CANNES 56 - "Il film è un'altra cosa dalla realtà": incontro con Clint Eastwood

Nel Palais di Cannes, il 73enne di San Francisco, che qui era già venuto nelle vesti di attore, produttore e regista, oltre ad essere presidente della giuria nel 1994, ha portato professionalità e carisma, ha portato se stesso, con l'indipendenza e il classicismo che lo caratterizzano; riuscendo a fare, come sempre, spettacolo.

Vedere da vicino Clint Eastwood è quasi la materializzazione di un sogno. La sua presenza è sinonimo di cinema e 40 anni di lavoro sembrano avergli lasciato addosso la luminosità della pellicola. L'uomo dagli occhi di ghiaccio si è presentato in sala stampa poco dopo la proiezione di Mystic River, accompagnato dallo sceneggiatore Brian Helgeland (premio Oscar per L.A. Confidential) e una parte del cast, tra cui Tim Robbins e Kevin Bacon. Il grande assente è stato sicuramente l'un-american Sean Penn protagonista del cupo Mystic River, di cui oltre che regista e produttore con la sua Malpaso, Clint è anche compositore delle musiche, fondamentali a rendere l'atmosfera pessimista del film ambientato tra le strade e i ponti di Boston.

Nel Palais di Cannes, il 73enne di San Francisco, che qui era già venuto nelle vesti di attore, produttore e regista (quarta volta in concorso dopo Pale Rider, 1985, Bird, 1988 e White Hunter,Black Heart nel '90), oltre ad essere presidente della giuria nel 1994, ha portato professionalità e carisma, ha portato se stesso, con l'indipendenza e il classicismo che lo caratterizzano; riuscendo a fare, come sempre, spettacolo.

 

Come mai ha scelto di portare il suo film a Cannes nonostante gli Studios abbiano deciso di boicottare la Croisette?

Alla fine delle riprese eravamo tutti entusiasti del risultato del nostro lavoro: io, gli attori, tutta la produzione... Quando lo abbiamo proiettato a Los Angeles è stato accolto benissimo e allora ci siamo detti: perché non portarlo a Cannes...? Credo che il cast sia ottimo e la storia universale, ora mi spetto le reazioni del pubblico francese.

 

Come è stato il lavoro con gli attori?  

Ognuno di loro ha accettato la parte con entusiasmo, ha amato il proprio personaggio e tutto questo è continuato sul set. L'atmosfera è stata ottima, mi sono divertito molto e non ho dovuto dire quasi nulla... La cosa più bella è stata lavorare con i tre ragazzi, credo che siano i migliori giovani attori del nostro Paese.

 

Come mai Sean Penn non è qui?

Sta lavorando su un set per un altro film.

 

Il cast è tutto formato da attori, Sean Penn in testa ma un po' tutti gli altri che hanno avuto un "atteggiamento polemico" nei confronti della politica statunitense, questo è un film antiamericano?

Le polemiche che sono state riportate sulla stampa, i contrasti di cui si parla, non c'entrano niente con il film. Come ho detto ognuno ha amato il proprio personaggio e ha lavorato con entusiasmo.

(Sul cast political uncorrect) Dopo l'11/9, quando l'America è stata attaccata per la prima volta, le reazioni di fronte alla tragedia sono state diverse. E' difficile ancora adesso rapportarsi con quello che è successo, il rapporto con l'11/9 è una questione interna all'America.

Pensi che Hollywood dopo questo film non la farà più lavorare, e...continuerà a lavorare con il cast di questo film?

E' una domanda difficile... Ho molti amici a Hollywood che credo mi farebbero fare altri film... Quando alla fine ho rivisto il gesto di Kevin (Bacon) che simula il gesto di sparare a Sean Penn mi è sembrato un gesto che potrebbe far continuare il film... Ma noi non faremo Mystic River Reloaded..., siamo la Malpaso non gli Studios, e abbiamo raggiunto un livello di indipendenza che ci permette di lavorare da soli.

 

Nel finale c'è il Columbus Day, Mystic River è un film sull'attuale momento degli USA?

E' una tua lettura... Per me è una storia di padri che si preoccupano per i propri figli, una storia di perdita di innocenza...

Nel film l'omocidio è accidentale quello che succede ai personaggi spesso non dipende dalla loro, mentre il crimine folle che è stato commesso nella realtà ha un'intenzionalità evidente e i morti sono veri, la tragedia è reale. Il film è un'altra cosa dalla realtà.

 

Nella prima scena il personaggio seduto nella macchina quando Dave viene prima portato via e poi seviziato non si vede: potrebbe essere un prete (in seguito allo scandalo americano sui preti pedofili)?

Non lo sappiamo, la gente potrebbe pensarlo. Quando si guarda un film ognuno si fa una propria lettura.

 

I personaggi provano tutti a farsi giustizia da soli, non si rivolgono alla Legge...

Questa è una storia di legge, dove ognuno vuole risolvere il caso e pensa di fare la cosa più giusta dal suo punto di vista sulla vicenda...in molti casi sbagliano.

 

Mystic River è una storia piena di oscurità, centrata sulla violenza, non ha voglia di fare dei film con più avventura, azione, per affrontare in modo diverso questo periodo difficile dell'America?

E' il tipo di storia che volevo raccontare in questo momento. Non è detto che non faccia altri film d'azione o con più avventura...ma volevo fare questa storia.

 

Come mai, dato che è anche il compositore delle musiche del film, ha optato per  una musica sinfonica molto "dark" e nessuna canzone pop?

Credo che la musica pop possa distogliere l'attenzione e io volevo che la musica fosse classica, da film, che accompagnasse la vicenda dandole le sfumature.

 

La Kidman, qualche giorno fa, ha detto che non vuole fare l'attrice per sempre. Lei che ha quasi il doppio della sua età, non è stanco della macchina da presa, continuerà a fare l'attore?

Qualche anno fa dissi che avrei continuato ogni tanto a mettermi davanti all'obiettivo e credo ci tornerò prima di quanto pensiate.

 

Perché ha scelto di non fare l'attore in Mystic River?

Perché sono troppo giovane... Non c'era un ruolo adatto alla mia età e mi sono divertito a restare dietro la macchina da presa a vedere il tutto mentre si cucinava...

 

Come è tornare a Cannes, dopo esserci stato altre volte come attore e, soprattutto, come presidente di giuria? Non la imbarazza?

Ogni volta è diversa dalle altre. Sono stato qui come attore, come regista e come presidente della giuria...tornare è sempre bellissimo!!

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

BERLINALE 62: La neve apre il Festival
Come 2 anni fa
Luck di Michael Mann, al via la seconda stagione
10 nuovi episodi, in prima visione da gennaio 2013
A Simple Life in sala l'8 marzo
Il film di Ann Hui in concorso a Venezia 68 finalmente in sala
Tom Hanks e Catherine Keener per Paul Greengrass
Nel nuovo thriller Captain Phillips
Debutto USA per Joachim Trier
Il regista scandinavo prepara Louder Than Bombs
Isabelle Huppert e Hong Sang-Soo: In Another Country
La prima foto, il film forse a Cannes
John Lee Hancock adatta Grisham
Ennesima trasposizione di un legal thriller dello scrittore
In partenza il FilmForum Festival
Tra gli ospiti Dominic Gagnon
BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
 La Kodak ha dichiarato bancarotta.
Cruise presentatore degli Academy Awards
Al Kodak Theatre il 26 febbraio
Presentazione del Box Cassavetes
Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
Corso Salani racconta Nichi Vendola
mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
No Google per i Brangelina
I figli non posso "googlare" i genitori
I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
La neve blocca Muller
Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
Omaggio a Ben Gazzara
Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
Operazione Paura a Serravezza
Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
Doodle Truffaut
 Per gli 80 anni della nascita del cineasta
MacLaine in "Downton Abbey"
L'attrice sarà Martha Levinson
Tributo a Dario Argento
Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva