"Battaglia per la Terra 3D", di Aristomenis Tsirbas
Quest'opera prima del digital artist Aristomenis Tsirbas, è per forza di cose un prodotto ancora acerbo, ma con i suoi punti di forza nel lirismo delle sequenze aeree, in grado di restituire l'ebbrezza del volo, e in quelle di battaglia, degne di un Michael Bay. Manca solo una maggiore consapevolezza delle potenzialità espressive del 3D
Col digitale, s'è detto, non cambierebbe soltanto il dispositivo filmico bensì il cinema stesso, che diverrebbe un... non-più-cinema: con Collateral e Miami Vice, il cinema si è spinto fino ai confini del mondo, superando quelli dell'occhio umano e avanzando sempre più i propri. Il real 3D, però, ha bisogno di lavorare soprattutto su profondità di campo e carrellate, laddove le linee dell'immagine segnano lo spazio in prospettiva (da cui siamo circondati) mentre i movimenti ne segnano il tempo (in cui sprofondiamo): sicché sarebbe più corretto parlare di cinema 4D (da non confondersi con l'IMAX o il 4D Theater dei parchi divertimento). Motivo per cui ai nostri occhi serve una “protesi”, gli occhiali 3D della Dolby.Battaglia per la Terra 3D, da parte sua, pur essendo un notevole passo in avanti rispetto a Viaggio al centro della terra, Mostri contro alieni e San Valentino di sangue, è per forza di cose un prodotto ancora acerbo, in quanto opera prima del canadese Aristomenis Tsirbas, digital artist nelle serie Deep space nine, Voyager ed Enterprise di Star Trek (di cui si sente l'influsso nel design stilizzato degli extraterrestri e nel décor delle astronavi, mentre la loro forma viene direttamente dai caccia stellari di Star wars: Mark Hamill è fra i doppiatori), un po' troppo debitrice della recente fantascienza d'animazione, WALL·E su tutti (la trama è pressoché la stessa: avendo esaurito le risorse del loro mondo, gli umani tentano di invadere Terra, un pianeta alieno abitato dal popolo pacifico dei Terriani), ma con i suoi punti di forza nel lirismo delle sequenze aeree, in grado di restituire l'ebbrezza del volo, e in quelle di battaglia, con un sacrificio finale degno di un Michael Bay. Forse manca una maggiore consapevolezza delle potenzialità espressive del 3D, penalizzato dall'uso eccessivo di primi piani, che appiattiscono l'immagine, e zoomate, che col loro brusco e innaturale cambio di focale rompono l'illusione di tridimensionalità.
Rimaniamo quindi in attesa dell'Avatar di James Cameron, per controllare lo stato di salute di un cinema di cui troppi hanno predetto la morte anzitempo.
Titolo originale: Battle for Terra
Regia: Aristomenis Tsirbas
Interpreti (voci originali): Rosanna Arquette, Brian Cox, David Cross, Beverly D'Angelo, Chris Evans, Danny Glover, Justin Long, Ron Perlman, Dennis Quaid, Danny Trejo, Luke Wilson, Evan Rachel Wood
Distribuzione: Mediafilm
Durata: 85'
Origine: USA 2007
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