LIBRI DI CINEMA - "I ricercati. Padri e figli nel cinema italiano contemporaneo", di Mario Dal Bello
Il testo di Mario Dal Bello, edito da Effatà, cerca punti di riferimento nuovi - cinematografici e non solo - per comprendere lo scollamento intergenerazionale trasposto dalla società al cinema italiano nel decennio appena trascorso. Ma, impossibilitata a storicizzare dinamiche e tendenze così recenti, la sua analisi non pare andare molto al di là di una mera catalogazione dei film sull'argomento.
I ricercati. Padri e figli nel cinema italiano contemporaneo
di Mario Dal Bello
Effatà Editrice
pp. 176 - 12,50 euro
Ricercata da Mario Dal Bello nel suo testo edito da Effatà è la figura paterna, un'immagine in perenne messa a fuoco nel "film" del cinema italiano. Sfuggente, sfaccettata, contraddittoria, ma di certo non assente dalle proposte cinematografiche nostrane dell'ultimo decennio, se è vero che Dal Bello censisce più di quaranta pellicole che dal 2000 al 2010 hanno in vari modi messo in scena il legame che unisce/divide padri e figli. Il dato non sorprende più di tanto, considerato che si tratta di uno dei topoi essenziali dei racconti di ogni genere, provenienza ed epoca. Per rimanere al cinema, già un rapido sguardo all'indietro, all'esperienza neorealista fondativa della nostra cinematografia, basterebbe a dire dell'essenzialità dell'eterno "viaggio dei padri verso i figli e dei figli verso i padri", per usare le parole di Dal Bello, e della naturale vocazione dei registi italiani a rappresentarlo sullo schermo.
Nella parte introduttiva de I ricercati l'autore si affaccia brevemente fuori dai confini nazionali, per citare e valutare alcune occorrenze del tema prescelto all'interno del cinema americano e delle maggiori cinematografie europee. Si addentra quindi nella situazione italiana, tratteggiando innanzitutto il contesto sociale e culturale fortemente mutato in cui s'invera oggi il rapporto padre-figlio. Dal Bello, di formazione cattolica, membro della CNVF (la Commissione nazionale valutazione film della CEI), e animatore di riviste ed esperienze editoriali di ambiente vaticano, inquadra un presente in preda a una forte crisi di valori, oltreché teatro di una "frammentazione del nucleo familiare originario" che sarebbe alla base di un "doloroso" scollamento intergenerazionale. Da qui la moltiplicazione dei padri da lui individuata come orientamento caratterizzante il cinema italiano degli anni Zero, e che lo induce a delineare sei percorsi/tendenze in cui far ricadere i ventotto film presi in esame:
- i padri appassionati (tra cui spicca Alza la testa di Alessandro Angelini)
- i padri mancanti (Vincere)
- in cerca del padre o del figlio (L'uomo nero)
- l'ombra del padre (La bestia nel cuore)
- i figli ritrovati (Le chiavi di casa)
- il mestiere di padre (La nostra vita)
Forse perché vittima di un'eccessiva fretta da instant analysis - mancando ancora gli elementi minimi per storicizzare e quindi capire movimenti e dinamiche così complesse e vicine - la ricognizione di Dal Bello non pare soddisfare il desiderio di comprensione da cui muove, rivelandosi poco più di una onesta catalogazione dei film sull'argomento. Più interessante, allora, è la seconda parte del testo, costituita da interviste a registi e attori che hanno preso parte alle pellicole analizzate; tra questi, Pupi Avati, Alessio Boni, Guido Chiesa, Giorgio Colangeli, Giovanna Mezzogiorno, Valerio Mieli. Le conversazioni, che partono ovviamente dallo specifico-cinema, si aprono frequentemente al vissuto degli intervistati, spesso sollecitati dall'autore in merito alle proprie esperienze private di genitori o figli.
A chiusura del testo, in appendice, una breve antologia critica delle opere analizzate, con le rispettive schede tecniche.
INDICE:
Introduzione. Padri e figli (di Enzo Natta)
Premessa. In cerca di unità
Uno sguardo sul cinema "occidentale". Il cinema americano
Uno sguardo sul cinema "occidentale". Il cinema europeo
Il cinema italiano del Duemila. I "molti padri". Una panoramica
I molti padri. Volti e prospettive
Incontri con i personaggi. Autori e interpreti
Conclusione
Appendice I. Antologia critica
Appendice II. Schede dei film
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