"- 2 - Livello del terrore", di Franck Khalfoun

Nonostante la firma di Franck Khalfoun, - 2 - Livello di terrore è a tutti gli effetti un film di Alexandre Aja, giovane nome nuovo dell'horror europeo sbarcato a tempo di record ad Hollywood. Elegante e compiaciuta, la sua produzione intriga ma non conquista, impegnata più ad essere vetrina di un potenziale talento, che non un vero tentativo di dare allo spettatore qualcosa che veramente non si aspetta, qualche trucco che non rientri nelle abitudinarie regole del gioco.

-2 livello del terroreLa firma di Franck Khalfoun appare sia sulla regia che sullo script, ma la paternità di -2 – Livello di terrore è senza dubbio quella di Alexandre Aja, giovane nome nuovo dell’horror europeo, che dopo l’exploit di Alta tensione è arrivato prematuramente negli Stati Uniti con l'impegnativo remake de Le colline hanno gli occhi, assieme ad un seguito di fedeli connazionali – tra cui lo stesso Khalfoun e Grygory Lavasseur – che sembrano aver formato una crew dell’horror francese ad Hollywood. La presenza di Aja, che figura come autore del soggetto, della sceneggiatura e infine nelle vesti di produttore, è inevitabile ed evidente in due dettagli significativi che da sempre appaiono complementari e conseguenti nel suo cinema: il gioco scoperto con il genere, che lo accomuna ormai a tutti gli esperimenti contemporanei, e il rovesciamento dei ruoli in campo come unica strada verso l'originalità. Proprio questa ricerca dell'effetto sorpresa, dell’inversione delle funzioni di vittima e carnefice, fanno del suo cinema un equivoco ancora da chiarire: supportati da una conoscenza dei trucchi del mestiere insolita per la tenera età (Aja ha appena compiuto trent’anni), i suoi film riescono a creare situazioni fortemente coinvolgenti con pochi dettagli riusciti, ma è proprio questa consapevolezza che spesso li rende vicini ad un poco stimolante esercizio di stile. Sarebbe disonesto dire che questo thriller fortemente claustrofobico non sia riuscito: la protagonista Angela - una donna in carriera dall'incerta vita sentimentale - precipita in modo lento e silenzioso dalla routine dell’ultimo giorno di lavoro prima delle vacanze natalizie all’essere ostaggio di un pazzo psicotico in un grattacielo deserto di Park Avenue. Tutto è però troppo perfetto, dal poliziotto che si rivela essere il sequestratore alle situazioni di tortura psicologica a cui la ragazza viene sottoposta. Il gioco di specchi creato dalla disattesa mancanza di protezione della divisa è annunciato (il film in qualche modo deve procedere, e nell'edificio ci sono solo loro due) e persino l’elegante messa in scena di nobody’s shots, intensificati dall’occhio onnisciente delle telecamere di sorveglianza, si presta ad uno scontato preludio, assai di maniera, a quella che sarà la situazione del film. Il gioco dei colpi di scena non sorprende più di tanto, per quanto si possa restare interessati dalle potenzialità del suo cinema: che è però quello di uno che fa il primo della classe, si compiace del suo talento e del suo piacere manipolatorio, perde troppo tempo a metterlo in mostra e non riesce mai a far saltare il banco, a stupire realmente lo spettatore con qualcosa di inatteso. Forse, il difetto di Aja è quello di credere di essere l'unico a conoscere l'horror, mentre anche i suoi spettatori sanno da tempo le sue regole del gioco.

 

 

Titolo originale:P2
Regia: Franck Khalfoun
Interpreti: Rachel Nichols, Wes Bentley, Philip Akin, Stephanie Moore, Miranda Edwards, Paul Sun-Hyung Lee, Grace Lynn Kung, Bathsheba Garnett, Philip Williams, Arnold Pinnock
Distribuzione: Eagle
Durata: 98'

Origine: Usa, 2007

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf  
"Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata