VENEZIA 65- "L' Exil et le royaume" di Andreï Schtakleff e Jonathan Le Fourn (Orizzonti)
Rubato il titolo ad una raccolta di racconti di Camus, scrittore “straniero” per eccellenza, l'opera prima dei giovani registi Schtakleff e Le Fourn prende in esame i mali che da sempre affliggono il mondo, come l'indifferenza, la fame, il potere del denaro. In concorso nella sezione Orizzonti un manifesto di denuncia contro l'intolleranza dei paesi europei
Calais specchio della follia e dell'indifferenza del mondo. Tre anni passati seguendo i destini delle vittime dei confini e della disuguaglianza che da oltre un ventennio popolano gli angoli della città, barcamenandosi fra il disinteresse di chi li circonda e la repressione governativa. Eppure, qualcuno si accorge di loro: un'insegnante in lotta perenne contro i celerini di Sarkozy, un vecchio ferroviere che si abbandona alla Storia, un oste circondato da donne eritree...tutti fanno il loro meglio per mostrarsi solidali a queste vittime di guerra, costrette a vagare in una annichilente non-dimensione dalla mancanza di un permesso di soggiorno.
Il messaggio trasmesso dagli autori è chiaro: l'indifferenza della società ai mali del mondo finirà per ucciderlo, risucchiando dapprima i più deboli, per poi trascinare con loro anche i cosiddetti “stati di diritto” che basano la propria superiorità sulle violenze giurisdizionali ed umane perpetrate ai danni di questi esuli. Malgrado la nobile causa servita dagli autori, le oltre due ore di riprese si susseguono lente, incapaci di addentrarsi nel cuore delle vicende mostrate, la cui descrizione frammentaria disperde il grido silenzioso dei rifugiati in un susseguirsi di immagini anonime, carenti della veemenza richiesta dall'argomento. Rimangono interessanti spunti di riflessione le teorie anti-capitaliste ed esistenziali di un “pescatore-filosofo” e il racconto della tragedia degli esuli fatto senza mezzi termini da un becchino del posto. Testimonianza di grande solidarietà alle vittime dei soprusi di ogni tempo, L'exil et le royaume risente purtroppo di un'esecuzione che non tiene il passo con l'altezza degli intenti.
Cerca nel sito

- oscar
- Kate Winslet
- cinema indipendente
- film tratti da libri
- matt damon
- brad pitt
- george clooney
- michael fassbender
- david fincher
- robert de niro
- Isabelle Huppert
- 3D
- hbo
- cinema americano
- jessica chastain
- serie tv
- torino 29
- steven spielberg
- DVD
- leonardo di caprio
- Sean Penn
- Johnny Depp
- clint eastwood
- cinema giapponese
- Festival di Roma
- cinema italiano
- Martin Scorsese
- cannes 2011
- torino film festival 28
- james franco
- cinema spagnolo
- venezia 68
- cinema UK
- joaquin phoenix
- Cannes 65
- woody allen
- cinema francese
- Jafar Panahi
- cannes 64
- documentario
- venezia 67
- horror
- nanni moretti
- cinema orientale
- david cronenberg
- marion cotillard
- animazione
- ben affleck
- trailer
- Corso Salani
News
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio






