SPECIALE Spider-Man 3: Hoffman's Tale

Hoffman era un poeta. In pochi lo hanno saputo. Tutti credevano che fosse un debole, un giullare, lo zerbino di Jameson, quello che non trovava mai i titoli giusti su quella maledetta lavagna. Persino Parker, quell'anonimo di Parker faceva finta che non esistesse. Nessuno apprezzava Hoffman da quelle parti. La sua vita.... tra parentesi

e così venne il giorno

in cui il Sogno

si fece reale

e vidi me stesso

sospeso nel cielo

a salvare l'Eroe di turno,

rubando sguardi innamorati

e dimenticando le risate

che un tempo

sentivo alle mie spalle

tutte le volte

che uscivo di scena.

 

(Hoffman era un poeta. In pochi lo hanno saputo. Tutti credevano che fosse un debole, un giullare, lo zerbino di Jameson, quello che non trovava mai i titoli giusti su quella maledetta lavagna.

Eppure tutte le notti, tornato dal Daily Bugle, si metteva a scrivere con le lacrime agli occhi e solo a quel punto riusciva a non sentirsi perduto.

La vita era dura a New York per quelli come lui. Città violenta, ricca, fumettistica e finta.

Ogni cosa era un'icona a New York. Per questo servivano titoli di giornale che fossero adeguati a tutto quel che succedeva.

Hoffman non ci riusciva. Si sbizzarriva il ragazzo. Ce la metteva proprio tutta ma niente da fare. Così Jameson non perdeva occasione per denigrarlo e cacciarlo dall'ufficio. Persino Parker, quell'anonimo di Parker - proprio lui per la miseria! - faceva finta che non esistesse. Nessuno apprezzava Hoffman da quelle parti. "Forse neanche Spider-man!" pensava tra sé il triste occhialuto.

Che poi quando parlava faceva ridere, eccome, il tipo. Ma era un comico triste. Uno di quelli che fanno ridere senza volerlo. Uno di quelli che forse possono diventare cattivi da un momento all'altro. Magari dentro di sé lo sognava un ruolo da cattivo, quel piccolo cittadino di New York. "Tutto, pur di non essere Hoffman!". "Tutto, pur di recitare una scena in più!"

Eh già. La vita era proprio dura a New York per quelli come lui.

Lo capì definitivamente quella notte in cui tutta la città tremò, perché sembrava che Spider-man non ce la facesse. Quando alzò lo sguardo in cielo e vide la ragazza bionda in pericolo di vita e Spider-man senza forze avvolti da una ragnatela nera, un'illuminazione gli si affacciò davanti. Il titolo stavolta era quello giusto: "Death's Web" (La ragnatela della morte). Perfetto. Stavolta avrebbe fatto centro il nostro Hoffman. Ne era sicuro.

Sappiamo che non andò così. Vinse Spider-man ancora una volta. Buono per il quarto episodio, meno per il titolo di Hoffman.

Se ne tornò a casa fissando l'asfalto. Poi scrisse una poesia.

E continuò la sua vita.... tra parentesi.)

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
"Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
Diretta da David Gordon Green