VENEZIA 62 - "Casanova", di Lasse Hallström (Fuori Concorso)
Stereotipo cristallizzato, l'uomo e l'ombra discendono mestamente tra i richiami dello spirito settecentesco e delle passioni consumate senza ritegno. il regista svedese di "Chocolat", si perde nella commedia romantica, e nel divertimento puro mortificato dall'assenza di drammatizzazione letteraria e visiva.

Stereotipo cristallizzato nelle vesti di sciupadonne, viaggiatore intrepido, baro, spia infingarda, l'uomo e l'ombra discendono mestamente tra i richiami dello spirito settecentesco e delle passioni consumate senza ritegno. Il casanovismo, una vera e propria dottrina esegetica, svilita dal cinema di Hallstrom, consumatore esagerato dell'esistenza, mestatore che con vanagloria prova a consolare lo sguardo, perché giustizia venga fatta sul mito. Autore discontinuo (non male Ancora una volta o Buon compleanno Mr. Grape), il regista svedese di Chocolat, si perde nella commedia romantica, e nel divertimento puro mortificato dall'assenza di drammatizzazione letteraria e visiva, lasciando scorrere l'inesorabile volgere del tempo. Il seduttore più famoso del mondo, uno spaccone, maestro di travestimento e arguzia, sembrava poter dominare tutti i sentimenti femminili, fino a quando non incontra uno degno avversario: Francesca Bruni, bellezza veneziana che uso uno pseudonimo per pubblicare i suoi scritti "eretici" contro la società maschilista e povera di pensiero. Attraverso una serie di abili stratagemmi, Casanova riesce ad avvicinare Francesca in una sfida tra le più pericolose che abbia mai dovuto affrontare. Gli farà mettere a repentaglio non solo la vita e la reputazione, ma anche la possibilità di arrivare finalmente a una vera passione. Questo cinema abolisce la la biografia del suo creatore, non la disorienta, non la disorganizza, non la riduce in frammenti che vengono poi ricomposti in un corpo irriducibile. La vita di un uomo di qualche valore è una continua allegoria: si può decidere di sbarazzarsene, ma in tal modo si finisce preterintenzionalmente per collaborare con la realizzazione di una morte annunciata. L'ispirazione e la bellezza che
Cerca nel sito

- cinema indipendente
- cinema spagnolo
- trailer
- Festival di Roma
- matt damon
- cinema orientale
- cinema francese
- michael fassbender
- Kate Winslet
- steven spielberg
- venezia 67
- marion cotillard
- cinema giapponese
- cannes 2011
- 3D
- Cannes 65
- documentario
- torino 29
- hbo
- george clooney
- animazione
- joaquin phoenix
- nanni moretti
- Martin Scorsese
- cannes 64
- woody allen
- Isabelle Huppert
- robert de niro
- jessica chastain
- oscar
- leonardo di caprio
- DVD
- david fincher
- cinema UK
- horror
- Jafar Panahi
- brad pitt
- film tratti da libri
- cinema americano
- torino film festival 28
- david cronenberg
- Sean Penn
- ben affleck
- Corso Salani
- james franco
- Johnny Depp
- cinema italiano
- venezia 68
- serie tv
- clint eastwood
News
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
- "Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
- venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
- Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
- Diretta da David Gordon Green
- Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
- Un biopic sul creatore di James Bond
- CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
- Possibile successione l'anno prossimo in giuria
- Nuovo thriller per Atom Egoyan
- Colin Firth e R. Witherspoon nel cast
- "La bellezza" di Sorrentino
- Annunciato il nuovo film, Servillo protagonista
- La Sacher su Twitter
- Aperto un canale su progetti e notizie
- Le vie del cinema da Cannes a Roma
- Dall'8 al 14 giugno nei cinema Eden, Adriano e Giulio Cesare
- Addio a Robin Gibb
- Se ne va un altro pezzo dei Bee Gees
- Concorso Uno spot per Sentieri Selvaggi
- per tutti gli ex allievi della scuola di cinema
- L'appello di Friuli Film Commission
- "Lo scopo, malcelato, è quello di non finanziare il film di Marco Bellocchio"





