta a morire. Ma abbiamo pur sempre il nostro Casper e continuiamo a credere ai fantasmi. Non conta se Butch sia buono o cattivo, tutti lo hanno dato per spacciato e la Storia lo ha già condannato. E’ la traccia segreta del cinema, quello sì perfetto, di Eastwood: l’inestricabile ambiguità di ogni storia ufficiale. Ciò che raccontano di un uomo non ci restituirà mai la verità. Occorre guardare con il cuore mano e le lacrime agli occhi, lasciarsi andare a quelle traiettorie dello sguardo, a quei leggeri movimenti nel cielo che riconducono all’anima. Corri Phillip, grida “dolcetto o scherzetto”. Non hai bisogno di soldi: qui non si paga niente, la vita la scontiamo già ogni giorno. E’ una festa di Halloween da percorrere su una navicella spaziale. Butch non sta morendo, sta inventando qualcosa, un’altra storia possibile, un altro mondo. “Tarantella all’inazione, rimaniam seduti qua, inventando fiabe vili, per sentirci ancora vivi”.

Titolo originale: A Perfect World

Regia: Clint Eastwood

Interpreti: Kevin Costner, Clint Eastwood, Laura Dern, T.J. Lowther

Durata: 138’

Origine: USA, 1993

Domenica 25 maggio, Italia 1 ore 2:05

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