Il Cinema del nuovo Millennium…
Siamo (ancora) analogici o inevitabilmente (per sempre) digitali? Fincher prende a cuore il centro del problema, lo fa suo come già con lo Zuckerberg di The Social Network...Dal BLOG DIGIMON(DI) di Federico Chiacchiari
Lui, Mikael Blomkvis, procede per assonanze, collegamenti logici, contatti. Infatti per visualizzare i suoi concetti ha bisogno di un’intera parete dove poter mettere assieme foto, mappe e post-it con annotazioni. Questo procedimento ne fa un grande giornalista d’inchiesta, ma un detective poco scaltro, che infatti rimane ingarbugliato in un gioco di potere e di (mancanza di) prove più grande di lui. Lui sembra avere una vita privata “nascosta”, divorziato e con una figlia che non vede abbastanza, e una Direttrice del giornale come amante. Ma la passione sembra averlo abbandonato da tempo, se non fosse per quella curiosità che lo porta nella lontana casa del vecchio che Henrik Vanger che lo introduce nei meandri di una lunga storia familiare.
Lei, Lisbeth Salander, agisce con la rapidità delle reti, usa poche parole e si muove in fretta. Nasconde le sue tracce e riesce a trovarle di tutti, anche le più remote. L’abilità con il computer e la capacità di accedere ai dati di chiunque ne fa un perfetto hacker al servizio di chi paga. Certo l’apparenza da Gutter Punk (da noi si dicepunkabbestia) puo’ ingannare, ma è un detective dell’era digitale. Solo che ha ancora bisogno di un tutore, visto che il suo è caduto vittima di un ictus, e il tipo delle Istituzioni che la segue non è quel che si dice “una brava persona”. E si ritrova sempre più emarginata sociale.
Prosegue nel BLOG DIGIMON(DI) di Federico Chiacchiari
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Non amo intervenire sui commenti altrui ma mi chiedo perchè la redazione di Sentieri selvaggi permette la pubblicazione di commenti come questo di @Anonimo? Se non sai che dire non sprecare le tue dita a scrivere il nulla. E parlo di dita perchè il cervello lo avrai dimenticato da tempo chissà dove! Scusatemi ma se mi toccate Fincher divento un bestia, esco fuori di me. Poi questo non è neppure un articolo ma un post del blog, questo neanche sa distinguere. VI prego quando potete eliminate i commenti inutili e offensivi. grazie! E continuate cosi!
Inviato da DinaM il 14/02/2012 -
Il film é terribile e l'articolo peggio. È dura quando non si sa che dire...
Inviato da Anonimo il 14/02/2012 -
Perchè un film deve per forza competere con altri film? Se mi piacciono entrambi che succede? Uomini litigiosi...che brutta razza siete!
Inviato da Martina 8 e mezzo il 04/02/2012
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