"La mia super ex ragazza", di Ivan Reitman
La Thurman si sarebbe prestata a scorrerie nonsense di grande potenziale anarchico, ma i polsi di Reitman e dello sceneggiatore hanno tremato, di fronte al "rischio divieto". Il risultato è una messinscena frammentaria, aritmica ed anticomica.

Non è con prove come La mia Super Ex-Ragazza che l'arte dell'intrattenimento cinematografico fa passi avanti nella scolpitura dell'immaginario collettivo. Nell'immenso pastone in cui home video, cinema ed internet mescolano miliardi di visioni, il film di Reitman - certo, in affollata compagnia - non si distingue. Forse l'ansia da MPAA (la "censura" americana) e i connessi tremori per un possibile divieto ai minori, forse il basso profilo col quale lo sceneggiatore (già autore e produttore de I Simpson) Don Payne ha affrontato la sua prima volta al cinema, o forse la timidezza di Reitman nella gestione di un'icona come Uma Thurman, ma in ogni caso il risultato è un film comico in cui il massimo del trasporto emotivo è rappresentato da qualche sorriso.
Eppure il soggetto si prestava a scorrerie nonsense di grande potenziale anarchico. La protagonista è una wonder woman che - anziché crogiolarsi dietro il proprio décolleté, come Lynda Carter nel telefilm anni '70 - macera il proprio micro-io tra diecimila incertezze sentimentali ed esistenziali. Il suo profilo è quello di una supereroina stressata ed insicura, nonostante l'incarnazione affascinante e statuaria della Thurman, che si dibatte tra gelosia e rancore nei confronti di un fidanzato stolido (impersonato da uno dei fratelli Wilson, Luke); come nevrosi aggiuntiva, quest'altruista per caso è anche in conflitto con un mondo che trova sempre una maniera di disturbarla con le solite, noiose richieste di aiuto. Sarebbe stata materia per un cinematografico manifesto pop della follia urbana (lo sfondo delle vicende è una standardizzata New York), o magari per uno sguaiato, volgare, liberatorio film parodistico; ma non di certo per la messinscena frammentaria, aritmica ed anticomica acconciata da Reitman, o per le due "sequenze di sesso" avallate da Payne, e castigate dalla minaccia del possibile intervento della mannaia censoria, falciatrice di incassi.
Titolo originale: My Super Ex-Girlfriend
Regia: Ivan Reitman
Interpreti: Uma Thurman, Luke Wilson, Anna Faris, Rainn Wilson, Eddie Izzard, Stelio Savante
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 91'
Origine: USA, 2006
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