Nuovi italiani
al Cinema Trevi - Cineteca Nazionale di Roma
Parte al Cinema Trevi - Cineteca Nazionale di Roma una rassegna da non perdere."Nuovi Italiani. Da migranti a cittadini", è suddivisa in due parti: la prima (La realtà dello schermo, 21-29 gennaio) dedicata al cinema di finzione; la seconda (Lo schermo della realtà, 14-19 febbraio) sul documentario.
La rassegna è curata dalla nostra Maria Coletti per la Cineteca Nazionale.
Di seguito, trovate una presentazione della rassegna e dei film in programma.
NUOVI ITALIANI. DA MIGRANTI A CITTADINI
Parte prima. La realtà dello schermo, Cinema Trevi, 21-29 gennaio 2012
Parte seconda. Lo schermo della realtà, Cinema Trevi, 14-19 febbraio 2012
Cinema Trevi - Cineteca Nazionale (vicolo del Puttarello 25)
Presentazione di Maria Coletti
Numerosi film italiani presentati all’ultima Mostra di Venezia hanno affrontato – quale che fosse il loro genere o la loro collocazione festivaliera – il tema dell’immigrazione e del rapporto con i cittadini di origine straniera nel nostro paese, tanto che da più parti si è parlato della nascita di un nuovo genere cinematografico. In realtà saper narrare il proprio tempo – anche a prescindere e spesso contro il potere politico o il pensiero unico dominante – è da sempre uno dei compiti e delle aspirazioni principali dei cineasti. Semmai possiamo parlare, questo sì, di film più o meno belli, più o meno riusciti. Di luoghi comuni e stereotipi oppure al contrario di storie e immagini che ci conquistano per la loro verità, per lo “splendore del vero”, o per la capacità di saper immaginare e creare per ogni singolo spettatore un paese diverso. La propria patria. In Europa, e in Francia in particolare, il “cinema del métissage” ha spopolato, soprattutto negli anni Ottanta e Novanta, ma nessuno si è sognato di parlare di “eccesso”. L’Italia è un paese profondamente mutato negli ultimi trent’anni, che è divenuto, ed ha scoperto di essere divenuto, un paese di immigrazione e un paese di “seconde generazioni”, di “nuovi italiani”: due cose che però non sono affatto divenute scontate e date per acquisite, come dimostra l’urgenza di cambiare la legge sulla cittadinanza, inserendo lo ius soli al posto dello ius sanguinis ancora paradossalmente in vigore.
Numerosi film italiani presentati all’ultima Mostra di Venezia hanno affrontato – quale che fosse il loro genere o la loro collocazione festivaliera – il tema dell’immigrazione e del rapporto con i cittadini di origine straniera nel nostro paese, tanto che da più parti si è parlato della nascita di un nuovo genere cinematografico. In realtà saper narrare il proprio tempo – anche a prescindere e spesso contro il potere politico o il pensiero unico dominante – è da sempre uno dei compiti e delle aspirazioni principali dei cineasti. Semmai possiamo parlare, questo sì, di film più o meno belli, più o meno riusciti. Di luoghi comuni e stereotipi oppure al contrario di storie e immagini che ci conquistano per la loro verità, per lo “splendore del vero”, o per la capacità di saper immaginare e creare per ogni singolo spettatore un paese diverso. La propria patria. In Europa, e in Francia in particolare, il “cinema del métissage” ha spopolato, soprattutto negli anni Ottanta e Novanta, ma nessuno si è sognato di parlare di “eccesso”. L’Italia è un paese profondamente mutato negli ultimi trent’anni, che è divenuto, ed ha scoperto di essere divenuto, un paese di immigrazione e un paese di “seconde generazioni”, di “nuovi italiani”: due cose che però non sono affatto divenute scontate e date per acquisite, come dimostra l’urgenza di cambiare la legge sulla cittadinanza, inserendo lo ius soli al posto dello ius sanguinis ancora paradossalmente in vigore.
L’idea di questa rassegna nasce da tutte queste riflessioni ed anche come sostegno ideale alla campagna “L’Italia sono anch’io”: una raccolta di firme (che si concluderà il 3 marzo 2012) per due leggi di iniziativa popolare per l’introduzione dello ius soli, la facilitazione dell’ottenimento della cittadinanza e il voto amministrativo agli stranieri.
