"Confetti" di Debbie Isitt
Una pellicola in formato ibrido per raccontare senza veli, e con molto humor, la pazza gara al matrimonio dell’anno. Un bel gruppo di attori, Martin Freeman (il ballerino Matt) già nella serie tv The Office, sorregge questo anomala pellicola, dai risvolti comici, una lente d’ingrandimento formato televisivo pronta a dissacrare le interminabili fatiche dei provetti sposi
La caccia alla fama è aperta, ed in palio viene messa la copertina glamour di un settimanale, Confetti, dedicata al migliore matrimonio dell’anno. Così, ecco apparire davanti i responsabili del casting una sfilza di coppie pronte a tutto pur di vincere la casa dei propri sogni. Con questa sfida alla monumentale ritualità del "grande giorno" si apre la pellicola, metà documentario metà reality, mockumentary per i tecnici, dell’inglese Debbie Isitt (regista e autrice teatrale), giocata sul pedinamento, anarchico e beffardo, delle tre coppie alle prese con gli assurdi preparativi, i problemi di coppia, e le attenzioni dei due simpatici professionisti dell’organizzazioni pronti alle lacrime pur di farsi in quattro per la riuscita dell’impresa. Se da un lato gli sposi con le loro folli idee, il matrimonio in musical alla Busby Berkeley, i tic, il doppio tennistico, e le perversioni, la coppia naturista, rappresentano un esilarante spettacolo comico, l’inchiesta giornalistica non appare invadere il campo, ma ne lambisce il perimetro con rare interviste ai protagonisti, traballanti primi piani e qualche sgangherata incursione nelle effervescenze familiari. L’affannarsi dei novelli sposi alla ricerca di un’originalità che spesso naufraga nella goffaggine, cattivo gusto e mediocre capacità organizzativa sembra rappresentare con la verità dello stile della fiction il dietro le quinte del matrimonio, lo sguardo cinico e amaro sotto il velo della sposa. Debbie Isitt sembra accorgersene e riesce a stemperare il clima a volte perfidamente antiborghese con l’aiuto del duo di organizzatori d’eventi Heron&Hough che irrompe sulla scena inondandola della viscerale passione per il loro lavoro (si trasformano in adorabili raccattapalle per la coppia di tennisti). Un bel gruppo di attori, Martin Freeman (il ballerino Matt) già nella serie tv The Office, sorregge questo anomala pellicola, dai risvolti comici, una lente d’ingrandimento formato televisivo pronta a dissacrare le interminabili fatiche dei provetti sposi.
Titolo originale: id.
Regia: Debbie Isitt
Interpreti: Martin Freeman, Stephen Mangan, Meredith MacNeill, Robert Webb, Olivia Colman, Vincent Franklin
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 100’
Origine: Gran Bretagna, 2006
Cerca nel sito

Link
- venezia 67
- cinema spagnolo
- james franco
- cannes 2011
- cannes 64
- michael fassbender
- Festival di Roma
- Johnny Depp
- cinema indipendente
- cinema francese
- Martin Scorsese
- nanni moretti
- oscar
- ben affleck
- DVD
- woody allen
- animazione
- torino 29
- marion cotillard
- film tratti da libri
- documentario
- Jafar Panahi
- steven spielberg
- cinema italiano
- torino film festival 28
- clint eastwood
- trailer
- brad pitt
- robert de niro
- joaquin phoenix
- venezia 68
- Corso Salani
- hbo
- cinema UK
- horror
- jessica chastain
- george clooney
- Isabelle Huppert
- Sean Penn
- cinema giapponese
- 3D
- serie tv
- david cronenberg
- david fincher
- cinema orientale
- Cannes 65
- Kate Winslet
- cinema americano
- matt damon
- leonardo di caprio
News
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
- "Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
- venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
- Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
- Diretta da David Gordon Green






