Cemento armato, gli interventi dei lettori di Sentieriselvaggi 9
L'intervento "provocazione" del direttore di Sentieri selvaggi, e la nostra recensione totalmente in controtendenza con l'intero panorama critico italiano, sta suscitando diverse reazioni. Da qui cominciamo a dare spazio agli interventi, di lettori, amici, collaboratori e di chi vorrà dire la sua sul film di Marco Martani. Scrivete a redazione@sentieriselvaggi.info
Cari redattori di Sentieri ho finito da poco di vedere Cemento Armato, purtroppo agli spettacoli pomeridiani ho visto poca gente, comunque il mio giudizio è di pieno accordo con voi, un film interessantissimo, originale...secondo me non ha difetti davvero. Davvero la critica l'ha stroncato totalmente? Repubblica non mi sembra abbia dato un giudizio negativo, neanche Rondi...boh, non sarete troppo autolesionisti e pessimisti? certo i motivi per piangere il cinema italiano ce l'ha...ad averne come Cemento Armato però! Mi è piaciuto come mi piacque moltissimo l'anno scorso PIANO 17 dei Manetti Bros che però un pregio in più ce l'ha rispetto al film di Martani: credo sia costato moooolto di meno e riesce lo stesso ad essere un noir riuscito, ben girato ecc.
Fondamentalmente ho 2 domande: perchè Cemento Armato ha avuto i contributi statali? secondo me non doveva averli.E poi: C'era proprio bisogno che talenti come Brizzi e Martani per anni si sprecassero a scrivere la varie oscene Vacanze di Natale???che scema forse però è proprio grazie a quegli anni sprecati benchè arricchenti economicamente (per loro) che hanno avuto modo di inciuciare con il potere che così gli ha concesso il finanziamento dello stato...Ad ogni modo bravi!! lodi lodi lodi a tutti gli attori anche se Faletti ormai lo preferisco come scrittore e in particolare all'attore di cui non ricordo il nome purtroppo ma che vi indico subito: Lo spilungone che uccide la madre di Diego. Come si chiama??? mi candido a diventare la donna della sua vita! l'avevo notato anche nella pubblicità dei Pavesini...lo adoro!!! bravi anche in particolare protagonisti a parte a Fabio Camilli (il commissario) e a Dario Cassini (il viscido-ispettore corrotto) bravi tutti, ottimo duetto finale musicale Negramaro-O'Riordan, ottimo finale-colpo di scena quando lo spettatore crede che il finale ci sia appena stato, davvero ottimi gli sceneggiatori, e non venitemi a dire che sono diventati bravi sceneggiatori durante la vacanze di Natale...perchè non ci credo! Besitos,
Valeria Natalizia
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