La prima parte della rassegna, dedicata alla finzione e in programma a gennaio, presenta una carrellata retrospettiva dal 1980 al 2011 di molti dei lungometraggi italiani che hanno affrontato il tema degli stranieri in Italia, di volta in volta mettendo l’accento sul rapporto con l’Altro, sulla clandestinità, sull’emergenza, sulla ricerca dell’identità, oppure sulla possibilità dell’incontro, della solidarietà, della condivisione di uno spazio geografico e culturale in continuo mutamento.
La seconda parte della rassegna, dedicata al documentario e in programma a febbraio, è invece più centrata sul presente, dal 2005 ad oggi, con film che riescono a portare ancor più in primo piano le mille storie degli stranieri e delle cosiddette seconde generazioni che vivono in Italia, e che raccontano in prima persona e dal proprio punto di vista le sfide che hanno affrontato per raggiungere il nostro paese e i sogni con cui si confrontano giorno per giorno, nella lucida consapevolezza di essere innanzitutto cittadini.
La prima parte della rassegna, dedicata alla finzione e in programma a gennaio, presenta una carrellata retrospettiva dal 1980 al 2011 di molti dei lungometraggi italiani che hanno affrontato il tema degli stranieri in Italia, di volta in volta mettendo l’accento sul rapporto con l’Altro, sulla clandestinità, sull’emergenza, sulla ricerca dell’identità, oppure sulla possibilità dell’incontro, della solidarietà, della condivisione di uno spazio geografico e culturale in continuo mutamento.
La seconda parte della rassegna, dedicata al documentario e in programma a febbraio, è invece più centrata sul presente, dal 2005 ad oggi, con film che riescono a portare ancor più in primo piano le mille storie degli stranieri e delle cosiddette seconde generazioni che vivono in Italia, e che raccontano in prima persona e dal proprio punto di vista le sfide che hanno affrontato per raggiungere il nostro paese e i sogni con cui si confrontano giorno per giorno, nella lucida consapevolezza di essere innanzitutto cittadini.
Insomma due parti che si guardano allo specchio e che costruiscono le due facce di una stessa medaglia: per aiutarci a capire che solo insieme potremo raccontare e costruire oggi il nostro domani. Ci auguriamo che un ideale spettatore che possa seguire tutta la rassegna dall’inizio alla fine ne esca in qualche modo cambiato, quanto meno nel modo di rapportarsi al tema dell’immigrazione e degli stranieri in Italia: meno colpito dall’emergenza e più dall’idea di un incontro possibile, del nostro domani che già da oggi si va formando nelle piccole grandi azioni quotidiane, per forza di cose contaminate.
La rassegna, curata da Maria Coletti, è realizzata dalla Cineteca Nazionale in collaborazione con Archivio delle Memorie Migranti, Asinitas Onlus, Bolero Film, Cinecittà Luce, CSC Production, Eskimo, FactionFilms, Figli del Bronx, Filmalbatros, Ichnos Network Project, Il Labirinto, La Beffa Produzioni, La Sarraz Pictures, Medusa Film, Minerva Pictures, Movimento Film, Parthenos, Struggle Filmworks, Zalab, Zenit Arti Audiovisive. Ringraziamo in particolare tutte le persone che ci hanno aiutato a costruire questa rassegna: Simone Amendola, Angela (Athena Cinematografica), Marta Bifano, Michela Calisse, Fabio Caramaschi, Alice Casalini, Giulio Cederna, Barbara Dante, Juan Francisco Del Valle Goribar, Federica Di Biagio, Gaetano Di Vaio, Alessandra Guarino, Giusy Gulino, Monica Iezzi, Fred Kuwornu, Angelo Loy, Giulia Moretti, Sergio Pelone, Francesca Portalupi, Marco Simon Puccioni, Camilla Ruggiero, Gianluca Scarabotti, Paola Scarnati, Andrea Segre, Davide Tosco, Massimiliano Trepiccione, Giorgio Valente, Dagmawi Yimer.
Il programma di gennaio
NUOVI ITALIANI. DA MIGRANTI A CITTADINI
Parte prima. La realtà dello schermo
Cinema Trevi, 21-29 gennaio 2012
Sabato 21 gennaio
Ore 17
L’altra donna (1980) di Peter Del Monte
L’altra donna (1980) di Peter Del Monte
Ore 19
L’articolo due (1993) di Maurizio Zaccaro
L’articolo due (1993) di Maurizio Zaccaro
Ore 21
Un’anima divisa in due (1993) di Silvio Soldini
Un’anima divisa in due (1993) di Silvio Soldini
Domenica 22 gennaio
Ore 17
Vesna va veloce (1996) di Carlo Mazzacurati
Vesna va veloce (1996) di Carlo Mazzacurati
Ore 19
Terra di mezzo (1997) di Matteo Garrone
Terra di mezzo (1997) di Matteo Garrone
Ore 21
L’assedio (1999) di Bernardo Bertolucci
L’assedio (1999) di Bernardo Bertolucci
Martedì 24 gennaio
Ore 17
Due come noi, non dei migliori (1999) di Stefano Grossi
Due come noi, non dei migliori (1999) di Stefano Grossi
Ore 19
Occidente (2000) di Corso Salani
Occidente (2000) di Corso Salani
Ore 21
Tornando a casa (2001) di Vincenzo Marra
Tornando a casa (2001) di Vincenzo Marra
Mercoledì 25 gennaio
Ore 17
Saimir (2004) di Francesco Munzi
Saimir (2004) di Francesco Munzi
Ore 19
Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005) di Marco Tullio Giordana
Quando sei nato non puoi più nasconderti (2005) di Marco Tullio Giordana
Ore 21
La sconosciuta (2006) di Giuseppe Tornatore
La sconosciuta (2006) di Giuseppe Tornatore
Giovedì 26 gennaio
Ore 17
Io, l’altro (2006) di Mohsen Melliti
Io, l’altro (2006) di Mohsen Melliti
Ore 19
Proiezione omaggio al maestro Vittorio De Seta
Lettere dal Sahara (2007) di Vittorio De Seta
Proiezione omaggio al maestro Vittorio De Seta
Lettere dal Sahara (2007) di Vittorio De Seta
Ore 21
Riparo (2007) di Marco Simon Puccioni
Riparo (2007) di Marco Simon Puccioni
Venerdì 27 gennaio
Ore 17
Mar Nero (2008) di Federico Bondi
Mar Nero (2008) di Federico Bondi
Ore 19
Corti CSC Production:
La rivale di Carlo Pisani (2006)
Dentro Roma di Francesco Costabile (2006)
La seconda famiglia di Alberto Dall’Ara (2009), in collaborazione con Medusa Film
Corti CSC Production:
La rivale di Carlo Pisani (2006)
Dentro Roma di Francesco Costabile (2006)
La seconda famiglia di Alberto Dall’Ara (2009), in collaborazione con Medusa Film
Ore 21
Cover Boy (2008) di Carmine Amoroso
Cover Boy (2008) di Carmine Amoroso
Sabato 28 gennaio
Ore 16.30 La giusta distanza (2007) di Carlo Mazzacurati
Ore 18.30
Incontro con Marco Turco
La straniera (2008) di Marco Turco (ingresso gratuito)
In collaborazione con La Beffa Produzioni
Incontro con Marco Turco
La straniera (2008) di Marco Turco (ingresso gratuito)
In collaborazione con La Beffa Produzioni
Ore 21.15
Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (2010) di Isotta Toso (ingresso gratuito)
In collaborazione con Bolero Film
Scontro di civiltà per un ascensore a Piazza Vittorio (2010) di Isotta Toso (ingresso gratuito)
In collaborazione con Bolero Film
Domenica 29 gennaio
Ore 16.30
Incontro con Marta Bifano
Là-bas (2011) di Guido Lombardi (ingresso gratuito)
Copia per gentile concessione di Ichnos Network Project
Incontro con Marta Bifano
Là-bas (2011) di Guido Lombardi (ingresso gratuito)
Copia per gentile concessione di Ichnos Network Project
Ore 18.30
Incontro con Andrea Segre
Io sono Li (2011) di Andrea Segre (ingresso gratuito)
Copia per gentile concessione di Parthenos
Incontro con Andrea Segre
Io sono Li (2011) di Andrea Segre (ingresso gratuito)
Copia per gentile concessione di Parthenos
Ore 21.15
Good morning Aman (2009) di Claudio Noce (ingresso gratuito)
In collaborazione con Cinecittà Luce
[ldf, articolo a cura di www.cinemafrica.org]
Good morning Aman (2009) di Claudio Noce (ingresso gratuito)
In collaborazione con Cinecittà Luce
[ldf, articolo a cura di www.cinemafrica.org]
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