Bollywood - Vanno in scena gli outsider
Bollywood ha offerto una chance a film di genere e ad attori che devono conquistare lafiducia del pubblico: il migliore incasso è stato 13B, thriller del regista Vikram K. Kumar con il divo Madhavan, nei panni di un padre di famiglia alle prese con il peggiore dei nemici: la televisione e i suoi meccanismi narrativi.
Bollywood aspetta il suo blockbuster: il mercato di Mumbai ha vissuto un marzo molto pigro, e nessuna delle nuove uscite è riuscita a portare a casa incassi rilevanti: anche grandi kolossal come Dehli-6 e Billu – pure se pieni di volti di sicuro richiamo verso il pubblico – non hanno raccolto quanto ci si attendeva, hanno visto le loro entrare calare vistosamente, e non sono riusciti ad avvicinare i bottini di titoli come Ghajini e Rab Ne Bana Di Jodi.
Consapevoli di essere in un periodo di riflusso del mercato, i distributori si sono concentrati su film di genere, per lo più affidati a giovani, che pure se interessanti non sono stati nella condizione di conquistare la grande platea.
Il primo film che ha cercato di ingraziarsi il pubblico è stato 13B, thriller diretto dal regista tamil Vikram K. Kumar, che all'esordio in lingua hindi ha curato anche la sceneggiatura, e con la stella Madhavan, ugualmente prodotto del cinema tamil, nei panni del protagonista. Il film si concentra sul ruolo della televisione nella nuova società indiana: una pacifica famiglia borghese arriva nel suo nuovo appartamento, in un lussuoso condominio, e non si rende conto che il
piccolo schermo sta manipolando le loro vite. Solo il marito si accorge che tutto quello che accade intorno a loro segue alla lettera le vicende di una popolare soap-opera: non solo gli strani comportamenti della moglie e dei figli, ma anche la serie di macabre tragedie previste dal plot del serial.
13B è stato il migliore incasso del mese, e ha superato nettamente Gulaal, poliziesco dalle ambizioni politiche con lo specialista Kay Kay Menon, che per l’occasione è tornato a collaborare con il regista Anurag Kashyap (già visto il mese scorso con il controverso e scabroso Dev.D), a cinque anni di distanza dal celebratissimo Black Friday, film corale sugli attentati a Bombay del 1993 che sfiorò il premio a Locarno. L’attore – abituato ad impersonare ruoli da duro – qui è impegnato nel truccare le elezioni universitarie in modo da spostare denaro verso un fantomatico movimento separatista di cui è a capo: per riuscirci, si serve di un povero nerd (l’esordiente Raj Singh Chaudhary, che ha anche ideato il soggetto), poi sedotto e corrotto dalle grazie di Mahi Gill, che già in Dev.D aveva mostrato la parte migliore di sé nel ruolo di Paro. Nonostante le ambizioni, il film non ha convinto più di
tanto il pubblico di Mumbai, che invece si attendeva molto da Aloo Chaat, commedia sulle differenze culturali e sull’amore tra due giovani, la grande promessa Aftab Shivdasani (che nel 2000 vinse il Filmfare Award come miglior debuttante, per l’interpretazione in Mast) e la celebrità televisiva Aamna Sharif, che in questa occasione ha debuttato al cinema. Il film era sicuramente il titolo meno azzardato del mese, quello dalla trama più adatta a raccogliere il più largo numero di spettatori, e al suo debutto non ha deluso: i due interpretano infatti un giovane studente indù che dagli Stati Uniti torna nella sua famiglia ortodossa e rigorosa, e una ragazza mussulmana della quale lui è perdutamente innamorato, pur sapendo che i suoi genitori non gli permetteranno mai di sposarla. La regia di Robby Grewal - altro nome praticamente sconosciu
to sulla scena di Bollywood - ha contribuito a dare la giusta dose di freschezza giovanile ad Aloo Chaat, altrimenti sorretto da una storia di tipico e conflitto generazionale e religioso, con vecchie zie cocciute e padri comprensivi dietro la maschera della severità, risolto in modo confortante.
A chiudere un marzo all’insegna dell’eccentricità e della sperimentazione, con produzioni molto distanti dalla tradizione di Mumbai, è arrivato anche Straight, insolita commedia ambientata nella comunità indiana di Londra, e girata con pochissimi mezzi da Parvati Balagopalan: Vinay Pathak (protagonista in Rab Ne Bana Di Jodi, che come già accennato è stato uno dei migliori successi dell’anno) è talmente terrorizzato dalle donne, alle quali non si è mai avvicinato nonostante sia ormai vicino ai quarant'anni, che il suo essere ostinatamente vergine gli fa sospettare di essere omosessuale. Almeno fino a quando nel ristorante di cui è il padrone non arriva la splendida Gul Panag, vincitrice di Miss India nel 1999 e tra le finaliste di Miss Universo. Anche qui, gli equivoci sono inevitabilmente dietro l’angolo: il pubblico ha però gradito l'audacia solo in parte.
Cerca nel sito

- ben affleck
- DVD
- oscar
- michael fassbender
- Isabelle Huppert
- clint eastwood
- horror
- cannes 64
- marion cotillard
- Sean Penn
- cinema UK
- venezia 68
- cinema italiano
- cinema orientale
- Festival di Roma
- woody allen
- nanni moretti
- cinema americano
- Jafar Panahi
- Kate Winslet
- Martin Scorsese
- serie tv
- leonardo di caprio
- david cronenberg
- cinema giapponese
- steven spielberg
- brad pitt
- cinema spagnolo
- david fincher
- 3D
- documentario
- torino 29
- cannes 2011
- cinema indipendente
- film tratti da libri
- robert de niro
- george clooney
- Johnny Depp
- matt damon
- Cannes 65
- Corso Salani
- jessica chastain
- hbo
- venezia 67
- torino film festival 28
- james franco
- animazione
- cinema francese
- joaquin phoenix
- trailer
News
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata






