DVD - "PTU" di Johnny To

PTU è il film di Johnny To più meravigliosamente libero e sorprendente. Quello in cui l'influenza dell'action movie hongkongese sembra clamorosamente assorbita in una dimensione antispettacolare, più vicina alla ballata noir, all'atmosfera sospesa da "gioiello inclassificabile". Sublime. Distribuito dalla Ripley's HV

Titolo originale: id

Anno: 2003

Durata: 90'

Distribuzione: Ripley's H.V.

Genere: Azione

Regia: Johnny To

Cast: Simon Yam, Lam Suet, Ruby Wong, Maggie Siu

Formato DVD/video: 2.35:1

Audio: italiano DD-5.1; cantonese DD-2.0

Sottotitoli: italiano

Extra: accesso alle scene; trailer cinematografico; due interviste inedite a Johnnie To e Lam Suet; due interventi critici di Alberto Pezzotta (scritto) e Giorgio Placereani (in video)

 

IL FILM

 

Qualche anno prima di Collateral c'era già stato un regista capace di realizzare una pellicola immersa nella notte e nei bagliori al neon di una città unica e impossibile. Non stiamo parlando di Los Angeles, né di Micheal Mann, ma di Johnny To e della "sua" sublime Hong Kong. PTU è il personalissimo omaggio alla sua  architettura, al buio luminoso, ai percorsi urbani re-inventati nell'improvvisazione ispirata che travalica il prodotto di genere per farsi cinema avanzatissimo, fatto di silenzi antonioniani e arpeggi rock alla Carpenter. La morte di un giovane gangster e lo smarrimento di una pistola da parte del sergente Lo, danno inizio a una sarabanda di personaggi e situazioni che in una sola notte costringe la PTU (Unità Tattica di Polizia) a indagini serrate per evitare che esploda una guerra tra gang rivali. Nel frattempo un ufficiale del Dipartimento Investigazione Criminale cerca in tutti i modo di smascherare gli ambigui rapporti tra Lo e la malavita locale.

La notte in PTU è intramontabile elegia postmoderna, con le sue impennate surreali e il minimalismo autoriale di chi vuol cercare (trovandola!) la poesia di anti-eroi che sono spettri di una quinta ipnotica, pedine mosse dal caso che si incrociano tra loro, scambiandosi sguardi, silenzi, emozioni trattenute. Fino all'incredibile epilogo-crash, dove la tensione, fin lì dilatata al massimo con maestria quasi perversa, esplode furiosamente in un "tutti contro tutti" risolutivo ed estetizzante.

PTU è secondo molti il capolavoro di Johnny To. Difficile dirlo, certamente è il suo film più meravigliosamente libero e sorprendente. Quello in cui l'influenza dell'action movie hongkongese sembra clamorosamente assorbita in una dimensione antispettacolare, più vicina alla ballata noir, all'atmosfera sospesa da "gioiello inclassificabile". E' la perla splendente che tutti i registi vorrebbero vantarsi di avere nella loro filmografia. E' la commedia mescolata al noir, che si immerge nell'ipnosi. Ed è il film di To con la più lunga lavorazione alle spalle. Girato in due anni e mezzo, tra una pausa e l'altra durante riprese di altri film. Come se lo stesso Johnny To intuisse di aver bisogno di tutto il tempo del mondo per realizzare questo film, che è prima di tutto... fuori dal tempo. 

IL DVD

 

E' uno spettacolo per gli occhi il dvd che la Ripley's Home Video ha preparato come prima uscita di una collana che, in collaborazione con il Far East Film di Udine, prevede l'uscita di altri attesissimi inediti del grande regista asiatico. Il formato video in 16/9 (2.35:1) rende giustizia alla bellezza cromatica fortemente iperrealista di un film totalmente ambientato di notte. Una qualità video perfetta dall'inizio alla fine, priva di sbavature.

Stesso discorso vale per la sezione sonora, con l'audio diviso nella doppia traccia italiana (il cui doppiaggio è diretto da un nome prestigioso come quello di Renato Cortesi) e cantonese con sottotitoli (probabilmente preferibile - nonostante l'ottima versione italiana - per non perdere la musicalità della versione originale). Gli extra sono consistenti e vedono nell'intervista al regista la punta più interessante. Qui Johnny To seppur in pochi minuti trova l'occasione di esporre la propria poetica, il suo modo di fare cinema, i referenti cinematografici e il suo lavoro sugli attori. L'altra intervista è invece dedicata all'attore Lam Suet, che in PTU interpreta il sergente Lo ed è anche uno dei protagonisti di Exiled, penultimo film di To presentato a Venezia e all'Asian Film Festival. Oltre al trailer c'è anche spazio per interventi critici: quello in video di Giorgio Placerani e due scritti di Alberto Pezzotta. Un prodotto imperdibile sia per gli amanti del grande cineasta che per coloro che semplicemente amano il Cinema. Ancora una volta la Ripley dimostra di saperla lunga sul cinema di qualità.

ACQUISTA IL DVD
Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 1 commenti
 
  1. Grazie mille per questo commento ora so per certo che non posso perdermi questo film non solo come vecchio fan di S.Yam ma nuovissimo di Johnny To.

    Avrei solo una domanda sul dvd da acquistare, PTU vedo anche di produzione Terminal Video che riportano nei dettagli del video solo la scritta cinese, senza però specificare se Mandarino o Cantonese.
    Stessa cosa per PTU cecchi gori.

    Ora io non mi intendo di queste cose quindi se qualcuno potesse illuminarmi e dirmi se anche Terminal Video è una buona edizione, serebbe perfetto perchè dal sito a cui sono iscritta e da cui compro hanno Terminal video e Cecchi Gori.
    Grazie ancora e scusa se non ho postato invece un mio commento, lo farò in seguito ^ ^

    Inviato da Rodja il 31/08/2011
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata
"Future? Next Exit" alla Scuola Sentieri Selvaggi
venerdì 25 maggio, per scoprire quale cinema sia possibile oggi
Isabelle Huppert nel remake di Suspiria
Diretta da David Gordon Green