"17 again - Ritorno al liceo", di Burr Steers


Un cinema il cui peso specifico potrebbe sembrare leggero, e forse lo è, ma vista ultimamente la pochezza di molta commedia 'Made in Usa' riesce ad alzarsi al di sopra della media. Anche solo per l'azzeccata scelta del cast, in cui svetta Ned, l'amico di Mike, interpretato da 'una faccia da comico' come Thomas Lennon

17 againNel 1989 oltre a stravolgimenti vari in Europa, che avrebbero cambiato la storia mondiale, in un liceo americano il belloccio Mike O'Donnel (Zac Efron - Hairspray, High school musical) sta per realizzare il sogno di molti ragazzi, essere selezionato da un talent scout di una squadra professionista di basket. Insomma la strada verso il successo a portata di mano. Ma Mike dedice di seguire il cuore e non abbandonare Scarlett, la sua ragazza, che ha scoperto di essere incinta. Così la sliding door del giovane bello e vincente cambia definitivamente il suo destino. Scelta sbagliata? Si vedrà. Intanto ritroviamo Mike (Matthew Perry - FBI protezione testimoni, Tutta colpa di  Sara) insoddisfatto dal lavoro e alle soglie del divorzio con la moglie Scarlett. Poco considerato dai suoi figli e con il rimorso di un passato glorioso sfuggitogli di mano, Mike si è trasferito a casa di un suo vecchio amico del liceo, Ned (Thomas Lennon - The State, Memento) lo sfigato diventato miliardario. Al povero Mike, disperato e quasi depresso, lassù qualcuno lo ama e gli offre la possibilità di tornare 17enne nella sua scuola. ma con i figli come compagni di classe. Da qui il Mike partità per cercare di rimettere le cose a posto e forse fare qualche conto con il passato. Commedia brillante che rimescola abilmente gli ingredienti necessari per essere appetibile al grande pubblico. L'originalità del film passa in secondo piano, già nel 2003 Quel pazzo venerdì Jamie Lee Curtis vestiva comicamente i panni della figlia, è solo il canovaccio  sui cui l'ex attore Burr Sterrs (La vera storia di Billy the Kid, Le iene, Pulp Fiction)  passato dietro la macchina da presa decide di dar vita ad un'affresco ironico su di una umanità decisamente poco coraggiosa. Così gli affetti e l'amore, sia che finiscano nelle mani di un diciasettenne o di un quarantenne, sono sempre materiale davvero difficile da gestire. Sterrs se ne rende conto e quando può accelera su queste difficoltà, di un padre nei panni di un figlio che insegna al vero figlio cosa significa farsi rispettare ed entrare nella squadra di basket della scuola. Così il ribaltamento dei ruoli e delle situazioni è il motore della macchina comica, soprattutto quando è un idolo delle ragazzine come Zac Efron a fare il bacchettone sul sesso o a impartire lezioni di vita ad un coetaneo. Con una miccia così innescata la pellicola viaggia spedita tra gag mai volgari e a tratti anche divertenti. Un cinema il cui peso specifico potrebbe sembrare leggero, e forse lo è, ma vista ultimamente la pochezza di molta commedia 'Made in Usa', riesce ad alzarsi al di sopra della media. Anche solo per l'azzeccata scelta del cast, in cui svetta Ned, l'amico di Mike, interpretato da 'una faccia da comico' come Thomas Lennon. La scena in cui Ned scopre che Mike è tornato adolescente, un omaggio alla Pantera rosa di Blake Edwards, vale tutto il film.

Regia: Burr Steers
Interpreti: Zac Efron, Matthew Perry, Allison Miller, Leslie Mann, Thomas Lennon
Distribuzione:  Warner Bros.
Durata: 102'
Origine: Usa, 2009
 

 

 

 

Scrivi un commento
Captcha

Segnala un commento
Captcha

Sono presenti 0 commenti
 
 

Cerca nel sito

Cerca nel sito



News

CANNES 65 - Bertolucci esaltato dalla stampa straniera
Di seguito alcuni estratti della carta stampata internazionale
CANNES 65 - Hollande è già un film
Biopic sul neo Presidente francese, pronto nel 2013 
CANNES 65 - Kiarostami girerà in Puglia?
Il prossimo film del regista iraniano sarebbe ambientato nel Sud Italia
Tutti i nostri desideri ancora in sala
Terza settimana di programmazione
CANNES 65 - Barbera e il suo Film-Lab
Il neo Direttore di Venezia ha esposto il prossimo progetto a favore del cinema italiano
CANNES 65 - Il ritorno di Larry Clark
Due lungometraggi in programma: The Smell Of Us e Marfa Girl
CANNES 65 - Gilles Jacob riceve il Premio Pontecorvo
Riconoscimento all'uomo che da 30 anni dirige il festival
CANNES 65 - Fischi per Reygadas, trionfo per Bertolucci
Accoglienze contrastanti per due autori agli antipodi
CANNES 65 - Film su Fassbinder
Già deciso il regista, manca il protagonista che interpreterà l'autore tedesco
CANNES 65 - Esordio allla regia di Rupert Everett
L'attore inglese ha già scelto il soggetto e il co-protagonista
CANNES 65 - I bookies puntano su Haneke
Anche i bookmakers scommettono sul regista austriaco di Amour
Mélanie Laurent, Isabella Rossellini, Sarah Gadon per Denis Villeneuve
Accanto a Jake Gyllenhaal in The Enemy, tratto dal romanzo di Saramago
CANNES 65 - No, di Pablo Larrain è della Sony
Il film, presentato alla Quinzaine, acquistato dal distributore americano
Debra Granik dirige una nuova serie per HBO
American High Life, dramma familiare semiautobiografico
CANNES 65 - L'ANICA e l'accesso al credito
Domani, Tavola Rotonda “Accesso al credito – Strumenti di sostegno alle imprese audiovisive europee"
CANNES 65 - Post Tenebras Lux anche in Italia
Il film di Reygadas distribuito da Archibald Film
CANNES 65 - Audiard in sala è già un successo
Nel primo week-end in Francia, De rouille et d'os ha già battuto il record d'incassi
CANNES 65 - Dominik insidia Haneke
La stampa internazionale promuove KIlling Them Softly
Blade Runner 2 al via
 Ridley Scott conferma il sequel del suo capolavoro fantascientifico
Greg Mottola adatta il Pulitzer Jeffrey Eugenides
Un film dal suo ultimo romanzo La trama del matrimonio
Tahar Rahim e Marion Cotillard per Asghar Farhadi
Il regista di Una separazione, Orso d'oro a Berlino 2012
CANNES 65 - Commozione per la Bonnaire
Charles Tesson emozionato per J'enrage de mon absence
CANNES 65: Tutti pazzi per Ken Loach
Applausi a ritmo sui titoli di testa
CANNES 65 - Viaggio in Italia restaurato
Il film di Roberto Rossellini al festival in una versione nuova
CANNES 65 - Ovazione in Un Certain Regard
il film di Benoit Delépine e Gustave Kervern accolto da un tripudio