VENEZIA 63 - "Para entrar a vivir" di Jaume Balagueró (Fuori Concorso)
Balagueró gioca con ogni elemento disponibile del repertorio dell'horror, mantenendo il filo teso della storia, con convincente intensità nel catturare l'interesse dello spettatore; l'idea non è nuova ma gli va dato atto di avere impresso un proprio originale marchio

Ennesimo incubo di Balagueró, che stavolta si tinge dei toni domiciliari in un lugubre e semi abbandonato appartamento. Una giovane coppia è interessata all'acquisto dell'immobile, appunto pronto da viverci e dalle invitanti caratteristiche, posto in vendita da una donna che molto presto, quando i due lo dovranno visitare, mostrerà tutta la sua follia in un crescendo di violenza che lascerà i due poveri malcapitati, letteralmente senza via d'uscita.
Balagueró tinge la sua fotografia degli stessi colori tetri della casa, giocando con ogni elemento disponibile, del variegato repertorio dell'horror, dimostrando una compiutezza nella elaborazione della storia e mantenendo con abilità il filo teso della storia, con convincente intensità nel catturare l'interesse dello spettatore.
Va dato al regista spagnolo di avere creato, nel bene e nel male e con alterni esiti del suo cinema claustrofobico e tenebroso, un percorso per l'horror europeo, anche con modelli che appartengono al quotidiano del nostro continente e quindi completamente affrancati da qualsiasi clichè del più gettonato cinema americano. L'ispirazione della scrittura del film, in questa occasione, nasce dall'esperienza che lo stesso Balagueró ha avuto a seguito dell'acquisto del suo appartamento, avvenuto, in realtà, senza alcuna delle vicissitudini del film, ma piuttosto ispirate dalle false e allettanti promesse degli agenti immobiliari, alcune di queste, spesso, sinistre o oscure. Cosicché la casa, da luogo del proprio quotidiano diventa luogo infernale di persecuzione. L'idea non è nuova, come sanno i frequentatori di questo genere, ma va dato atto a Balagueró di avere impresso un proprio originale marchio su questa idea che resta, tutto sommato non trascurabile e nella quale, a scavare, si possono trovare nuove strade da percorrere. In ogni caso attenzione agli annunci troppo allettanti!
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