VENEZIA 65 - "Queens of Langkasuka" di Nonzee Nimibutr (Fuori concorso)
In collaborazione con il Far East Film Festival di Udine, un viaggio nei mari del Sud est asiatico del XVII, là dove l’avventura e la magia sembrano essere la sostanza del quotidiano. C’era il rischio che l’estro visivo di Nimibutr, tra i registi più rappresentativi della nuova cinematografia thailandese, pagasse lo scotto dell’ipertrofia kolossal. Ma il suo sguardo riesce a dar prova di una libertà, che si esprime a pieno soprattutto nelle splendide sequenze subacquee, immagini che paiono provenire da altri mondi sospesi, nebbiosi, rarefatti
Reminiscenze ed esotisimi salgariani. In collaborazione con il Far East Film Festival di Udine, viene presentato fuori concorso un blockbuster thailandese: Puen-Yai-Jom-Sa-Lad (Queens of Langkasuka), viaggio nei mari del Sud Est asiatico del XVII secolo, là dove imperversano i pirati e dove l’avventura e la magia sembrano essere la sostanza del quotidiano. La più feroce banda di corsari è guidata da Corvo Nero, il quale viene assoldato da un principe ribelle per muovere guerra contro il regno della regina Hijau. Nel bel mezzo di queste turbolente vicende politiche si inserisce la storia del giovane Pari, i cui genitori furono uccisi proprio dai pirati di Corvo nero. Allevato dallo zio, Pari è cresciuto nell’ossessione della vendetta ed è stato iniziato, grazie agli insegnamenti del maestro Raggio Bianco, ai segreti del Doo Lam, antica tecnica che permette di controllare l’Oceano e le creature del mare. Nonzee Nimibutr, tra i maggiori esponenti del nuovo cinema thailandese (autore di Dang Bireley and the Young Gangsters, Nang Nak, Jandara), si cimenta con una megaproduzione e sembra guardare agli esempi dei blockbuster occidentali, I pirati dei Caraibi su tutti. Crea un mondo popolato da eroi che, come nella saga di Star Wars, ricercano una sintonia con una forza più profonda, un’energia dell’acqua e della terra, un mondo da favola in cui i confini tra il bene e il male non sono poi così netti (la personalità scissa di Raggio Bianco/Raggio Nero) e in cui l’amore e il coraggio si confondono a tratti con il cieco richiamo della vendetta. La ricchezza dei mezzi e dei costumi, la grandezza dell’apparato scenografico, le complesse scene di massa: c’era il rischio che l’estro visivo di Nimibutr pagasse lo scotto dell’ipertrofia kolossal, anche a causa della macchinosità dell’intreccio. Ma il suo sguardo riesce a dar prova di una libertà, che si esprime a pieno soprattutto nelle splendide sequenze subacquee, immagini che paiono provenire da altri mondi sospesi, nebbiosi, rarefatti, mondi che rispondono a diverse leggi spaziotemporali. Sembra quasi che nel cinema di Nimibutr risieda il segreto dell’arte del Doo Lam, quella capacità di donare un’altra vita e un altro movimento all’elemento acqua. Certo: il rischio è che il piacere estetico cannibalizzi interamente una storia i cui risvolti emotivi rimangono costantemente sottotraccia. Il piacere degli occhi non va di pari passo con il battito del cuore. Ma, di certo, il divertimento è garantito.
Cerca nel sito

- james franco
- steven spielberg
- Cannes 65
- trailer
- Kate Winslet
- cinema indipendente
- Isabelle Huppert
- nanni moretti
- brad pitt
- david cronenberg
- clint eastwood
- jessica chastain
- Jafar Panahi
- marion cotillard
- ben affleck
- cannes 2011
- cinema americano
- venezia 68
- Martin Scorsese
- matt damon
- michael fassbender
- Sean Penn
- torino 29
- cinema italiano
- Corso Salani
- cinema spagnolo
- torino film festival 28
- film tratti da libri
- Johnny Depp
- hbo
- documentario
- leonardo di caprio
- serie tv
- cinema giapponese
- oscar
- cinema UK
- 3D
- horror
- david fincher
- robert de niro
- cinema orientale
- venezia 67
- george clooney
- animazione
- joaquin phoenix
- Festival di Roma
- DVD
- cinema francese
- cannes 64
- woody allen
News
- CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
- Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
- CANNES 65 - Hollande è già un film
- Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013
- CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
- Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
- Tutti i nostri desideri ancora in sala
- Terza settimana di programmazione
- CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
- Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
- CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
- Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
- CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
- Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
- CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
- Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
- CANNES 65 - Film su Fassbinder
- Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
- CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
- L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
- CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
- Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
- Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
- Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
- CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
- Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
- Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
- American High Life, dramma familiare semiautobiografico
- CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
- Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
- CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
- Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
- CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
- Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
- CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
- La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
- Blade Runner 2 al via
- Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
- Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
- Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
- Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
- Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
- CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
- Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
- CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
- Applausi a ritmo sui titoli di testa
- CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
- Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
- CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
- il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio






