TORINO 22 - OMAGGIO A ROGÉRIO SGANZERLA

Il "Godard di San Paolo" è morto il 9 gennaio di quest'anno, a soli 57 anni. Critico negli anni sessanta (con due stelle polari, Godard e Welles), cinéphile appassionato, cineasta geniale, è l'autore di O bandido da Luz Vermelha e di A Mulher de Todos, i due film che rivoluzionarono il cinema brasiliano provocando la rottura col "cinema novo".

OMAGGIO A ROGÉRIO SGANZERLA

 

Il "Godard di San Paolo" (come lo ha chiamato Carlos Reichenbach) è morto il 9 gennaio di quest'anno, a soli 57 anni. Critico negli anni sessanta (con due stelle polari, Godard e Welles), cinéphile appassionato, cineasta geniale, è l'autore di O bandido da Luz Vermelha e di A Mulher de Todos, i due film che rivoluzionarono il cinema brasiliano provocando la rottura col "cinema novo". In seguito co-fondatore con Julio Bressane della casa di produzione BelAir, grande esperienza utopica ed estrema di un cinema liberato ed eversivo (Copacabana mon amour, tra gli altri), prima di essere espulso dalla dittatura militare dal suo paese. E poi, dopo l'esilio,  di nuovo in Brasile come cineasta imprendibile (O Abismu) e autore di una straordinaria rilettura del passaggio di Orson Welles in Brasile nella trilogia (presentata al festival) composta da Nem Tudo é Verdade, Tudo è Brasil e O Signo do Chaos, l'ultimo film, terminato poco prima della morte prematura. Una magnifica ossessione wellesiana durata una vita. Ma anche il cineasta innamorato della musica popolare brasiliana, come si vede in due film presentati al Festival,  Isto é Noel, dedicato a Noel Rosa, e Brasil, con João Gilberto, Caetano Veloso, Gilberto Gil e Maria Bethânia.

Il Torino Film Festival lo ebbe ospite nel 1995, quando si riscoprì e riabilitò tutta una parte "maledetta" del cinema brasiliano nella retrospettiva curata da Marco Giusti e Marco Melani. In seguito la retrospettiva  dedicata a Julio Bressane, due anni fa, proseguì l'indagine su una costellazione segreta e preziosa del cinema moderno (ben oltre le categorie rivelatasi inadeguate dell'"udigrudi" e del "marginal") che la critica europea (anzitutto francese) per oltre trent'anni non riuscì nemmeno a percepire e rimosse con colpevole silenzio.

L'Omaggio torinese, che fa seguito a un evento svoltosi a San Paolo nell'agosto 2004, comprende sette lungometraggi (tra i quali l'ultimo, O Signo do Chaos), e tre cortometraggi realizzati dal regista, un'ampia e rappresentativa selezione dell'opera del regista. È intento del Torino Film  Festival presentare nelle prossime edizioni gli altri film, le cui copie non sono tutte attualmente disponibili,  per consentire al pubblico europeo una conoscenza integrale  dell' opera di questo grande cineasta.

L'Omaggio del Torino Film Festival è stato realizzato in stretta collaborazione con Helena Ignez, moglie del cineasta, e le due figlie, Djin e Sinai Sganzerla, che saranno presenti al Festival. 

Helena Ignez, attrice di cinema e teatro, è un'interprete preziosa del cinema brasiliano (in film di Rocha, Sganzerla, Bressane, Elyseu Visconti, De Andrade....). Sta inoltre per realizzare il suo primo film come regista, a partire dall'ultima sceneggiatura scritta da Sganzerla, Luz nas Travas  - A revolta de Luz vermelha (Luce nelle tenebre - la rivolta di "Luce Rossa"),  "ricreazione", oltre trentacinqaue anni dopo, del "bandito della luce rossa", il personaggio enigmatico e seducente, ladro nemico della povertà e della miseria, vera "celebrità alla rovescia", in una città minacciosa, inventato da Rogério Sganzerla in O Bandido da Luz Vermelha, il suo ormai classico film d'esordio.

Le due figlie del regista, Djin Sganzerla e Sinai Sganzerla hanno tra l'altro collaborato agli ultimi film del cineasta.

Helena Ignez, Djin Sganzerla, Sinai Sganzerla parteciperanno a un incontro col pubblico mercoledì 17 novembre, alle ore 18. Nel corso dell'incontro verranno presentati Documentário, primo film cortometraggio di Sganzerla, del 1966, recentemente ritrovato, e Elogio da Luz, un film-ritratto, con interviste e testimonianze dedicate al cineasta realizzato da Joel Pizzini e Paloma Rocha (figlia di Glauber).

 

(r.t.)

FILM

 

DOCUMENTÁRIO (Brasile, 1966, 16mm, 11')

O BANDIDO DA LUZ VERMELHA (Il bandito della luce rossa, Brasile, 1968, 35mm, 92')

A MULHER DE TODOS (La donna di tutti, Brasile, 1969, 35mm, 93')

COPACABANA MON AMOUR (Brasile, 1970, 35mm, 70')

O ABISMU (L'abisso, Brasile, 1977, 35mm, 82')

BRASIL (Brasile, 1981, 35 mm, 20')

NEM TUDO È VERDADE (Non è tutto vero, Brasile, 1986, 35mm, 95')

ISTO È NOEL (Questo è Noel, Brasile, 1990, 35mm, 40')

TUDO È BRASIL (È tutto Brasile, Brasile, 1998, 35mm, 82')

O SIGNO DO CAOS (Il segno del caos, Brasile, 2003, 35mm, 85')

Documentario su Rogério Sganzerla

ELÕGIO DA LUZ di Joël Pizzini e Paloma Rocha (L'elogio della luce, Brasile, 2003, Betacam, 51')

DOCUMENTÁRIO (Brasile, 1966, 16mm, 11')

Le conversazioni e le disavventure di due giovani che decidono di andare al cinema, ma che a causa dei loro criteri estremamente rigidi finiscono per non vedere alcun film. Il primo film di Sganzerla, fotografato da Andrea Tonacci.

Mer. 17, 18.00 Massimo3 - Ven. 19, 22.45 Massimo3 - Sab. 20, 22.30 Massimo3

                       

O BANDIDO DA LUZ VERMELHA (Il bandito della luce rossa, Brasile, 1968, 35mm, 92')

Jorge, bandito di San Paolo noto per la sua tecnica nei furti e nei delitti, è una specie di eroe della città, che la polizia non riesce a catturare... L' A Bout de souffle del cinema brasiliano, film rivoluzionario che segnò una radicale rottura estetica e politica col Cinema Novo. "Il mio film è un western del Terzo Mondo. Ho fatto un film-somma, un western ma anche un musical, un documentario, un poliziesco, una chanchada (non lo è esattamente) e un film di fantascienza..." (R. Sganzerla)

Ven. 12, 18.00 Massimo3 - Mar. 16, 11.00 Massimo3

 

A MULHER DE TODOS (La donna di tutti, Brasile, 1969, 35mm, 93')

Angela (Helena Ignez), detta Carne e Osso, moglie del Doktor Plirtz, rompe con l'amante Flavio per mettersi con un play-boy vampiro, che invita a trascorrere un week-end nell'Isola dei Piaceri. Durante il viaggio la donna seduce ed è sedotta da moltissimi uomini con cui vive stravaganti avventure..."La novità del film consiste nell'essere un omaggio alla chanchada e alle prime comiche americane" (R. Sganzerla). "Ha creato, nel Brasile degli anni '60, un cinema popolare e sofisticato che fino ad oggi il cinema brasiliano non è più riuscito a realizzare" (J. Bressane)

Sab. 13, 18.45 Massimo3 - Mer. 17, 11.00 Massimo3

 

COPACABANA MON AMOUR (Brasile, 1970, 35mm, 70')

Sonia (Helena Ignez), prostituta che batte sulla spiaggia di Copacabana, ha un grande sogno, diventare cantante di radio Nacional. È sorella di Vidimar, dipendente innamorato del padrone, e figlia di Sonia, che abita in una favela e crede che i propri figli siano posseduti dal demonio... "È un'allucinata miscela di estasi di tutti i tipi! Una novità è la camera a mano sistematicamente in 'stranglascope', variante del 'totalscope' "(R. Sganzerla). Musica originale di Gilberto Gil. Produzione BelAir, Sganzerla/Bressane.

