TORINO 23 - "House Of Bugs", di Kiyoshi Kurosawa (Fuori Concorso)
Presente a quest'edizione del festival con due nuovi film, il maestro del cinema giapponese Kiyoshi Kurosawa è qui alle prese con una metamorfosi di kafkiana (e pirandelliana) memoria, in cui si esplica un lancinante canto di disperazione per un amore violento e infelice, ma necessario.
E' iniziata la nuova edizione del Torino Film Festival, che anche quest'anno dedica molto spazio al cinema orientale. Uno dei più grandi maestri del cinema giapponese contemporaneo, Kiyoshi Kurosawa, è presente con ben due nuovi titoli: il lungometraggio Loft, per la sezione Fuori Concorso, e il mediometraggio Muchi Tachi No Le (House of Bugs) per la sezione Detours.
Primo di una serie di film commissionati a sei differenti registi per la televisione giapponese, House of Bugs offre un Kurosawa minore, che non manca però, come da suo stile, di esplorare l'universo cinematografico in forme sempre nuove e plausibili d'infinite interpretazioni parallele. Di derivazione smaccatamente kafkiana, questo mediometraggio è la storia di una coppia allo sfacelo, di un marito tenero e premuroso che sa però trasformarsi in mostro paranoico e violento a causa dell'alcool, e di una donna infelice e insoddisfatta che per sfuggire alle angherie del consorte decide di trasformarsi, mentalmente e non solo, in un insetto, così da rifugiarsi in un bozzolo di riparo e protezione.
Interessante, nello svolgimento narrativo del film, è la struttura ad incastro della trama, che si snoda attraverso flash-back alternati al tempo presente, e ripetizioni delle stesse scene visualizzate con differenti punti di vista, così da unire i diversi strati del puzzle per ricongiungere il filo conduttore del racconto alla soluzione finale. La medesima storia segue sentieri paralleli ma dissimili, e le discordanti interpretazioni che ci sono fornite sui reali accadimenti che hanno portato alla metamorfosi della protagonista, permeate da sguardi personalizzati, teorizzano l'impossibilità di una verità realmente conoscibile. La soggettività di ogni voce dona concretezza ad un racconto grottesco e surreale, in cui nella trasformazione uomo-insetto si attua un lancinante canto di disperazione per un amore assente e per una vita circondata dal vuoto. Ma come nel pirandelliano Così è (se vi pare), e nell'indimenticabile Rashomon dell'omonimo Kurosawa (Akira), la soluzione dell'enigma non ha forma e coscienza, poiché ogni individuo è rappresentante supremo della propria verità, assoluta e intoccabile in quanto tale. Ancora una volta si esplica una tematica precipua dell'intera opera di Kiyoshi Kurosawa, già disegnata ad esempio in Cure e Charisma: la distruzione di un mondo asettico destinato a dissolversi nella perdita d'identità dell'essere umano, che qui trova nell'assimilazione al mondo animale la sola via di fuga contro la disperazione, e l'unica possibilità di un caldo abbraccio eterno che sappia polverizzare rancori, egoismi e gelosie.
Cerca nel sito

- cinema americano
- matt damon
- joaquin phoenix
- animazione
- Jafar Panahi
- cinema indipendente
- Corso Salani
- Johnny Depp
- ryan gosling
- torino 29
- trailer
- cinema italiano
- nanni moretti
- serie tv
- jessica chastain
- robert de niro
- michael fassbender
- hbo
- cinema francese
- cannes 2011
- cinema giapponese
- james franco
- olivier assayas
- 3D
- clint eastwood
- brad pitt
- leonardo di caprio
- horror
- Martin Scorsese
- Sean Penn
- casey affleck
- venezia 67
- steven spielberg
- david cronenberg
- marco bellocchio
- Kate Winslet
- oscar
- cinema orientale
- documentario
- terrence malick
- venezia 68
- natalie portman
- cannes 64
- woody allen
- film tratti da libri
- torino film festival 28
- george clooney
- ben affleck
- david fincher
- festival di roma 2011
News
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti
- Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
- Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
- Addio a Ben Gazzara
- aveva 81 anni
- Rooney Mara protagonista per Soderbergh
- Al posto di Lively in Side Effects
- Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
- I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio
- Dujardin fa scandalo
- Per la locandine de Les infideles
- La nuova Mostra di Venezia 69 (2)
- Biennale College – Cinema e Light Market
- La nuova Mostra di Venezia 69
- Nuova Commissione di selezionatori e riduzione del numero di film
- Il metodo David Fincher
- Il regista si racconta a Daily Wired
- Serata ATTRAVERSO IL BOSCO FUORI rinviata
- La presentazione si terrà venerdì prossimo alle ore 20.30
- I Videodiari di Mauro Santini a Fuori Orario
- Lunedì 6 Febbraio 2012, ore 1.05
- Tutti i santi giorni di Paolo Virzì
- Al via il 6 febbraio le riprese del film
- Frank or Francis di Charlie Kaufman: il cast
- Keener, Banks e Reubens si aggiungono a Carell, Black, Cage e Kline
- Bella addormentata di Bellocchio: Isabelle Huppert e Maya Sansa nel cast
- Riprese iniziate il 30 gennaio a Cividale del Friuli
- Claudio Villa: Vita sei bella, morte fai schifo
- In TV il documentario di Massimo Latini
- Kristen Wiig diretta da Sean Penn
- In The Comedian, accanto a Robert De Niro
- Bret Easton Ellis scrive per Paul Schrader
- Un noir a basso budget ambientato a Los Angeles





