"La tela di Carlotta" di Gary Winick

Ne "La tela di Carlotta" si respirano soprattutto le atmosfere di Tim Burton in cui i diversi hanno il loro recinto di normalità e sentimenti, e lo spazio chiuso diventa una sorta di "fabbrica di cioccolato" in piccolo, mirabolante giostra di vita e dolore, risate e fanciulleschi decolli.

Tratto dall'omonimo libro di E. B. White, La tela di Carlotta è un adattamento in live-action con animali parlanti dentro un granaio, che riscopre una dimensione tutto sommato nuova tra il mimetismo virtuale del mondo ricreato in digitale e la classicità della commedia fiabesca 'Walt Disney' anni '40 e '50. Questa notevole abilità di sintesi riesce però a evitare ogni possibile distanza fredda tra lo sguardo dello spettatore e l'immagine. Il pensiero dietro la costruzione della messa in scena non travalica mai la narrazione o il legame empatico con la parabola del porcellino Wilbur e della sua amicizia con il ragno Carlotta. Nel film di Winick la miracolosa abilità di quest'ultima (che nella versione originale ha la voce di Julia Roberts) nel filare delle parole all'interno della sua tela, diventa forse l'unica possibile salvezza per Wilbur, altrimenti destinato a esser cucinato dal fattore entro Natale. Una storia che parla di sacrificio e morte, quella di White-Winick. Dove l'entertainment non si ferma mai alla superficie del metodo-spettacolo, ma preferisce sposare l'illusione ipnotica di un mondo altro, di un cinema che si fa orazione per sguardi allenati al "fantastico nel quotidiano", ma anche e soprattutto a un immaginario di fantasia sinfonica pieno di onestà.

Per questo, nonostante il soggetto sembri avere come prototipo soprattutto il Babe di George Miller, ne La tela di Carlotta si respirano soprattutto le atmosfere di Tim Burton, non tanto quelle cupe di stampo neogotico tanto care al cineasta americano, quanto quelle favolistiche e sospese, dove la partitura musicale del solito Danny Elfman ci accompagna dentro un universo (il granaio) parallelo al mondo, in cui i diversi hanno il loro recinto di normalità e sentimenti, e lo spazio chiuso diventa una sorta di "fabbrica di cioccolato" in piccolo, mirabolante giostra di vita e dolore, risate e fanciulleschi decolli.

Titolo originale: Charlotte's Web

Regia di Gary Winick

Interpreti: Dakota Fanning, Kevin Anderson, Essie Davis, Louis Corbett, Julian O'Donnell

Distribuzione: UIP

Durata: 97'

Origine: Usa, 2006

 

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
"Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
Diretta da David Gordon Green
Duncan Jones racconta la vita di Ian Fleming
Un biopic sul creatore di James Bond
CANNES 65 - Rupert Everett presidente del Queer Palm?
Possibile successione l'anno prossimo in giuria