"Feel the Noise - A tutto volume", di Alejandro Chomski

Si può sperare sulle possibilità di un regista pro interesse culturale di Porto Rico? Ma Il regista Alejandro Chomski è argentino, di Buenos Aires. Abbastanza giovane, trentanove anni, per filmare con la necessaria freschezza gli umori giovanili, immersi nella musica Reggaeton. Produce Jennifer Lopez.

Si può sperare all'infinito sulle possibilità di un regista di interesse culturale nazionale (pro Porto Rico in questo caso)? Ma Il regista Alejandro Chomski è invece argentino, di Buenos Aires. Certo è abbastanza giovane, trentanove anni, per filmare con la necessaria freschezza i più impercettibili umori giovanili, filtrati attraverso l'espressione musicale del Reggaeton, movimento nuovissimo che fonde hip hop con reggae. Risulta pertanto evidente che, come in passato molte biografie cinematografiche di musicisti hanno dimostrato, la musica è uno strumento fondamentale per immergerci nell'universo passionale di individui diversi. Ma come si può eliminare il suono della voce, l'integralità del timbro, delle sfumature linguistiche, sia cantato che parlato? Il doppiaggio italiano è un disastro. Non solo: è un esempio di “fascismo” bello e buono e scusate lo sfogo. Mentre le due lingue si sovrappongono nella versione originale, quando si parla in spagnolo compaiono le didascalie in inglese! Mentre la versione doppiata continua a proporci la stessa lingua, l'italiano sia per l'americano che lo spagnolo. Che vergogna! In un film laddove è fondamentale ascoltare musica e suoni di ogni tipo per cogliere proprio il coacervo linguistico, l'inestricabile legame tra senso, parole ed immagini, vediamo soltanto sequenze abbastanza piatte con una sola colonna sonora deturpata. Poi si arriva al delirio quando la direzione del doppiaggio decide di mantenere nella versione italiana qualche parola spagnola. Ma qual è il senso? Per cui, se potete, vedete solo la versione originale. Purtroppo la regia di Chomski inutilmente non fa altro che registrare i segni di un copione asfittico ed abbastanza edulcorato, chiuso in 29 giorni di ripresa (forse un po' di fretta) in cui i risvolti drammaturgici, vedi le relazioni tra padre e figlio, fanno solo sorridere. Resta il fatto che questa pellicola prodotta con eccezionale convinzione da Jennifer Lopez finisce con il sembrare soltanto un manifesto corretto sull'identità portoricana e poco un film musicale come si evincerebbe dalla discreta ma non eccezionale serie di brani (appena 12).

Titolo originale: Feel The Noise
Regia: Alejandro Chomski
Interpreti: Omarion Granberry, Giancarlo Esposito, Zulay Henao, Victor Rasuk, Rosa Arredondo, Melonie Diaz. James McCaffrey
Distribuzione: MediaFilm
Durata: 88'
Origine: USA, 2007

 

 

 




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