Dom. 14, 18.00 Massimo3 - Gio. 18, 11.00 Massimo3 - Sab. 20, 16.30 Massimo3

 

O ABISMU (L'abisso, Brasile, 1977, 35mm, 82')

Grande capolavoro sconosciuto del cinema degli anni Settanta, geniale film musicale dedicato a Jimi Hendrix. "Sul piano del passato, O Abismu mostra come il Brasile sia il continente millenario con due costanti: la natura vulcanica della nostra costa atlantica e l'identità di comunicazione tra Oriente e Occidente. Sul piano del presente, la volgarità è un dato politico. Quanto al suono del futuro, il film, evocando Jimi Hendrix, mette il nuovo uomo, che è l'uomo allo stato ludico, in contatto con la natura, di ritorno verso la propria mente" (R. Sganzerla). Con Norma Bengell, José Mojica Marins, Wilson Grey.

Sab. 13, 11.45 Massimo3 - Lun. 15, 18.00 Massimo3 - Sab. 20, 18.45 Massimo3

 

BRASIL (Brasile, 1981, 35 mm, 20')

Documentario realizzato durante l'incisione del disco Brasil di João Giberto. Con la partecipazione di Caetano Veloso, Gilberto Gil e Maria Bethânia.

Sab. 13, 12.00 Massimo3 - Lun. 15, 18.00 Massimo3 - Sab. 20, 18.45 Massimo3

 

 

 

 

 

 

NEM TUDO È VERDADE (Non è tutto vero, Brasile, 1986, 35mm, 95')

Contaminazione di documentario e finzione sul viaggio che Orson Welles fece in Brasile nel 1941 per girare il film It's All True. Boicottato dal governo di Getulio Vargas e sconfessato dalla nuova direzione della RKO. Welles ritorna negli Stati Uniti senza terminare il progetto. "La disavventura brasiliana, finora oscura e inesplorata, di uno dei mostri sacri del nostro tempo - la sua relazione con Grande Otelo e l'affermazione della cortina del passato, sotto l'invocazione del più grande ritmo del mondo, la samba" (R. Sganzerla)

Dom. 14, 11.15 Massimo3 - Mar. 16, 18.00 Massimo3

 

ISTO È NOEL (Questo è Noel, Brasile, 1990, 35mm, 40')

Un collage musicale sul tempo e sull'arte del cantante e compositore Noel Rosa.

Dom. 14, 18.00 Massimo3 - Gio. 18, 11.00 Massimo3 - Sab. 20, 16.30 Massimo3

 

TUDO È BRASIL (È tutto Brasile, Brasile, 1998, 35mm, 82')

Semidocumentario che svela la storia segreta del film It's All True, diretto e girato in Brasile da Orson Welles nel 1942. Descrive il quotidiano dei neri, le periferie di Rio, i jangadeiros di Fortaleza e svela la meraviglia del cineasta quando entra in contatto con la cultura e la creatività del popolo brasiliano. "Un gioiello lavorato con amore e con genio" (J. Bressane).

Lun. 15, 11.00 Massimo3 - Mer. 17, 22.45 Massimo3 - Sab. 20, 20.30 Massimo3

 

O SIGNO DO CAOS (Il segno del caos, Brasile, 2003, 35mm, 85')

L'ultimo film di Sganzerla, terminato poco prima della sua morte, capolavoro di montaggio studiato su Joyce e sulla poesia concreta. E anche l'ultimo, straordinario ed  estremo frutto, dopo Nem tudo è Verdade e Tudo è Brazil, della magnifica ossessione wellesiana del suo autore. Il film inizia, negli anni '40,  con la scoperta di un carico cinematografico alla dogana di Rio de Janeiro, dove il dottor Amnésio espleta le formalità legali per conto della censura. Il carico condannato alla distruzione sono i negativi di It's All True di Orson Welles..."Nella sua monumentale ricerca sul passaggio di Welles in Brasile, scoprì immagini e suoni che compongono una vera ed propria 'mnemosynè della vita brasiliana" (J.Bressane).

Mer. 17, 15.30 LUX - Ven. 19, 22.45 Massimo3 - Sab. 20, 22.30 Massimo3

 

Documentario su Rogério Sganzerla

ELÕGIO DA LUZ di Joël Pizzini e Paloma Rocha (L'elogio della luce, Brasile, 2003, Betacam, 51')

Documentario su Rogerio Sganzerla, con testimonianze degli amici e dei cineasti brasiliani, documenti, estratti dei suoi film e interviste.

Mer. 17, 18.00 Massimo3

 

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