RomaFictionFest 1 -"La televisione dà i numeri"

Tutti i numeri del Roma Fiction Festival, presentato davanti alla sala gremita di giornalisti del cinema Adriano di Roma. “Il nostro intento è quello di portare a Roma un prodotto che fa grande la televisione e chi la televisione la fa"

3000 le ore di programmazione pervenute, 1700 le ore preselezionate dai collaboratori del direttore artistico Felice Laudadio, 140 i titoli scelti, 25 le anteprime mondiali e numerose anteprime europee, 4.000 i diamanti incastonati nella scultura realizzata dalla DTC per dare vita al premio “Maximo”, 4 milioni e mezzo di euro i soldi stanziati per la manifestazione da Regione, Camera di Commercio e sponsor. 
Questi i numeri del Roma Fiction Festival, presentato lo scorso martedì 12 giugno davanti alla sala gremita di giornalisti del cinema Adriano di Roma. Poco più di una un'ora per esporre il programma ricchissimo di proiezioni ed eventi. “Il Festival consente allo spettatore di mettere insieme spettacolo e cultura, ma soprattutto di cogliere il concetto di confronto tra le culture stesse, ognuna rappresentata dal proprio prodotto”. Questa l'idea che Laudadio, già nell'organico di Festival come il TaorminaFilmFest, la Mostra di Venezia e l' EuropaCinema di Viareggio, ha del Festival della Fiction di Roma, per lo più incentrato su Italia ed Europa. Non mancano ad ogni modo neppure le produzioni provenienti da altri paesi, come Russia, Cina, Canada, Iran e USA, in ciascuna delle tre sezioni competitive: Tv Movies, Miniserie, Serial. Discorso a parte per la sezione dedicata alla fiction italiana, che vedrà in competizione 16 opere, scelte tra quelle trasmesse da Rai e Mediaset (che hanno entrambi offerto il loro supporto, pur non finanziando direttamente il progetto) da settembre 2006 a maggio 2007.
Breve il discorso di Fabiano Fabiani, presidente dell'APT (Associazione Produttori Televisivi), che si limita a sottolineare il ruolo della fiction come vero e proprio comparto industriale in continua crescita, così come realtà trainante nei confronti della necessaria ripresa del cinema italiano, da tempo invischiato in una profonda crisi. Non si discosta di molto l'intervento di Enrico Gasbarra, presidente della Provincia di Roma, che ci ha tenuto a rimarcare il fondamentale apporto che le province di Roma da sempre danno all'industria audiovisiva, considerando che solo nel loro territorio si trova il 60% delle aziende di settore sul totale nazionale, con tutto quello che comporta a livello occupazionale.

Sarà lo stesso cinema Adriano, con le sue 10 sale, ad ospitare la maggior parte delle proiezioni del RomaFictionFest, in programmazione a Roma dal 2 al 7 luglio prossimi. Alla Casa del Cinema verrà presentata la retrospettiva dedicata agli sceneggiati tratti dai grandi romanzi russi. Le sale dell'Auditorium Conciliazione ospiteranno invece alcune anteprime, tra cui spiccano: la miniserie diretta  da Marco Turco, “Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu”, sulla vita dell'omonimo cantautore scomparso giovanissimo nel 1981;  “Caravaggio”, la miniserie del regista Angelo Longoni, sulla vita e le opere di Michelangelo Merisi; “Eine Einzige Tablette”, la storia vera di quei bambini nati deformi, in conseguenza dell'assunzione di un tranquillante da parte delle madri incinte, diretta da Adolf Winkelman; la versione integrale, della durata di più di sei ore, di “Guerra e Pace” di Robert Dornhelm; 2 episodi della serie americana “The Tudors”, dei registi Charles McDougal e Steve Shill, incentrata sulle vicende della famosa dinastia inglese.
Da segnalare, solo per citare i più importanti, alcuni eventi speciali, tra cui un episodio della serie “Grey's Anatomy”, ancora inedito per l'Europa, le anteprime mondiali dei piccoli-grandi film di fantascienza della miniserie Masters of Science-Fiction (sulla scia degli horror movie di Masters of Horror) e due puntate inedite per l'Italia della famosissima e fortunatissima serie “Lost”. E ancora il tributo alla regista tedesca Margarethe von Trotta, con la proiezione di 5 dei suoi celebri film e la rassegna dedicata alla British Comedy, con episodi tratti da alcune delle serie in onda sul canale satellitare Canal Jimmy. Tra queste: “Extras”, “Coupling”, The League of Gentlemen” e  “Popetown”. Chiudono il vastissimo programma, a cui tutti potranno assistere dietro ritiro di un biglietto omaggio al botteghino, i pilots di alcune nuove serie, tra cui “Dirty Sexy Money” di Peter Horton e “Reaper” di Kevin Smith.  I nomi degli ospiti presenti verranno confermati più avanti. Per ora è data per certa la partecipazione di Terry O' Queen, interprete di spicco di “Lost” e componente del cast di Masters of Science Fiction.
É Pasquale Marrazzo, presidente della regione Lazio, a prendere la parola per ultimo: “Rischiavamo che uno dei settori più importanti dell'economia della nostra regione, come è quello dell'audiovisivo, non avesse la sua vetrina. Il nostro intento è quello di portare a Roma un prodotto che fa grande la televisione e chi la televisione la fa.”

Il programma completo del Festival

 

 

 

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