VENEZIA 65 - "Pinuccio Lovero - Sogno di una morte di mezza estate", di Pippo Mezzapesa (Settimana della Critica - Evento Speciale)
Il custode del cimitero di un paesino pugliese dove nessuno muore da cinque mesi se ne sta lì, impalato a prendere caldo nel bel mezzo di questo Salento tutto mare, ulivi, anziani rugosi seduti in piazza e canzoni degli Opa Cupa inventato da Mezzapesa secondo i canoni del turismo della 'rinascita' pugliese. Pinuccio Lovero sta bene insieme ai morti, e al cimitero è pieno di amici.
Dig yourself, Lazarus. Non è una provocazione affermare che questo innocuo e ruffianello documentarietto di Mezzapesa appaia oggi probabilmente come la 'cosa' italiana più rappresentativa vista al Lido nei giorni di Festival (Calopresti non facendo in questo caso evidentemente testo): Pinuccio Lovero, il custode del cimitero di Bitonto, dove da cinque mesi non muore nessuno, in alta uniforme d'ordinanza, ogni mattina aspetta un funerale che non arriva. Gli anziani del paese giurano che Pinuccio porti bene: da quando ad occuparsi del campo santo è il ragazzo, non si son più visti decessi a Bitonto. Gli impresari delle pompe funebri e i marmisti delle lapidi, invece ne maledicono la facoltà di tenere lontani i morti dal cimitero. Ben poco altro da dire, l'allegoria è servita, inutile strizzare l'occhio già troppo strizzato maltrattato spintonato da questi dieci giorni. Pinuccio è pieno di talenti, è allegramente trasversale: sin da piccolo passava intere giornate al campo santo, ad aiutare i custodi precedenti – è un ottimo scultore di lapidi, e suona praticamente ogni strumento che gli viene affibbiato nella banda del paese. E' compositore, registra brani musicali senza saper leggere lo spartito – poi, puntualmente, ne dimentica le note. Tutta questa dedizione per la res publica si meriterebbe ricambiata, quantomeno con una piccola morte di mezza estate per il nostro custode. Lasciarlo lì, impalato a prendere caldo nel bel mezzo di questo Salento tutto mare, ulivi, anziani rugosi seduti in piazza e canzoni degli Opa Cupa inventato da Mezzapesa secondo i canoni del turismo della 'rinascita' pugliese (vieni a ballare in Puglia, tremulo come una foglia), sembra invece essere il suo destino davvero crudele. Aspetta anche l'amore, Pinuccio Lovero: la ragazza sempre amata che all'improvviso non ne ha più voluto sapere niente, di lui. Resta ad aspettare allora, Custode, se ne hai ancora voglia: quanto potrà essere lunga ancora l'attesa? Quanto tempo dovrà ancora passare prima che la tua pala si metta al lavoro, a seppellire cadaveri? Quanto di questo bozzettismo di processione arcaica per strade di paese? Dig yourself, Lazarus. Pinuccio Lovero sta bene insieme ai morti, e al cimitero è pieno di amici. Tanto che chiudi le palpebre e non le riapri più...
Cerca nel sito

- cinema francese
- torino 29
- hbo
- venezia 68
- ben affleck
- cinema americano
- jessica chastain
- Sean Penn
- marion cotillard
- woody allen
- cinema spagnolo
- clint eastwood
- cinema italiano
- cannes 2011
- DVD
- cinema orientale
- matt damon
- Cannes 65
- Isabelle Huppert
- robert de niro
- animazione
- brad pitt
- cinema giapponese
- cinema UK
- torino film festival 28
- david cronenberg
- oscar
- trailer
- Kate Winslet
- michael fassbender
- serie tv
- film tratti da libri
- leonardo di caprio
- Martin Scorsese
- steven spielberg
- Johnny Depp
- cannes 64
- nanni moretti
- Festival di Roma
- horror
- documentario
- Jafar Panahi
- venezia 67
- Corso Salani
- 3D
- david fincher
- joaquin phoenix
- cinema indipendente
- james franco
- george clooney
News
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio






