La natura horror dell'amore: Beast, di Christoffer Boe. Trailer e foto


Scritto in 6 giorni, girato a budget minimo nell'appartamento del regista per 6 settimane, Beast è il nuovo film del danese Christoffer Boe, ancora una volta interpretato dal suo attore feticcio Nicolas Bro

 




Scritto in 6 giorni, anzi 6 notti in un bar di Copenaghen, girato a budget minimo nell'appartamento del regista per 6 settimane, Beast è il nuovo film del danese Christoffer Boe, ancora una volta interpretato dal suo attore feticcio Nicolas Bro.

BEAST [2001, Christoffer Boe]
Mentre il film viene presentato in anteprima al 27° Warsaw film festival (seguito dal 44° Festival di Sitges) Twitch pubblica il primo allettante trailer di questo psyco-horror-drama che esplora il passaggio dall'amore a una follia mutante che coinvolge il corpo prima di tutto.


"Il ritmo frenetico con cui è stato scritto e girato è speculare al ritmo del film" assicura Christoffer Boe. "L'intenzione era quella di ritrarre tutta la gamma di emozioni estreme, dalla repulsione alla passione, che una coppia di sposi può sperimentare in un solo giorno."

La sinossi è semplice: lo scrittore Bruno (Nicolas Bro) ama profondamente sua moglie Maxine (Marijana Jankovic, già diretta da Boe in Everything Will Be Fine, del 2010) ma il suo amore - e il corpo - stanno subendo inesorabilmente  una trasformazione. Se solo si osa guardare anche il lato più oscuro dell'amore, trovando energie oscure, aggressività e odio, non si può tornare indietro.


"È il mio tentativo di mostrare il volto umano dell'amore" spiega il filmaker. "Il suo simbolo, il cuore, è spesso rappresentato come questo lucido oggetto di un delicato rosso pastello, quando in realtà non è altro che un grosso grumo di carne pulsante che contiene tutte le energie della vita e pompa il sangue nelle arterie fino agli ultimi istanti. Ecco perchè Beast è anche una storia d'amore positiva, perchè racconta una passione estrema giocando fuori dai confini borghesi del matrimonio".

In Beast, che qualcuno ha descritto come una sorta di mix tra Chi ha paura di Virginia Woolf e Alien, c'è anche Nikolaj Lie Kaas (già in Allegro e Renconstruction).


Quanto al protagonista Nicolas Bro, che vanta un solido curriculum teatrale, è alla sua sesta collaborazione con Boe, e i due Il regista danese Christoffer Boe con il suo attore feticcio Nicolas Broin questi anni, passando per Allegro (2005), Reconstruction (2003), Offscreen (2006), hanno sviluppato un'amicizia personale e un sodalizio artistico molto soddisfacente. Boe descrive il metodo creativo comune come "un gioco impegnativo" e in una recente intervista Bro racconta che il lavoro con il regista danese ha letteralmente fatto a pezzi molte parti di lui, dalla timidezza alla vanità alla mancanza di coraggio.




Christoffer Boe, nato nel '74, è stato premiato con il FIPRESCI come regista dell'anno al San Sebastián nel 2003. Nello stesso anno ha conquistato la Caméra d'Or a Cannes 56 per Reconstruction, e nel 2006 si è aggiudicato due premi a Venezia 63 per il suo Offscreen: Young Cinema Award e Altre Visioni Award.Nel 2004 ha partecipato al film collettivo Visions of Europe accanto a registi comeŠarūnas Bartas, Béla Tarr, Teresa Villaverde, Peter Greenaway, Aki Kaurismäki.
Alcune sue opere - fin dal corto del 2001 Anxiety, visibile qui, sono firmate Hr. Boe & Co, moniker di un gruppo di filmaker che condividono lo stesso approccio artistico; del collettivo fa parte il direttore della fotografia Manuel Alberto Claro (Allegro, Renconstruction, Voksne mennesker, Melancholia).

 

Dopo le proiezioni a Varsavia e Sitges, Beast, prodotto dalla società di Boe, chiamata Alphaville come omaggio a Godard, uscirà a novembre nelle sale danesi. Tutte le foto sono nella nostra gallery.


 

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