"Ultimi della classe" di Luca Biglione

Per un istante si ricordano i tempi d’oro di Pierino, ma la comicità messa in campo da Biglione ha perso qualsiasi riferimento scatologico. Il modello, semmai, è la vena spensierata e malinconica di Notte prima degli esami. Ma alla fine non c’è alcuna traccia di nostalgia, se non in qualche brevissimo lampo. Resta la bravura dei giovani attori, che restituiscono credibilità e simpatia ai loro personaggi

Ultimi della classeTuppituppitu-ah-ah…Chi non ricorda la mitica canzoncina che accompagnava gli ancheggiamenti da sogno della grande Michela Miti, il suo vestitino, le calze con la giarrettiera, il basco rosso? Pierino contro tutti, Pierino colpisce ancora. Quando si sogna una supplente sexy e provocante, almeno una generazione non può far a meno di pensare a lei. E, per un attimo, quando negli Ultimi della classe compare Barbara/Sara Tommasi, la supplente ex “miss standing ovation”, sembrano tornare alla memoria quei bei giorni andati. Forse è in quest’effetto dejà vu il vero fascino della commedia adolescenziale di Luca Biglione, sceneggiatore (Rewind, L’allenatore nel pallone 2) all’occasione anche regista (Elena ’83).

Michele (Andrea De Rosa) è un liceale fannullone e sfigato, che trova il suo piccolo riscatto nel mondo parallelo del suo blog, “Ultimi della classe”. E’ innamorato invano di Federica (Giulia Elettra Gorietti), la classica bella e stronza di ogni adolescenza che si rispetti, e non si accorge dei sentimenti della sua migliore amica Cecilia (Nathalie Rapti Gomez, bellissima). Quando i genitori decidono di ritirarlo dalla scuola e fargli fare l’esame da privatista, si ritroverà come insegnante proprio la supplente “miss standing ovation”, a cui proporrà uno scambio mica male…

Dai tempi d’oro di Alvaro Vitali sono passati quasi trent’anni e se nei film di Marino Girolami, Pierino era figlio di un oste, qui Michele è figlio di avvocati affermati e vive in una villa strepitosa. Il mondo è cambiato e si è modificata la percezione della sfiga. La comicità messa in campo da Biglione ha perso qualsiasi riferimento scatologico e la strizzata d’occhio al sesso non è più un “volgare” segno di rottura. Per il liceale medio gli unici veri tormenti sono quelli del cuore, il resto si risolve. Sarà un caso che solo il ciccione figlio di meccanico sarà bocciato? Ma, è ovvio, a Biglione non interessano le questioni sociologiche. Il punto di riferimento è semmai la vena generazionale, spensierata e malinconica di Notte prima degli esami (nel cui cast, non a caso, c’era il bravo Andrea De Rosa). Ma Brizzi e Martani riescono a coltivare una scrittura che ha il coraggio di guardare a modelli alti come American Graffiti. Biglione sembra stare più dalle parti de I ragazzi della Terza C, ricercandone l’ingenuità naïf e la comicità innocua. Alla fine non c’è traccia di nostalgia per la gioventù che passa, tranne che in qualche breve lampo, un sussulto che sembra un colpo di coda. Al massimo c’è il rammarico di non aver più il fiato per giocare a calcio. Resta, comunque, l’efficace impegno dei giovani attori, che riescono a restituire credibilità e simpatia ai loro personaggi, lontani anni luce dai Moccia boys e dal Muccino bello e dannato.   

 

Regia: Luca Biglione

Interpreti: Andrea De Rosa, Nathalie Rapti Gomez, Sara Tommasi, Giulia Elettra Goretti, Marco Iannone, Clizia Fornasier, Marco Messeri, Azzurra Mastrangelo

Distribuzione: 01 Distribution

Durata: 90’

Origine: Italia, 2008

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata