"Tom White", di Alkinos Tsilimidos
Due mondi presto isolati l'uno dall'altro, che si scontrano e si respingono seguendo gli spostamenti esistenziali di un uomo che ha deciso di rompere con il passato. Il mondo della notte per le strade è scuro, misterioso, pericoloso e intenso, quello che aspetta con ansia il ritorno del fuggitivo è luminoso, ma stretto e angusto.

Nome e cognome identificano l'essere umano, distinguendolo da ogni altro mammifero appartenente alla stessa razza. "Documento di riconoscimento, prego", ed ecco che due occhi ti guardano, in cerca di una conferma. La foto non è recente, ma è chiara quanto basta per lasciarti passare la frontiera. Non c'è alcun dubbio: sei tu quello della carta d'identità. Quel naso, quelle rughe, quei capelli arruffati sono i tuoi, cioè sono di quel tizio con il tuo stesso nome e cognome, che rimane in silenzio, incollato a quella foto. C'è perfino l'indirizzo della casa dove vivi, nel caso si rendesse necessario venire a farti visita. O forse sarai tu stesso ad averne bisogno, quando avrai dimenticato tutto, quando ti sarai allontanato da te stesso, mettendo chilometri di strada polverosa sotto le tue scarpe, stanco di tutti e di tutto.
Dapprima la rabbia, che esplode distruttiva. Non è te che investe, ma il mondo che conoscevi. Pugni chiusi e un fuoco dentro che respinge i ricordi, catapultandoli fuori dal tuo spazio vitale. In quel momento pensi che tornerai, che il distacco durerà per un po', il tempo di recuperare le forze per ricominciare a combattere. Certamente sarai diverso, ti chiuderai in te stesso senza preoccuparti del giudizio che qualcun altro avrà pronto per te, ma tornerai. Poi però la giostra su cui hai deciso di salire non si fermerà, ma continuerà a girare velocemente e con essa svaniranno le emozioni e ogni cosa sembrerà piatta. Ti verrà voglia di bere, perché bevendo si galleggia in un mare di sensazioni indistinte, che non fanno più male. E capirai che un altro giorno è passato solo grazie alla luce del sole che anche domani illuminerà il tuo volto. Il tuo come quello di chi è in cerca di una strada da percorrere senza più timori o insicurezze, il tuo come quello di Tom White.
Due mondi presto isolati l'uno dall'altro, che si scontrano e si respingono seguendo gli spostamenti esistenziali di un uomo che ha deciso di rompere con il passato. Il mondo della notte per le strade è scuro, misterioso, pericoloso e intenso, quello che aspetta con ansia il ritorno del fuggitivo è luminoso, ma stretto e angusto. Un bimbo crolla sull'asfalto e Tom s'alza dal letto; sua moglie fuma una sigaretta, mentre dall'altra parte una pentola ribolle sul fuoco: collegamenti visuali tra i due emisferi, che rendono nettamente percepibile la confusione mentale che è dentro il protagonista, ma nello stesso tempo la sua determinazione. Poi le interminabili conversazioni innaffiate di birra e luoghi comuni e il meccanismo si incrina: ci dev'essere dell'altro dietro quella crisi, dell'altro dietro quelle facce. Chissà che non sia tu a scoprirlo.
Titolo originale: id
Regia: Alkinos Tsilimidos
Interpreti: Colin Friels, Rachael Blake, Bill Hunter, Dan Spielman, Jarryd Jinks
Distribuzione: Fandango
Durata: 106'
Origine: Australia, 2004
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