VENEZIA 63 - "La noche de los girasoles" di Jorge Sanchez Cabezudo (La settimana degli autori)
Per la sezione "La settimana degli autori" spunta così tra le piccole perle un vero capolavoro, per un'opera prima che farà parlare di sé. Almeno lo si spera. Una trama di semplice fattura che stordisce ogni prevedibile attesa. Per chi ha amato il Ridley di "Riflessi sulla pelle" e ancor più per chi si alimenta di storie alla Chabrol
Domenica 3 settembre. Mattino. Sala Volpi ore 14.
Dovunque è l'ora del pranzo. Anche a Venezia, purtroppo, si mangia. Ma i cinephiles, razza notoriamente vocata per eterne abbuffate di pellicola, che fine hanno fatto? Anche loro...anche loro hanno per una volta udito il richiamo della pancia. Tante teste altrove dunque, inaspettatamente, durante la proiezione di "La noche de los girasoles" del regista Jorge Sanchez Cabezudo. E da sfigato il film diventa prezioso, una rivelazione che si consumerà.
Per la sezione "La settimana degli autori" spunta così tra le piccole perle - più piccole che perle - un'opera prima che farà parlare di sé. Almeno lo si spera. Proprio così, un capolavoro senza mezzi termini, per una trama di semplice fattura che stordisce ogni prevedibile attesa, ogni raro spettatore.
Sinossi: una coppia di speleologi viene invitata in un piccolo paese ad indagare sulla presenza di una curiosa grotta, una scoperta che potrebbe rivelarsi "oro" per un posto dimenticato dal mondo. Dove nessuno conterebbe di restare. A meno che...
Eccolo il vero soggetto. Scarno, disadorno. Ma da qui lo slancio della trama, in crescente trasalimento dal puro secco quotidiano al lirismo elegante del noir, dalla nuda cattiveria a cicli in flash-forward. Stupro, delitti, noia, solitudine: un distillato in alambicco color terra, come il colore cresposo della splendida, livida visione. Colpa della grotta, pretesto riuscito per diffondere il morbo, imbuto, tromba di viscere.
Colpisce la liturgia delle inquadrature, che tornano e si allontanano, convergendo da sfalsate in un componimento armonico, semplice, lineare. La vita agognata di campagna si fa torbida, pensante: eppure luogo fisiognomico di attrazioni - finalmente, per una sola volta - dove ingannevole è pensare di nascondersi. Anche qui, tra lembi, interstizi di pellicola. Cronometrica e pulita l'opera di Cabezudo, eppure sottilmente ridanciana come mai avremo immaginato. Sorprendente la prova attoriale, delicata, pudica, così come l'etica visiva del regista: assorta e raffinata. Crudele la morale: l'intruso, perfido assassino non è di questo mondo. Viene da giù, come Pazuzu. Rosicchia lentamente come foglie il cuore di tutti. Per chi ha amato il Ridley di "Riflessi sulla pelle" e ancor più per chi si alimenta di storie alla Chabrol, questo film non potrà deludere. Perché è la sua altra metà, ciò che manca al resto e che non si trova altrove. Non resta che chiedersi a film finito che fine avranno fatto "i girasoli". Anche qui, tornato il giorno, se ne staranno con il capo basso. Alla faccia degli uomini e del sole.
Cerca nel sito

- cinema francese
- Isabelle Huppert
- DVD
- cinema indipendente
- venezia 68
- cinema UK
- steven spielberg
- david cronenberg
- cannes 2011
- Johnny Depp
- venezia 67
- robert de niro
- torino 29
- cinema orientale
- trailer
- brad pitt
- hbo
- torino film festival 28
- Kate Winslet
- ben affleck
- cinema americano
- nanni moretti
- marion cotillard
- oscar
- Martin Scorsese
- woody allen
- Corso Salani
- 3D
- joaquin phoenix
- horror
- james franco
- george clooney
- cannes 64
- cinema giapponese
- michael fassbender
- david fincher
- Festival di Roma
- clint eastwood
- film tratti da libri
- animazione
- matt damon
- Sean Penn
- serie tv
- leonardo di caprio
- Jafar Panahi
- Cannes 65
- jessica chastain
- cinema italiano
- documentario
- cinema spagnolo
News
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
- "Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
- venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
- Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
- Diretta da David Gordon Green
- Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
- Un biopic sul creatore di James Bond
- CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
- Possibile successione l'anno prossimo in giuria






