CANNES 56 - "Bright Future" di Kiyoshi Kurosawa (Concorso)
E' ancora un film sulla "gioventù", dopo "Elephant" di Gus Van Sant, ad illuminare la selezione ufficiale, finora abbastanza spenta, di Cannes 2003. Con la visionarietà di Kurosawa si esprime attraverso gli occhi di Yuji, il suo pensiero nei simboli che semina dall'inizio alla fine.

La luce, annunciata già dal titolo, fluttua in una Tokyo materica, che Kiyoshi Kurosawa fotografa con un HD carico di filtri, possibile "Bright Future" del cinema, è una medusa marina, letale per chi le si avvicina troppo, che Mamoru ha chiuso in una vasca, deciso ad abituarla gradualmente all'acqua dolce.
L'utopia possibile che coltiva Mamoru, criptico ventisettenne che si esprime spesso attraverso gesti e parole metaforiche, passa a Yuji, suo compagno di vita e di lavoro, protagonista dell'intera storia, quando il primo condannato alla pena capitale per l'omicidio del datore di lavoro che li aveva licenziati, decide di anticipare la sentenza. Cresciuto nel mondo suburbano di una Tokyo invernale, Yuji è un pesce fuor d'acqua che cerca l'evasione nei giochi e nella musica e ha sempre amato dormire perché nei suoi sogni "c'è sempre un futuro luninoso di speranza e pace".
La morte di Mamoru divide in due parti il racconto; rimasto solo, Yuji si fa prima scappare la medusa che l'amico gli aveva affidato ma quando la ritrova sotto il pavimento della sua casa, che sopravvive nelle acque torbide dei canali metropolitani, si rende conto che cambiare è possibile.
Tutta la seconda parte è centrata sul rapporto con il padre di Mamoru, che di mestiere ripara elettrodomestici, costretto a colmare il suo gap generazionale e a convincersi che la medusa può vivere anche in acqua dolce.
La visionarietà di Kurosawa si esprime attraverso gli occhi di Yuji, il suo pensiero nei simboli che semina dall'inizio alla fine. Un mondo diverso non è nella rivoluzione, nell'eliminazione del padrone come nella riapprpriazione della materia, è qualcosa di più profondo, che riguarda l'etica e il rapporto con il prossimo e ha bisogno di un percorso più lungo di un gesto convulso.
Più nutre la medusa più la realtà tempestosa carica di spazzatura investe gli occhi chiusi/addormentati di Yuji prendendo il posto della bambina intravista nella prima parte. Alla fine mentre le meduse scintillanti che avevano invaso i verdi canali si cullano verso l'oceano, i kids che credevano di poter cambiare il mondo disegnandolo sui vestiti bianchi come i palazzi e la nebbia di Tokyo, cercano il ragazzo che vede il futuro nei propri sogni, lo stesso che avevano deriso tra bevande da fast food "panicGAS".
Cerca nel sito

- george clooney
- cinema francese
- 3D
- cannes 64
- clint eastwood
- animazione
- cinema indipendente
- venezia 68
- cinema giapponese
- Jafar Panahi
- serie tv
- robert de niro
- Sean Penn
- hbo
- trailer
- david fincher
- torino 29
- michael fassbender
- leonardo di caprio
- david cronenberg
- cinema italiano
- steven spielberg
- cinema orientale
- jessica chastain
- documentario
- Kate Winslet
- Johnny Depp
- ben affleck
- james franco
- matt damon
- nanni moretti
- brad pitt
- Martin Scorsese
- DVD
- Isabelle Huppert
- joaquin phoenix
- cinema UK
- cannes 2011
- Corso Salani
- torino film festival 28
- oscar
- Cannes 65
- venezia 67
- film tratti da libri
- cinema spagnolo
- woody allen
- horror
- cinema americano
- Festival di Roma
- marion cotillard
News
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
- "Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
- venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
- Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
- Diretta da David Gordon Green
- Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
- Un biopic sul creatore di James Bond
- CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
- Possibile successione l'anno prossimo in giuria
- Nuovo thriller per Atom Egoyan
- Colin Firth e R. Witherspoon nel cast
- "La bellezza" di Sorrentino
- Annunciato il nuovo film, Servillo protagonista
- La Sacher su Twitter
- Aperto un canale su progetti e notizie
- Le vie del cinema da Cannes a Roma
- Dall'8 al 14 giugno nei cinema Eden, Adriano e Giulio Cesare
- Addio a Robin Gibb
- Se ne va un altro pezzo dei Bee Gees






