"Doppia ipotesi per un delitto" di Wayne Beach
Un labirinto di tradimenti e colpi di scena per una pellicola saldamente immersa nel magma camaleontico del grande cinema di genere americano

La complessa traduzione in italiano non tragga in inganno. Slow Burns, questo il titolo originale, è uno di quei film a low budget come amano definirli gli americani che riescono però ad esprimere, con pochi mezzi e un cast non stellare, ottime pellicole. Forse proprio quello che un tempo noi sapevamo fare e ora abbiamo colpevolmente lasciato nel dimenticatoio. Sul calco dei classici noir a stelle e strisce questo poliziesco scritto e diretto da Wayne Beach (Murder at 1600, L'arte della guerra) raccoglie la storia in una lunga notte. La vita, e la carriera politica del procuratore distrettuale Ford Cole (Ray Lotta) sono appesi ad un filo perché nel letto della sua assistente Nora Timmer (Jolene Blalock) è stato trovato un cadavere. Omicidio o legittima difesa? Su questo prima dubbio si apre il sipario del duello di nervi tra il procuratore Ford e un misterioso amico della vittima, Lutther Pinks (LL Cool J) che si presenta alla centrale di polizia fornendo la sua versione dei fatti. Utilizzando il montaggio come una riscrittura scenica la regia di Beach ricostruisce i vari punti di vista della storia, intrecciando flashback e mischiando le carte, mantenendo un ritmo sempre all'altezza della sceneggiatura. Dialoghi serrati, spesso faccia a faccia, anche se qui è il mistero sulle tante identità sarà svelato solo nel finale, con una "lady in nero", abile mantide religiosa come tradizione vuole. Ombre racchiuse nella camera buia dei colloqui del distretto, che ricordano le interminabili attese di Una pura formalità di Tornatore. Una storia di misteri, di false verità, di ossessioni per il potere e il denaro, un gioco ad incastri dove il personaggio interpretato, peraltro con buon mestiere, da Liotta sembra perdersi come sedotto dal fascino delle tessere di un mosaico nebbioso, che solo le prime luci dell'alba riusciranno a diradare scoprendo che spesso ciò in cui crediamo è quello in cui vogliamo credere. Sullo sfondo una città, le sue strade bagnate, e le sue luci calde e sbilenche, non è New York ne Los Angeles, ma Montreal, miracoli del low budget.
Titolo originale: Slow Burns
Regia: Wayne Beach
Interpreti: Ray Lotta, L.L. Cool J, Mekhi Phifer, Jolene Blalock, Guy Torry
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 93'
Origine: Usa, 2005
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