"Impy e il mistero dell'isola magica", di Reinhard Kloos, Holger Tappe

A due anni dall’uscita nelle sale tedesche, approda in Italia il primo episodio della saga del piccolo dinosauro. Trama ridotta all’osso e personaggi tutti occhioni per un cartone animato dal sapore retrò, stendardo di un’innocenza che sembrava ormai perduta. Vincitore dello Young Audience Award al Gijòn International Film Festival del 2006.  

impy e il mistero dell'isola magicaRemake animato di una nota serie TV tedesca di fine anni ’60, basata a sua volta su un classico della letteratura infantile nazionale, Impy e il mistero dell’isola magica conserva l’innocenza dei primi lavori della Disney, quando i cartoni animati erano davvero appannaggio infantile.
L’umorismo innocente e la comicità slapstick, fatta di capitomboli, botte in testa e guerre a colpi di frutti esotici, avvalorano questa sensazione, come anche la forte impronta didascalica che emerge con chiarezza sin dall’inizio, evidenziando l’importanza dell’armonia tra razze diverse e il potere salvifico della vera amicizia. Sull’isola-utopia di Hulahula, dove uomini e animali parlanti convivono pacificamente, l’arrivo di un misterioso uovo contenente il piccolo dinosauro Impy porterà scompiglio nella vita dello zoologo Siebstein e della sua allegra combriccola. Sulle sue tracce c’è infatti il perfido (e triste) ex re Pompolonio, che invece dell’ambito trofeo di caccia, porterà indietro con sé una lezione di perdono e amicizia.
Complice l’abbassarsi della fascia d’età del pubblico cui si rivolge, l’opera di matrice tedesca si distacca nettamente dai cartoons statunitensi in stile Dreamworks/Pixar: l’animazione digitale, pur di buona qualità, rimane lontanissima dalla minuzia delle ambientazioni di Ratatouille, così come non c’è traccia della comicità smaliziata alla Shrek & co. tanto amata dal pubblico adulto. Unico trait d’union la zanzara che, gironzolando tra le varie ambientazioni della vicenda, strizza l’occhio allo scoiattolo combinaguai de L’Era Glaciale. Ma la ricerca di similitudini diventa superflua se si prende il prodotto per ciò che realmente è: un’ora abbondante di ingenuo entertainment dedicato ai più piccoli.
 
Titolo originale: Urmel aus dem eis
Regia: Reinhard Kloos, Holger Tappe
Distribuzione: Mediafilm
Durata: 87’
Origine: Germania, 2006
 
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