"Role Models", di David Wain
Esilarante ibrido tra teen movie e commedia all'American Pie, Role Models è il grido fuori dal coro di un quartetto che fa della sua imperfezione la via di fuga da una normalità continuamente evocata e mai portata in scena.
Possono due sconclusionati venditori di energy drink diventare d’un tratto maestri di vita? É quanto succede a Danny e Wheeler (rispettivamente Paul Rudd e Sean William Scott), sgangherata coppia di amici che per sfuggire ad un mese di carcere accetta di prestare servizio presso la Sturdy Wings, centro di formazione per bambini diretto da un’ex tossicodipendente votata alla felicità altrui. Ad accompagnarli in questo viaggio, due adolescenti problematici agli antipodi l’uno con l’altro. Esilarante ibrido tra teen movie e commedia “da grandi”, Role Models è un racconto di formazione per adulti e teenagers centrato sull’importanza di superare i propri limiti accettandosi per ciò che si è. Giocato interamente sui caratteri complementari dei quattro protagonisti, tanto a livello stilistico quanto dei contenuti, trova il suo punto di forza proprio nel saper affrontare, con la scanzonatezza tipica dell’adolescenza, le varie sfumature del disagio esistenziale. Sotto l’umorismo dirty alla American Pie, serpeggia infatti l’ombra della crisi, potente catalizzatore in grado di farci misurare con noi stessi. E crisi è, infatti, su tutti i livelli: dalla pubertà al disagio esistenziale di chi ancora non sa cosa fare della propria vita, fino all’empasse tipico della sindrome di peter pan, la storia si snoda mantenendo un perfetto equilibrio tra le vicende dei protagonisti, che infilano una battuta dietro l’altra, mescolando umorismo caustico e doppisensi. Aiutati nelle loro gag dai contesti assurdi nei quali si muovono (memorabile la scena in cui sfidano i concorrenti di un gioco di ruolo medievale indossando i costumi dei Kiss), scopriranno che sono proprio le reciproche differenze a farne la forza, oltre a fungere da collante per questo insolito quartetto che fa della sua imperfezione la via di fuga da una normalità continuamente evocata, ma mai, in fin dei conti, portata in scena, forse proprio per via della sua inconsistenza.
Regia: David Wain
Interpreti: Paul Rudd, Seann William Scott, Bobb'e J. Thompson, Christopher Mintz-Plasse, Elizabeth Banks, Jane Lynch
Distribuzione: UNIVERSAL
Durata: 99'
Origine: USA/Germania, 2008
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