TORINO 25 - "Celluloid N° 1" di Steve Staso (Lo stato delle cose)
Il lavoro di Steve Staso appare come un’impresa mirabile e ardita, quasi spavalda, per quel modo disinvolto e audace di mettere in scena i due focosi caratteri, ma si scioglie in docile irriverenza alla prova della narrazione.
Apparso alla presentazione del primo capitolo della sua trilogia l’eclettico regista Steve Staso ha definito la sua opera “un omaggio al genio di Warhol e Fassbinder, e al cinema in bianco e nero dello Spaccone”. La sincerità, audace vessillo della creatività anarchica, si affaccia in molte occasione lungo il racconto della stravagante comitiva che anima una factory in cui uno stanco e irritato autore dal passato glorioso Clayton Beaubien (Steve Buckely) vorrebbe rilanciarsi con un film tagliato sugli eccessi del divismo contemporaneo. L’idea è quella di mettere sotto torchio, ma in fondo smascherare e sbattere in faccio allo spettatore, una star del cinema, Caprice Geoffries (Julie Atlas Muz), con un’intervista che metta a nudo (non solo metaforicamente) la fragilità della celebrità. Capace di mettere in moto un opera fuori dagli schemi, Staso ricerca gli stilemi di un cinema passato fotografando in un allucinato bianco e nero gli eccessi e le stravaganze del rutilante mondo della celluloide. I suoi personaggi vivono una zona franca a metà strada tra il circo freak dello spettacolo e l’happening artistico recintati in una factory molto warholiana animata dal desiderio dell’apparire e del trasgredire, nascondendo furtivamente dietro le improvvise esplosioni d’ira e di sangue, di sesso e droga, la tragica e innocente morbosità del folle divismo. Un ricordo lontano di un cinema replicante e replicato aleggia su questo primo atto della trilogia di Steve Staso. La “celluloide” è il limite metafisico dove il suo sguardo aspira ad echeggiare e mixare la cultura pop e la generazione dei ribelli di Hollywood, la distruzione dell’arte visiva e la mimetica recitazione targata Actor’s Studios, la squallida perversione del gossip giornalistico più spinto e la superficiale, e cristallina, debolezza del divismo postmoderno. Il lavoro di Steve Staso appare come un’impresa mirabile e ardita, quasi spavalda, per quel modo disinvolto e audace di mettere in scena i due focosi caratteri, ma si scioglie in docile irriverenza alla prova della narrazione. Testimonianza di quanto il cinema spesso desideri (ri)fotografare il suo passato, senza toccarne la vera essenza. Senza incidere quella stessa celluloide che ha saputo conservare con tanta delicatezza, e crediamo, sicuramente, amare.
Cerca nel sito

- animazione
- woody allen
- Jafar Panahi
- cannes 2011
- hbo
- torino 29
- Corso Salani
- natalie portman
- nanni moretti
- terrence malick
- cinema orientale
- ryan gosling
- trailer
- jessica chastain
- james franco
- Johnny Depp
- matt damon
- oscar
- cinema francese
- venezia 67
- 3D
- george clooney
- documentario
- ben affleck
- cinema giapponese
- Sean Penn
- venezia 68
- olivier assayas
- robert de niro
- serie tv
- horror
- torino film festival 28
- steven spielberg
- casey affleck
- cannes 64
- leonardo di caprio
- festival di roma 2011
- clint eastwood
- david cronenberg
- cinema italiano
- brad pitt
- Martin Scorsese
- Kate Winslet
- joaquin phoenix
- cinema americano
- film tratti da libri
- david fincher
- marco bellocchio
- cinema indipendente
- michael fassbender
News
- BERLINALE 62: "Les adieux à la reine" per la serata d'apertura
- Domani alle 19.30 al Berlinale Palast
- 'Corpo celeste' vince l'Ingmar Bergman International Debut Award
- La principale rassegna cinematografica dei paesi scandinavi a Goteborg
- Oscar: dal 2013 addio Kodak Theatre
- La Kodak ha dichiarato bancarotta.
- Cruise presentatore degli Academy Awards
- Al Kodak Theatre il 26 febbraio
- Presentazione del Box Cassavetes
- Martedì 7 Febbraio alla Casa del Cinema
- E' morto Bill Hinzman, il primo morto-vivente del cinema
- Lo ''zombie del cimitero'' nella sequenza iniziale del film di Romero
- Corso Salani racconta Nichi Vendola
- mercoledì 8 febbraio proiezione di C'è un posto in Italia
- Sentieri Selvaggi presenta i suoi corsi primaverili
- Venerdì 10 febbraio, ore 19,30 in Via Carlo Botta 19
- No Google per i Brangelina
- I figli non posso "googlare" i genitori
- I 60 anni di Vasco su "Film Tv"
- Alexander Payne, Glenn Close e Berlinale
- La neve blocca Muller
- Rimandato il cda del Festival di Roma per decidere la nomina
- Molte novità Minerva-Rarovideo in DVD
- Scorsese, Cassavetes, Ferrara, Loach
- Omaggio a Ben Gazzara
- Il Salento Finibus Terrae omaggia l'attore scomparso
- Operazione Paura a Serravezza
- Dal 24 al 27 maggio, il primo festival finanziato con il crowdfunding
- Doodle Truffaut
- Per gli 80 anni della nascita del cineasta
- MacLaine in "Downton Abbey"
- L'attrice sarà Martha Levinson
- Tributo a Dario Argento
- Hollywood omaggia il regista con una retrospettiva
- Jim Jarmusch produce un dramedy erotico
- Scritto dall'autore del bestseller Go the Fuck to Sleep
- CUT salta
- annullata la terza lezione
- Joe Carnahan per remake del Giustiziere della notte
- Il regista di A-Team per il cult movie interpretato da Bronson nel '74
- Online la collana DVD Queer Frame
- Prezzo speciale per gli utenti
- Blake Lively e Benicio Del Toro per Oliver Stone
- Prima foto da Savages, tratto da Le Belve di Don Winslow
- Addio a Ben Gazzara
- aveva 81 anni
- Rooney Mara protagonista per Soderbergh
- Al posto di Lively in Side Effects
- Corti d'Argento 2012: 30 titoli italiani selezionati
- I premi del Sngci assegnati il 23 e 24 marzo durante Cortinametraggio





