CINEMA. Festa Internazionale di Roma 2007 - "Natural Born Star", di Even Benestad (Extra)
Non ci vuole molto per "sentire" il talento di Even Benestad, regista giovane e già molto apprezzato per il suo precedente All About My Father. Con Natural Born Star, uno dei film più belli visti nel 2007, Benestad segue una stella "minore" del misconosciuto cinema italiano, non per riscoprire l'attore o i film, ma solo la storia esemplare di un uomo: Fred Robsahm.
Non ci vuole molto per "sentire" il talento di Even Benestad, regista giovane e già molto apprezzato per il suo precedente All About My Father, ritratto del fratello transessuale. Nella prima scena entra in campo il regista col generoso copricapo che copre parzialmente il volto. Siamo in una piccola cittadina del Nord Europa, Lilleland, Norvegia. Le case sono bianche, regolari, austere, in sintonia col paesaggio verde dove il mare fa capolino. Benestad s'avvicina all'ingresso di una abitazione in montaggio alternato con brani di un western. È La casa in cui abita Fred Robsahm, attore di film italiani degli anni settanta, alcuni spaghetti western come Black Killer, di cui vediamo le immagini in concomitanza con l'arrivo del regista alla casa del protagonista Fred. Black Killer è il film di cui Benestad si è innamorato prima di cercare Robsahm, insieme agli erotici Peccati di gioventù, Quando l'amore è sensualità e quella sorta di romanzo d'appendice, Sepolta viva, di cui fu girato un sequel. Tutte opere misconosciute e ormai lontane. Ma non è tanto l'attore che interessa a Benestad, quanto la persona Fred Robsahm.
Alla fine degli anni sessanta Fred è sommozzatore, adora il mare e vuole attraversarlo da un capo all'altro del mondo, con la sua barca a vela. In Italia arriva per caso, a Roma, quando alcuni produttori erano in cerca di volti stranieri, uomini biondi dagli occhi azzurri, buoni per i western che si giravano allora. Fred conosce Agostina Belli, se ne innamora. E la coppia diventa famosa in quegli anni. Ma a Fred importa poco del cinema. Anzi, ha iniziato a farlo soltanto per guadagnare quei soldi che gli serviranno per acquistare una barca.
Nel 1986 la vita di Fred cambia tragicamente, perché è coinvolto in una storia di droga in cui non c'entra nulla. Finisce in carcere e lì contrae l'AIDS per una siringa infetta. La sua vita ha preso una svolta impensabile.
Nella casa di Lilleland, Fred non ha alcun pudore. Ostenta il suo corpo segnato dalla vecchiaia e dalla malattia che per fortuna è riuscito a fronteggiare. Vive circondato da utensili d'ogni tipo. Per cibarsi non rinuncia nottetempo a cacciare le trote in un laghetto dove la pesca è proibita. Tra i rifiuti cerca materiale utilizzabile, è in grado di costruirsi ogni tipo di strumento e sa riparare anche un vecchio lettore cd. Il documentario di Benestad fa venire proprio le vertigini. Ma quando si è visto qualcosa di simile? Semplice e graffiante. Ogni volta che la macchina da presa riprende in primo piano il volto di Fred e i suoi occhi blu, precipitiamo nel fondo della sua anima. Percepiamo ogni tristezza e dolore, la serenità che sostiene quest'uomo per affrontare ogni giorno l'avventura di una creatura vivente che sta avanzando negli anni. Guardarsi indietro: Fred non ha rimpianti, soltanto la presenza o meno di certi piccoli elementi lo rende pensoso. Incredibile come basti pochissimo per cambiare tutto nella propria vita. E Benestad filma pure il ritorno con Agostina. Un incontro con tutto l'affetto di due esistenze che hanno affrontato percorsi diversi e per un po' le strade si sono incrociate. E oggi la memoria non basta per far rivivere qualche traccia del loro amore. Il tempo ha cancellato molti segni e rivedersi potrebbe esser buffo, ma i due lo rendono accettabile, bello e tenero, senza aggiunte ipocrisie. Basta accarezzare e baciare un cavallo perché si celebri ancora quella sintonia lontana nello spazio e nel tempo. I gesti cinematografici in qualche momento sfiorano l'enfasi, quando il volto gigantesco della Belli gioca con la dissolvenza incrociata in uno split screen che ha come contraltare l'imbarcazione libera e felice di Fred. Natural Born Star è uno dei film più belli visti nel 2007. Speriamo soltanto che possa trovare distributori in Italia e in altri paesi, sì da raggiungere il pubblico più vasto.
Cerca nel sito

- robert de niro
- venezia 68
- Corso Salani
- nanni moretti
- hbo
- Isabelle Huppert
- joaquin phoenix
- steven spielberg
- george clooney
- oscar
- david fincher
- matt damon
- cinema orientale
- documentario
- cinema francese
- film tratti da libri
- cannes 2011
- trailer
- Festival di Roma
- david cronenberg
- Sean Penn
- brad pitt
- cinema UK
- cinema indipendente
- michael fassbender
- cinema giapponese
- woody allen
- marion cotillard
- leonardo di caprio
- cinema spagnolo
- clint eastwood
- torino 29
- cannes 64
- animazione
- Johnny Depp
- cinema italiano
- cinema americano
- ben affleck
- 3D
- venezia 67
- Kate Winslet
- jessica chastain
- Jafar Panahi
- Martin Scorsese
- Cannes 65
- torino film festival 28
- james franco
- DVD
- horror
- serie tv
News
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio
- CANNES 65 - John Hillcoat annuncia un nuovo progetto
- Triple Nine, poliziesco con Shia LaBeouf
- "Men in Black 3 3D" su "Film Tv"
- Cannes, Max von Sydow, Erland Josephson e La guerra e' dichiarata






