"Io sono leggenda" di Francis Lawrence

Forse Lawrence non è un regista visionario ma dentro Io sono leggenda si avverte il tentativo di dare alla luce la forma di una splendida materialità. La luce e la musica segnano le sequenze più intense di questo film che è un muoversi vibrando in una Waste Land da ripopolare di corpi con quel finale affidato al metaforico volo di una farfalla impressa sulla pelle, dentro la fragilità e la finitezza di un corpo portatore di speranza. Galleria fotografica

Io sono leggenda di Francis Lawrence (Costantine), tratto dall’omonimo romanzo di Richard Matheson riadattato per lo schermo da Mark Prosotevich (Poseidon) e Akiva Goldsman (A beautiful Mind, Cinderella Man) è un film luminoso che si spegne alle ultime luci del tramonto per riaccendersi alle prime luci dell’alba. Dentro questo film non c’è tempo per la notte, per quella notte che porta un divenire ai fantasmi, perché “di questi fantasmi solo la sentinella è minacciosa”; e questa sentinella è uno stato dell’animo, quello di Robert Neville, di questo uomo approssimativo che si aggira esule in una New York desolata e deserta. Forse Lawrence non è un regista visionario e non possiede alcuna magia sognante ma dentro Io sono leggenda si avverte il tentativo di dare alla luce la forma di una splendida materialità, come in quelle luminosità che rendono visibile l’agitarsi del pulviscolo atmosferico. Nella fotografia di Andrew Lesnie (La trilogia de Il Signore degli Anelli, King Kong) sembrano esserci bagliori accecanti alternati a sfumature crepuscolari che avvolgono le immagini in un’atmosfera di inquietudine e di malessere, un chiarore mai davvero squarciato da consistenti oscurità. La notte stellata e il sogno si coagulano in una forma di fissità: sono possibili rievocazioni solo in quei dipinti appesi alle pareti della casa di Robert. E’ in questa luce che il passare del tempo, l’ostinazione dello sguardo, lo stormire degli uccelli si inseguono e si compenetrano continuamente; è in essa che il dubbio, la solitudine, la nostalgia, la morte, il mistero del destino colano come tonalità affettive. I gesti ripetuti e come cristallizzati in un teatro di marionette (il colloquio di Robert con i manichini nella videoteca) conferiscono ad essa il riflesso di un puro stato emotivo.

“… nella mia mente ogni cosa sopravvive in silenzio, / sento l’attrito di grida esiliate dal mondo, / come frammenti pulsanti di vita, / voci alterate si sono dissolte… / dove il giorno ferito impazziva di luce…” (sono i versi di una canzone dei Diaframma): i luoghi e i corpi, i frammenti di vita, le grida spettrali che provengono dal fondo di una notte invisibile, il ricordo di quella che sembra essere stata l’ultima notte dell’umanità, sono come trasformati in flatus vocis. C’è nello sguardo di Lawrence come mai prima un impressionismo venato di malinconia in quelle inquadrature di ampio respiro che si stendono sul tappeto musicale di James Newton Howard, sonorità che ravvivano echi lontani, richiamano alla mente certo cinema amato come quello di M. Night Shyamalan (di cui Howard è abituale collaboratore), attimi di sospensione, vertigini di un romanticismo musicale che si addossa ai luoghi e ai corpi, e che dialoga con le immagini. La luce e la musica accompagnano le sequenze più intense di questo film che è un muoversi vibrando in una Waste Land da ripopolare di corpi con quel finale affidato al metaforico volo di una farfalla, una mosca di burro (butterfly in inglese, per la delicatezza del suo corpo) impressa sulla pelle, dentro la fragilità e la finitezza di un corpo portatore di speranza, mediatore tra la ragione e il cuore.

Titolo originale: I Am Legend
Interpreti: Will Smith, Salli Richardson, Alice Braga, Sterling Wolfe, Charlie Tahan, Paradox Pollack
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Durata: 101'
Origine: USA, 2007

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
"Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
Diretta da David Gordon Green
Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
Un biopic sul creatore di James Bond
CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
Possibile successione l'anno prossimo in giuria
Nuovo thriller per Atom Egoyan
Colin Firth e R. Witherspoon nel cast
"La bellezza" di Sorrentino
Annunciato il nuovo film, Servillo protagonista
La Sacher su Twitter
Aperto un canale su progetti e notizie
Le vie del cinema da Cannes a Roma
Dall'8 al 14 giugno nei cinema Eden, Adriano e Giulio Cesare
Addio a Robin Gibb
Se ne va un altro pezzo dei Bee Gees